Agire come fossimo tutti positivi | di Luca Salvi

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“Il 95% dei casi di Covid è asintomatico, il virus è poco più di una banale influenza, ha una mortalità molto bassa, uccide solo anziani e malati, il virus è stato inventato, il virus non esiste…”. Grazie a questi atteggiamenti ignoranti, superficiali, irrazionali e antiscientifici il virus é nuovamente dilagato, come era ampiamente previsto. Si é preferito mettere la testa sotto la sabbia, negare o minimizzare e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: migliaia di nuovi casi e i morti in doppia cifra ogni giorno. Si sa e si continua a ripetere che il Virus è ASINTOMATICO nella maggior parte dei casi. Avete mai riflettuto sulla implicazione di questa frase? Proprio questa è la sua forza!! È proprio questo che gli consente di continuare a diffondersi e prosperare in maniera così ampia e incontrollabile. È un virus FURBO dal punto di vista biologico. Il virus di Ebola, invece, é molto più letale ma biologicamente stupido perché ha delle manifestazioni cliniche lampanti con emorragie diffuse, perciò un malato lo riconosci subito e lo circoscrivi. Un portatore sano e asintomatico di Covid non lo riconosci e non puoi evitarlo o isolarlo. Possiamo fare anche tutti i tamponi che vogliamo, cosa utilissima, ma se oggi sei negativo, domani non si sa.
Perciò l’unica maniera di uscirne è una sola: AGIRE TUTTI COME SE FOSSIMO TUTTI POSITIVI (ognuno di noi lo è potenzialmente) ponendo una attenzione altissima e una cura spasmodica all’utilizzo della mascherina, all’igiene delle mani e al distanziamento sociale. Agire come se fossimo positivi, senza angoscia ma anzi con orgoglio, con la consapevolezza che stiamo agendo in maniera responsabile verso noi stessi e gli altri. Se i vari Zangrillo, Bassetti, Tarro nei mesi scorsi, invece di minimizzare o celebrare il funerale anticipato al virus, avessero insistito in TV e sui media su questo semplice concetto di PREVENZIONE, ora le cose sarebbero probabilmente molto diverse.
La colpa ovviamente non è tutta loro ma anche di certi politici irresponsabili, allergici alle regole e alla mascherina e abbonati agli assembramenti, come pure di quei casi umani dei negazionisti, ciechi di fronte all’evidenza.
Perciò, se vogliamo uscirne, ricordiamocelo: SIAMO TUTTI POTENZIALMENTE POSITIVI. AGIAMO DI CONSEGUENZA.

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Luca Salvi
Luca Salvi, anni 50 (classe '69), sposato con Alessia, padre di 5 figli. Medico fisiatra presso l'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR), mi occupo di riabilitazione neurologica. Grande appassionato di sport (calcio, tifoso del Chievo Verona) e musica rock progressive (Genesis, Marillion, Yes). Sono cattolico, pacifista e ambientalista, da sempre attivamente impegnato anche in campo sociale, nell'accoglienza, nel volontariato e nel mondo umanitario. Ho collaborato con Medici Senza Frontiere, con la Banca Etica e con il Movimento per la Decrescita Felice per attività culturali e di promozione. Sostengo una scuola calcio in Colombia, alla Comuna 13 di Medellìn (progetto Aiutami a giocare). Da quest'anno sono volontario della Ronda della Carità, che offre assistenza (cibo caldo, coperte e vicinanza) alle persone senza tetto. Nel febbraio di quest'anno, insieme al Fondatore della Banca Etica Fabio Salviato e ad altri professionisti, ho creato una OdV (ex-ONLUS) chiamata Valpolicella Etica e Solidale (vedi pagina Facebook), finalizzata al fund raising per iniziative di solidarietà sul territorio e internazionale.