“Le caramelle alla carrubba” | di Rossana Lo Giudice

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Rossana Lo Giudice
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“Le caramelle alla carrubba” | voce e interpretazione di Rossana Lo Giudice | scrittrice e poeta | Racconto tratto dalla raccolta inedita “Mastr’Antria e altri racconti” 

La sicilianità è ancora una volta il liet motiv di quest’altra raccolta di deliziosi racconti scritti (ancora inediti) dalla bellissima penna dello scrittore Andrea Giostra e intitolata “Mastr’Antria e altri racconti”. Una vera “chicca” sia per il semplice lettore famelico e curioso di esplorare nuove pagine letterarie, sia per il cultore appassionato del dialetto siciliano. Un libriccino di nicchia ove ogni singola storia sembra essere un quadro pittoresco, il dipinto di una Sicilia ancorata alla tradizione e genuinità dei valori.

Qui si coglie l’anima tutta dell’Autore, uomo verace con il culto della famiglia, come per esempio il suo attaccamento a nonna Vita, cui ha dedicato un capitolo intitolato “Le caramelle alla carrubba” di uno dei racconti della raccolta.

Donna e nonna strepitosa che si prende cura del nipote Andrea regalandogli consigli, anzi, perle di saggezza . Qui la vediamo dimenarsi tra i fornelli della cucina intenta a preparare allo stesso delle prelibatezze, le caramelle alla carruba, per deliziarne il suo palato. Vere e proprie “leccornie” del cuore di cui il ragazzo ne resta inebriato e “sedotto” prima ancora di assaporarle.

Un racconto, questo, che conosco a menadito ma che soltanto pochi giorni orsono ho voluto leggere e interpretare ad alta voce. Novella che “profuma” di casa e terra di Sicilia; di focolare domestico attraverso i gesti di una donna sicula per antonomasia anche nella sua ars culinaria. Un’arte dove non vi è alcuna sofisticatezza ma soltanto la maestria di mani d’oro e laboriose. Sapore e sapere qui raccontano la semplicità dell’anima.

Al di là di questo racconto, nella fattispecie, uno stile evocativo e iconico “ammanta” il libro. La scrittura sempre fluida, vivace e fresca, scorrevole.

L’anima di Andrea Giostra ovunque “canta” bellezza nei racconti di Mastr’Antria, veri e propri “petits cadeaux” per il lettore che sembra essere sempre parte attiva delle vicende narrate; quasi come prendesse parte alle stesse in prima persona. Ed è proprio questa una caratteristica saliente dell’Autore.

Stile impeccabile ed inconfondibile che non anela giammai a trasmettere chissà quali metafore, reconditi significati o metalinguaggi.

Uno stile sobrio nel suo genere ed espressione di bellezza in quanto tale!

Rossana Lo Giudice

 

Pagina Facebook ufficiale della raccolta inedita “Mastr’Antria e altri racconti”:

https://www.facebook.com/MastrAntria/

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Rossana Lo Giudice
Tenterò di raccontarmi in poche righe! Non so se ce la farò essendo prolissa, senz’altro eviterò di tediarvi riportando per intero il mio Curriculum Vitae! Ho un percorso di studi universitario in campo pedagogico. Sono un’artista eclettica: poeta, scrittrice e musicista. Diplomata in pianoforte al Conservatorio, coltivo altre passioni quali la recitazione, il disegno e la fotografia. Amo l’arte nella sua ineffabile bellezza e poliedricità delle sue espressioni. Scrivo sin da quando ero piccina. Sono una famelica di scrittura: quando la penna guizza sulla carta mentre dita ballerine ne accompagnano il movimento come fosse danza di farfalle, ne sono ben felice. Sempre pronta a catturare emozioni per destarne altrettante a chi mi legge. Cammino sovente con un taccuino in borsa per annotare ciò che scalfisce la mia attenzione, che solletichi la mia ispirazione; “fotografando” squarci di quotidianità. Emozionarmi per emozionare è il mio “modus operandi”. Amante della mia Sicilia e studiosa delle sue tradizioni popolari da alcuni anni mi sono pure cimentata nella scrittura dialettale: fra canti, cunti, novelle e pujsie! Sovente collaboro artisticamente con attori prestigiosi i quali si prestano alla lettura dei miei testi. Amo definirmi un “cantastorie”, un menestrello che intrattiene a corte. Un giocoliere di parole. C’è poi un aspetto di me più intimo e profondo che esprimo attraverso quelli che chiamo “sospiri dell’anima”. Qui racconto il mio microcosmo interiore: le gioie, le lacrime ,le inquietudini e i malumori dello spirito. La mia ineluttabile voglia di scrivere qui diviene un vero canto dell’anima!