“Non ce n’è coviddi!” | di Rossana Lo Giudice

0
1539
Rossana Lo Giudice
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

Non ce n’è Coviddi!” Così esordiva qualche mese orsono Angela, una signora palermitana, dinanzi alla telecamere di una nota trasmissione televisiva . Intenta a trascorrere al mare una giornata di relax e detox, nella prestigiosa spiaggia di Mondello, viene intercettata da una giornalista che si “ aggirava” da quelle parti per realizzare un servizio alla TV . Alla domanda sul come stesse affrontando la situazione Covid 19 e quali strumenti e misure di sicurezza stesse adottando, la signora  così rispondeva : “Non ce n’è Coviddi, non ce n’è Coviddi!”. Fatidiche parole che di lì a poco sarebbero diventate virali scatenando un vero e proprio bailamme mediatico. L’ira funesta del web.

Un vero inferno cominciò per Angela messa alla berlina per aver pronunciato soltanto una semplice frase sebbene detta “en passant” e con il sorriso in bocca.

Considerata la situazione delicata causata dalla pandemia molte persone non le hanno perdonato proprio questa superficialità . A seguito di quella breve intervista Angela avrebbe potuto tornare felice a casa, magari per raccontare ad amici e parenti di quegli attimi di notorietà alla televisione. Suo malgrado non è stato così : insulti ed epiteti, un turpiloquio senza eguali ha reso la vita impossibile a questa povera donna .

Il web (e non solo!) si è scatenato incautamente nei confronti della stessa non soltanto attraverso accuse vili e infami ma anche con una sequela immane di video parodia su quanto accaduto. “Non ce n’è Coviddi!” si trova in ogni dove nelle versioni più disparate: in versione rappata, addirittura come refrain di una nota canzone della Pausini e via discorrendo.

Di tutto di più al punto da diventare un vero tormentone, anche di questa atipica Estate “Coviddiana!”

Per quel che mi riguarda sottolineo il mio disappunto a tanta cattiveria esprimendo profondo rispetto per la signora Angela incappata suo malgrado in questa spiacevole disavventura. Ciò non vuole significare giustificare le sue parole di certo molto free e azzardate.

Non vi nascondo però, amici lettori, che ascoltare “Non ce n’è Coviddi!” in video parodia mi desta tanta ilarità rubandomi infiniti sorrisi!

Rossana Lo Giudice

Previous article“Spasimo 2020 – Musiche di una nuova alba”| “Giuseppe Milici plays Ennio Morricone” | 11 agosto ore 21.30
Next articleL’essenza femminile della luna
Rossana Lo Giudice
Tenterò di raccontarmi in poche righe! Non so se ce la farò essendo prolissa, senz’altro eviterò di tediarvi riportando per intero il mio Curriculum Vitae! Ho un percorso di studi universitario in campo pedagogico. Sono un’artista eclettica: poeta, scrittrice e musicista. Diplomata in pianoforte al Conservatorio, coltivo altre passioni quali la recitazione, il disegno e la fotografia. Amo l’arte nella sua ineffabile bellezza e poliedricità delle sue espressioni. Scrivo sin da quando ero piccina. Sono una famelica di scrittura: quando la penna guizza sulla carta mentre dita ballerine ne accompagnano il movimento come fosse danza di farfalle, ne sono ben felice. Sempre pronta a catturare emozioni per destarne altrettante a chi mi legge. Cammino sovente con un taccuino in borsa per annotare ciò che scalfisce la mia attenzione, che solletichi la mia ispirazione; “fotografando” squarci di quotidianità. Emozionarmi per emozionare è il mio “modus operandi”. Amante della mia Sicilia e studiosa delle sue tradizioni popolari da alcuni anni mi sono pure cimentata nella scrittura dialettale: fra canti, cunti, novelle e pujsie! Sovente collaboro artisticamente con attori prestigiosi i quali si prestano alla lettura dei miei testi. Amo definirmi un “cantastorie”, un menestrello che intrattiene a corte. Un giocoliere di parole. C’è poi un aspetto di me più intimo e profondo che esprimo attraverso quelli che chiamo “sospiri dell’anima”. Qui racconto il mio microcosmo interiore: le gioie, le lacrime ,le inquietudini e i malumori dello spirito. La mia ineluttabile voglia di scrivere qui diviene un vero canto dell’anima!