Le passioni travolgenti delle femmine e dei maschi dei racconti siciliani di “Mastr’Antria” | di Flaviana Pier Elena Fusi

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Maschio latino per antonomasia.

Mastr’Antria è il fascinoso protagonista di cui si narra nelle “Novelle brevi di Sicilia” e nella raccolta inedita “Mastr’Antria e altri racconti”.

Il salvifico d’altri tempi, per un universo femminile che col suo profumo d’uomo rivela a tratti un maschio dominato e in altri dominatore. Venerato dalla fidanzata storica che conduce nella sua tana con la maestria del ruolo. Il bastone e la carota vengono propinati a lei con arguta dolcezza così da rendere la donna del tutto inconsapevole di essere vittima predestinata. Un ragazzo all’antica, però, legato alle radici della sua terra, che lo vede moderno ‘dandy’, introdotto nella crema della società locale. È il retaggio che lo porta ad essere generoso gentiluomo quando fa della sua donna una principessa. Nessun indugio nella scelta di un regalo per lei. Si introduce con nonchalance nello spazio di una boutique del centro. Una borsa griffata è l’occasione per incontrare vecchi compagni di scuola, un fermo immagine sulla realtà del posto. La riflessione è: essere o apparire? Dove stiamo andando veramente?

Con l’ingenuità di genere si addentra nei meandri di un viaggio senza tempo.

È con stupore e ammirazione che si abbandona tra le braccia della nordica creatura. Cade innamorato ai piedi di colei che riesce a fare di lui un pezzo da collezione, uno dei tanti trofei. È la stilista, la donna in carriera, fagocitata tra ritmi della metropoli milanese, quella che lascia nell’uomo latino un alone di nostalgia e speranza. Un cuore impavido si scontra con la freddezza e lucidità di una femmina abituata ormai, a nascondere i sentimenti per dar spazio al potere del lusso esposto nella sua vetrina. Ben in mostra i suoi manufatti, loro i veri protagonisti della sua vita.

In quel quadrilatero della moda il protagonista si svela. Ricerca istanti quotidiani, mostra bellezze e fragilità dell’animo umano che si ritemprano tra i profumi della terra di Sicilia. È a casa che trova il coraggio di raccontarsi al mondo con semplicità e brio. Parole usate con cura nella loro ineluttabile verità: costruiscono immagini divertenti ma nello stesso tempo suadenti e passionali. È l’uomo a fare della sua vita meraviglia. Non si arrende alla complessità delle personalità che incontra, incede sicuro, arricchendo il suo mondo emozionale attraverso la visione dell’altro.

Un compito importante il suo, diviene novella semplice in un messaggio dato alla comprensione di tutti.

Grazie Mastr’Antria!

Flaviana Pier Elena Fusi,

Flaviana Pier Elena Fusi, editore, manager, scrittrice e saggista

https://www.facebook.com/profile.php?id=100013279665264

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Flaviana Pier Elena Fusi

“Le rivelazioni della stella bianca” il suo ultimo romanzo:

https://www.amazon.it/rivelazioni-della-stella-Bianca-ebook/dp/B07ZF2788V


L’autore Andrea Giostra

https://www.facebook.com/andreagiostrafilm/

https://andreagiostrafilm.blogspot.it

https://www.youtube.com/channel/UCJvCBdZmn_o9bWQA1IuD0Pg

 Interviste ad Andrea Giostra | Play List di YouTube:

Interviste ad Andrea Giostra | Play List di Facebook:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/2499554480294100/

Play List per ascoltare la lettura e interpretazione dei racconti e delle novelle siciliani da 15 attori professionisti e semiprofessionisti:

 da YouTube | “Audioletture di Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 15 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

da Facebook | “Audioletture di Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 15 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/434295254615223

Per leggere gratuitamente online le “Novelle brevi di Sicilia”, clicca qui:

https://andreagiostrafilm.blogspot.it/2017/09/novelle-brevi-di-sicilia-mia-nonna-vita.html

Link della pagina ufficiale Facebook delle “Novelle brevi di Sicilia”

https://www.facebook.com/novellebrevidisicilia/

Pagina Facebook ufficiale della raccolta inedita “Mastr’Antria e altri racconti”:

https://www.facebook.com/MastrAntria/

Andrea Giostra al mercato di Ballarò a Palermo
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Flaviana Pier Elena Fusi
Vivo, prego, amo: Bio…Grafia. Nord Italia, Lombardia. Brescia è precisamente la città che mi diede i natali. Il nome Berescit qui è inserito; la Testa Parlante, la Coscienza Universale che guida la Totalità, guida anche la mia esistenza. Trascorro i primi ventitré anni studiando. Magistrale, maturità, la consuetudine vuole che si dica maturità Magistrale a cui segue un quinto anno ad indirizzo giuridico per acquietare la mia sete di giustizia. Logica conseguenza è l’università statale di Milano, l’indirizzo è giustappunto Giurisprudenza. Pochi esami mi bastano per capire, benché il primo di Diritto privato lo ricordi ancora con la stessa emozione, mi accorgo che non è la giustizia di questo mondo quella a cui anelo. Rincorro altro. È tensione che vuole la mia anima libera da condizionamenti, da vincoli, da dogmi impartiti e da quelle regole ferree che non calzerebbero neppure al ferro. Mi piace spaziare in ogni direzione, me stessa è il verso che prediligo. Mi scruto per sanare antiche ferite. Guardo bene dentro, prima di mostrarmi fuori. Non sono pronta! Psicomotricità aiuta ad armonizzare il movimento con lo spirito. Un triennio, come laurea breve e sono in regola: abilitata ad una professione. Scelgo di aprire una palestra, poi due e alla fine saranno quasi tre se considero il mio studio privato, spalmati tra Brescia, Verona, laghi e valli. È vera scuola, la palestra di una vita. Gli atleti, amici e quasi figli. Le amiche, colleghe e quasi sorelle. Gli allenamenti sprigionano energia che tempra e i risultati arrivano anche se non li vado cercando. Accumulo una serie di brevetti che nemmeno ricordo, ma posso considerarmi istruttrice di svariate discipline. Cominciai con l’aerobica, che impazzava in quegli anni, per passare al body-sculpturing, step e via così fino a collezionare tutti quelli dettati dalle mode del momento. Ginnastica dolce, ginnastica isometrica, ginnastica in salsa. Impartisco personalmente corsi di training autogeno: una corsa a tutto. Lezioni sparate di fila che mantengono il mio corpo scattante e la mia mente pronta. Mi ritempro e quando abbasso la saracinesca della palestra sono preparata per altra attività: la ristorazione. Una passione che contiene più di una virtù: l’ospitalità, il ricevere, la disponibilità ad accogliere mi aiutano a diventare donna. Il primo ristorante a venticinque anni, il secondo a quaranta e il terzo? Beh il terzo scelgo di farlo all’estero. Ho maturato una certa esperienza nel campo dell’imprenditoria. So cosa funziona e cosa no. Sull’onda dell’espansione diversifico gli interessi economici. Mi tuffo nel mondo della bellezza… dell’anima. Lo spirito mi guida come vento sottile ad aprire il ‘Centro Benessere ‘Siddaharta’. Sulle rive del lago di Garda apre i battenti un atelier, dove l’estetica si unisce alle profondità dello spirito. Come dentro così fuori. Ispirato al principe Siddharta, questo negozio contiene in sé incanti reconditi, che solo ora si palesano nella loro sincronicità cosmica. Avevo trentacinque anni quando inaugurai quel centro, esattamente la stessa età che il Principe aveva quando ricevette la Buddità. Siddharta si trasforma in Buddha. Il nome significa esattamente: il risvegliato, l’illuminato, colui che detiene la Conoscenza, che intende perfettamente come parla la Vita. Da quell’esperienza nasce la mia trasformazione. Quell’anno 2000 segna il mio Vesak, è questo il nome dato dalla dottrina buddista al compleanno di Budda. Viene celebrato ogni anno nel plenilunio di maggio, casualmente anche il mio mese di nascita. È in quell’anno che inizia la mia attività scrittoria pubblica, mi propongono di curare una rubrica sul benessere per una rivista locale: ‘La Bolina’. Sono imprenditrice di me stessa, ma tendo ad un altro tipo di creazione, diventare madre è l’anelito che mi spinge a lasciare questa impresa; il momento arriverà qualche anno più tardi. Nel frattempo rischio e ricomincio. Seguo stage e aggiornamenti e non tralascio l’attività politica. Sono propositiva, credo nella globalizzazione ed è qui che riesco a ‘portare a casa’ qualche risultato cimentandomi nella collaborazione diplomatica, per così dire, che favorisce il gemellaggio tra comuni di diversi stati. Parlo tre lingue e scrivo, scrivo, scrivo. La scrittura mi catapulta in un mondo nuovo fatto di comunicazione. Il mio primo romanzo autobiografico “ Le Rivelazioni della Stella Bianca” è dedicato a mia figlia. Bianca: il sogno realizzato. È per merito di questo libro che approdo in radio; una emittente storica, la più importante della regione Calabria, mi offre un appuntamento fisso. Sono ospite tutti i lunedì, nel programma Blaterando, ideato e condotto da Anna Maria Esposito responsabile della testata giornalistica. Una scuola di voce, di toni e di parole scelte con cura. Contenuti lavorati e rielaborati per essere trasmessi con spontaneità nuova. Il pubblico non lo vedo, ma lo percepisco vivace e attento. Mi galvanizza l’incontro ‘in onda’ e sono fiera di far parte in certo modo di uno staff radio. L’emozione prende forma da una canzone che dà il ‘LA’ e … ‘SI FA’ il programma. Risuona armonia fuori da me e riporta nuova linfa in me, quella che poi a casa utilizzo per scrivere ancora. Il secondo e il terzo libro si sono creati magicamente e quasi contemporaneamente. La fase del riscaldamento motori è iniziata; è il tuffo nella mia vita ciò che ora mi interessa!