La strada dei sogni | Elena Rosa Tafanelli

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Percorro la strada dei sogni.
Tanti. Sogni come acqua sorgiva, come corsi di acqua limpida che attraversa strade, viuzze, sentieri … partono, ritornano, per giungere alla meta, quella che sfocia nel mare, il mare della mente, del cuore.
E durante il cammino mi soffermo a pensare, non mi fermo se non ad ammirare quello che mi circonda.
Succede.
Succede di porsi domande quotidianamente, continuamente, incessantemente. Tranquillamente ma anche prepotentemente, riemergono fatti, eventi, emozioni, patimenti, turbamenti, ma anche splendide gioie, splendide emozioni, a rallegrare la persona che sei diventata … per poi portarti per mano là dove tutto prende forma.
Fatti, alcuni più leggeri, altri più pesanti, non lasciano la tua, la mia, la nostra mente.
Fatti che riportano alla mente soprattutto la propria persona, il proprio essere.
Interrogarsi quindi diventa imperativo, e fa tornare al bambino del tempo appena passato, quando sognava da grande, mentre l’uomo di oggi gioisce nei suoi sogni mai persi.
E vorresti realizzare tutti i sogni.
Ma ti accorgi che la strada dei sogni è strada da percorrere con attenzione, senza fretta. E’ la traccia, il letto, per quell’acqua limpida. Un corso d’acqua di inesauribile splendore. Perché quell’acqua cerca il suo corso naturale.
La strada dei sogni è una strada da percorrere serenamente sempre pronti ad affrontare tutto seguendo la via, da persone libere, mai servi di niente e di nessuno.
A volte i sogni non hanno un senso se non il senso che gli dai. A volte i sogni sono segni da decifrare, segni da seguire fino a realizzare un disegno.
Ecco, un sogno è un disegno, un disegno in divenire.
Siamo persone libere, libere nelle scelte, libere di sbagliare, libere di essere quello che si desidera essere, nel rispetto della propria libertà mai vana, ma anche liberi di non accontentarsi, dove accontentarsi è passività.
Liberi di accettare il meglio per se stessi e dare giusti colori, forme, luci, suoni.
E qui realizzi ciò che volevi essere, ciò che sei riuscito a percorrere, ciò che effettivamente sei, e sei diventato grazie a te stesso.
E riecheggiano dolori, suoni, colori, emozioni, gli stessi sogni, tutto ad indicarti l’importanza di una rinuncia mentre realizzi il centuplo di quello appena pensato; a vivere lo splendore di tutto quello che ti basta, dove un basta ha il suo senso.
Sarai te stesso, mentre realizzi ciò in cui credi, ami, desideri, incontri.                                I sogni sono le nostre opportunità, sono le nostre scelte. Sono quella parte di noi di inesauribile fantasia, la parte magica che ci guida.                                                            I sogni guardano lontano, aspirano a qualcosa di immenso, ma non potrai mai avere tutto, mai tutto, se non avrai ciò che ami, ciò in cui credi, se non realizzerai ciò che ti fa stare bene, come in un sogno.
E il nostro bene è, sarà, il bene di chi crede in noi, e non solo.
Perché il bene è più di un sogno.
Il bene è, può essere solo reciproco. Il bene si nutre di reciprocità.
Se vivi il bene, il bene realizzerai, il bene donerai. Mai fine a se stesso.
Il bene è quel sogno che aspetta solo di essere realizzato.
E riprendo il cammino di un sogno appena iniziato, quello che vede l’alba ad ogni suo passo.

Elena Rosa Tafanelli

 

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Elena Rosa Tafanelli nasce in provincia di Foggia, a San Severo, in Via Matteotti, 36 il 25 agosto del 1957, seconda di quattro figli del dott. Fulgenzio e della signora Maria Antonacci. Ha due sorelle Rosanna Elena e Daniela Pia Avvocati ed un fratello Francesco imprenditore. La sua è una famiglia tradizionale, fondata su solide radici culturali, e fin da fanciulla è stata incoraggiata a coltivare i suoi talenti naturali. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita grazie al calore e alla serenità che Elena Rosa ha ricevuto fin dalla sua nascita. Altro punto fermo nella sua vita sono i suoi amici, veri compagni di viaggio in sintonia con il suo modo di sentire. Dopo aver conseguito il diploma di maturità magistrale, ha intrapreso il corso di studi in Scienze Biologiche con indirizzo biomedico, conseguendo brillantemente la laurea presso l'Università degli Studi de L'Aquila. Appena laureata, dopo un anno di tirocinio tecnico scientifico in struttura ospedaliera, superato l'esame di stato e iscritta all'albo dei biologi, ha iniziato a lavorare presso il laboratorio di analisi cliniche fondato negli anni '70 a San Severo dal padre, medico chirurgo, e giorno dopo giorno con la sua guida e studiando e perfezionandosi attraverso corsi specialistici e master, ha conquistato il meritato posto di Direttore sanitario del laboratorio, circondandosi di collaboratori biologi e tecnici i quali, da lei formati, la affiancano nel successo professionale, ormai ultratrentennale. Negli anni ha presentato, a convegni scientifici in ambito del settore andrologico e di infertilità, studi eseguiti nel proprio laboratorio, sulla infertilità e infertilità di coppia. La cifra caratterizzante dell'impegno umano e lavorativo di Elena Rosa è l'onestà, la correttezza ed il rispetto, la tenacia e la forza nelle avversità. Ogni difficoltà sembra darle la carica per diventare una nuova sfida ed una nuova opportunità di successo, e di difficoltà superate con successo è lastricata la sua strada professionale e umana. Elena Rosa ha forte il senso della famiglia ed ama i suoi nipoti come e più che se fossero figli, li incoraggia e supporta con parole ma soprattutto con l'esempio del suo agire. Fondamentale per lei il valore dell'amicizia e dell'ascolto, sicché molte persone hanno imparato a rivolgersi a lei, oltre che come valido punto di riferimento scientifico, anche come confidente sicura e sincera per riceverne consiglio e conforto. Da sempre ha conservato dentro di sé la poesia e l'armonia delle parole, abiti di pensieri segreti che solo da poco ha voluto esternare, per rendere partecipi anche coloro che la leggono della ricchezza e profondità dei suoi sentimenti. Pertanto si occupa di diagnostica di laboratorio biochimico e nutrizione da 34 anni, precisamente da settembre 1986 si occupa del benessere psicofisico e quindi armonia ed equilibrio di quanti si rivolgono a lei. Quindi, il suo grazie quotidiano va a tutte le persone che chiedono la sua competenza professionale e umana. Si perché prima di ogni cosa è l'aspetto umano che muove il suo interesse. Nel 1977 ha lasciato la sua amata Puglia per trasferirsi a l'Aquila, fantastica terra d'Abruzzo, per studiare Scienze Biologiche ad indirizzo Biomedico. Voleva diventare Biologo e Nutrizionista; nel tempo, con impegno e studio continuativo, lo è diventata. Nell'ambito degli studi e nella ricerca scientifica, si è avvicinata anche al mondo della infertilità ed infertilità di coppia. Il lavoro è una parte importante della sua vita, ma non è l’unica. La famiglia e gli amici, per lei una seconda famiglia, considerati gli affetti più puri e veri, sono i suoi punti di riferimento e nutrimento della sua anima. Nel tempo libero si dedica ad attività motorie, giardinaggio, lettura prevalentemente narrativa, musica, ama visitare mostre, viaggiare il più possibile principalmente nella nostra bella Italia. È appassionata di ricamo e secondo l'ispirazione si diletta con la pittura. Ogni forma d'arte attira la sua attenzione e stimola la sua parte creativa. Altra sua passione è la cucina, ogni piatto, ogni pietanza racchiude nutrimento e passione creativa. Considera ogni forma d'arte come nutrimento dell'anima e accoglienza. Ama tantissimo anche la danza, l'opera lirica. Negli ultimi dieci anni si è avvicinata sempre più ai temi riguardanti psicologia, psicoterapia e naturopatia, temi di studio già ai tempi dell'università. Giusto approfondimento negli studi riguardanti il mondo della biologia. Appassionata da sempre di scrittura, sin da piccola amava fantasticare e scrivere storie e lunghi temi a scuola. Attualmente riporta quotidianamente suoi pensieri sul diario e sulla sua pagina social Facebook. La vita è arte e come ogni forma d'arte richiede attenzione, cura, impegno, passione, rispetto … in una parola … Amore.