Alla ricerca di Hieronymus Falk di Esi Edugyan | RECENSIONE di Vittoria Lotti

0
160
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

 

“Quella roba chiassosa e volgare.”

Ad una costante ricerca del suono, si affianca una grande capacità creativa: quella degli Hot-Time Swingers. In una città in cui è la musica classica a fare da padrone, il giovane e virtuoso trombettista di colore Hiero e gli altri componenti del gruppo, non rinunciano mai a suonare nei locali più rinomati di Berlino.

È il 1939, e in Germania il jazz è considerato un virus letale. Tutti coloro che lo suonano sono colpevoli di portare i giovani sulla cattiva strada, fatta di droga e corruzione. È una musica dannosa che si propaga sulle vie dei neri istigati a loro volta dai giudei. Ma nonostante gli ideali razzisti e antisemiti, e i molteplici divieti imposti dal Reich, molti ragazzi tedeschi sono attirati da questa nuova musica che permette loro di scatenarsi in lunghi balli frenetici e senza controllo. Nasce in loro un amore clandestino per quella musica proibita, rendendo le loro vite estremamente eccitanti.

La musica di Hiero e degli Hot-Time Swingers è impossibile da analizzare. Ogni dettaglio di ciascuna nota è composta da tanti colori e troppe sfumature che cambiano di continuo. È un vortice che risucchia, prosciuga e poi rinvigorisce emanando un’energia straordinaria e incontenibile.

Ma le tenebre avanzano. I neri vagano per la città ricoperti di stracci iniziando a perdere ciò che avevano. Gli ebrei vengono uccisi per strada. Frantumi di vetro ricoprono le strade delle loro vetrine distrutte. C’era chi veniva denunciato per non essere un vero ariano, anche da chi fino a poco tempo prima era considerato un amico.

Berlino non era più la stessa. Gli Hot-Time Swingers non possono più restare. Senza la possibilità di vivere davvero e di suonare la propria musica, in Germania non restava più nulla da fare. Sarebbero stati arrestati da un momento all’altro. Berlino era diventata una prigione e a loro serviva una via d’uscita. L’inizio della guerra li obbliga a lasciare la città e a trasferirsi a Parigi, dove sperano di poter vivere con più tranquillità. Anche se, pochi giorni dopo il loro arrivo, le truppe di Hitler arrivano esultanti in città mettendo nuovamente a dura prova le loro vite.

Attraverso la fluida narrazione di questo libro, è possibile assaporare i gusti e i colori della musica jazz. Esi Edugyan è riuscita a creare personaggi genuini e dotati di grande forza espressiva a cui è impossibile non appassionarsi.

Esi Edugyan, Alla ricerca di Hieronymus Falk, Beat edizioni, 2018

https://www.beatedizioni.it/collane_dett.php?id_coll=26&id_lib=988

Profilo Instagram:

https://www.instagram.com/vittoria.lotti/

Profilo Facebook:

https://www.facebook.com/vittoria.lotti./