“Storia dell’Arte?” | di Marco Cagnolati

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La nostalgia si rivela un disturbo della memoria. Alcuni miei colleghi fanno riflessioni interessanti: William Holman Hunt, affermò che, a suo giudizio, Raffaello doveva essere condannato per il suo disprezzo grandioso del carattere semplice della verità, per la postura altezzosa degli apostoli e per l’atteggiamento non spirituale del “Salvatore” presenti nei suoi dipinti. Apprezzava invece i temi dei Preraffaelliti, essi si rifacevano ai romanzi cavallereschi medievali e i pittori di questo movimento furono i primi a dipingere all’aperto, molto prima degli Impressionisti. Condivisibile o meno, questo è un discorso storico-culturale serio. Purtroppo il nonsense culturale risiede dove lo scrigno è aperto a tutti e dentro vi sono buffoni urlanti menzogne da valorizzare sui giornali e TV. Coloro che per vanità si prendono la briga di raccogliere in un libro le memorie storiche scritte dal potere dell’epoca, conservano e proiettano la menzogna nel futuro. Nella Costituzione è inserito lo sviluppo della cultura nell’orizzonte dei diritti principali del cittadino, quindi l’articolo 9 della Costituzione non è un principio astratto, ma un preciso programma d’azione. Purtroppo a seconda dell’intervento che occorre fare per mettersi in mostra, con opinioni senza tesi, si diventa critici, artisti, opinionisti, politici, avvocati, ingegneri, economisti….. Durante le Celebrazioni di (Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Caravaggio, Dante, Modigliani…), fanno scoperte sensazionalistiche per far notizia: “Raffaello poteva diventar Papa ed è morto di polmonite”, “le ossa ritrovate di Caravaggio”, “i diari segreti di Montale” … sanno che più è erudito e profondo il messaggio, meno saranno quelli capaci di comprenderne la vera essenza, quindi raccattano anche bufale sensazionalistiche perché i lettori leggono e ascoltano quelle. Se gli studi seri rimangono in ombra, la storia dell’arte è già scomparsa.”

Marco Cagnolati

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Marco Cagnolati
ARTISTA - Nato a Boretto il 15 marzo 1959 (in provincia di Reggio Emilia). STUDI: Istituto d’Arte ”Paolo Toschi” di Parma - Accademia Belle Arti di Bologna - Specializzazione Polivalente a Mantova. TITOLI: Abilitazione all’insegnamento di Educazione Artistica (Ist.d’Arte ”Venturi” di Modena) - Abilitazione all’insegnamento di Discipline Pittoriche (Liceo Artistico di Bologna) - Idoneità di Concorso e Diploma di "Alta Qualificazione Docente" (Reggio Emilia). HA INSEGNATO: ”Educazione Artistica” nelle scuole medie, “Businnes” alle superiori e “Disegno dal vero” ed “Educazione Visiva” presso l’Istituto d’Arte “Gaetano Chierici” di R.E. (1^ 2^ e 3^ e 1^ e 2^ Biennio Sperimentale). Ha lavorato per il Cinema ("The last Emperor" – 9 Oscar) e la RAI TV. ESPOSIZIONI PRINCIPALI: Mostre personali a Reggio Emilia, Modena, Mantova, Bologna, Latina, Firenze, Milano, Genova, Roma, Parigi, Torino, La Biennale di Venezia “Platea dell’Umanità”-2001, Londra …ExpoArte di Bari, Bologna, Basilea, Stoccolma, Los Angeles, San Francisco, New York, Tokio, Madrid, Toronto. CRITICI: Flavia Lepre, Gilberto Cavicchioni, Romana Bagni, Luciano Caramel, Andrea Visioli, Eros Teodori, Angelo Leidi, Marzio Dall'Acqua, Alberto Agazzani, Sergio Zanichelli, Gillo Dorfles, Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.