Montevago inaugura Percorsi Visivi e l’arte trasforma i ruderi in un Museo a cielo aperto

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Montevago: il 14 gennaio l’inaugurazione di “Percorsi Visivi”, il Museo Open Air che nascerà nel vecchio centro del comune belicino con il patrocinio dell’Enit. Riportati alla luce pavimenti, percorsi, edifici, strutture riadattate per ospitare forme d’arte contemporanea, iniziative culturali, turistiche ed enogastronomiche.

Pochi giorni ancora e vedrà la luce a Montevago (AG) PERCORSI VISIVI, il Museo open air ambientato tra i ruderi del vecchio centro belicino, che dopo mesi di lavoro intenso, è pronto per essere presentato al pubblico. Il Museo verrà inaugurato il 14 gennaio 2021, data in cui ricorre il 53° anniversario del sisma che nel 1968 colpì il Belìce infliggendo proprio a Montevago uno dei colpi più duri.

Nato dall’iniziativa dell’associazione culturale “La Smania Addosso”, impegnata nella valorizzazione del comune e delle sue risorse, con il patrocinio del Comune di Montevago, della Presidenza dell’ARS e dell’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Percorsi Visivi è un Museo a cielo aperto, un viaggio sensoriale tra le suggestioni visive del tempo e dello spazio.

Un percorso che attraverso gli squarci dei ruderi riemersi dalle macerie, murales, dipinti e giochi di luce, apre finestre sul presente per raccontare “storie nella storia”. Uno spazio che ospiterà laboratori creativi, eventi culturali ed enogastronomici, mostre e opere di artisti contemporanei. Un modo per riscattarsi dal passato che diventa occasione per produrre nuovo valore e momento celebrativo di vita, arte e senso della comunità.

“Crediamo che il nostro comune possa diventare punto d’approdo di nuove forme d’arte e centro propulsore di uno sviluppo del Belicè che guarda al passato come momento di consapevolezza e crescita. – dichiara Margherita La Rocca Ruvolo, sindaco di Montevago – La mia amministrazione da sempre ha visto nel vecchio centro un’occasione di rinascita sulla quale abbiamo puntato recuperando diverse strutture. Il lavoro di riqualificazione sta interessando anche l’ex Chiesa Madre che tornerà a vivere grazie ad un importante finanziamento concesso dal presidente della Regione Musumeci con i fondi per il recupero dei centri storici. Il mio ringraziamento va anche al presidente dell’ARS, Miccichè e all’Assessore regionale Messina per il sostegno economico all’iniziativa dell’associazione “La Smania Addosso” che con Percorsi Visivi aggiunge un importante tassello alla crescita di Montevago.”

Il percorso si snoderà tra le vie del vecchio centro partendo da Corso Umberto I, fermandosi ad ammirare uno scorcio della Valle del Belice dalla antica e storica Piazza Belvedere ripulita e riqualificata, fino ad arrivare alla Piazza centrale dove si potranno ammirare i resti del Duomo di Montevago.

Il patrocinio dell’Enit

In un momento storico in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 toglie spazi all’arte ed agli artisti, Percorsi Visivi è un esempio di resilienza che prende vita grazie allo spirito costruttivo di una comunità che si è riscattata dal passato e che crede nella cultura come fucina di progresso e mezzo di promozione turistica.

Ed è proprio considerata “l’alta valenza turistica dell’iniziativa”, che Percorsi Visivi ha ottenuto l’autorevole patrocinio dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, i cui vertici saranno prossimamente in visita alla struttura. Il progetto dell’associazione “La Smania Addosso” ha ricevuto il sostegno economico della Presidenza dell’ARS e dell’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana con finanziamenti rispettivamente di 10.000 e 15.000 euro.

Inaugurazione il 14 gennaio

L’inaugurazione con il taglio del nastro avverrà, in forma ristretta, il 14 gennaio alle ore 17.00.

Presso il vecchio centro saranno presenti le autorità locali e collegati in streaming i sindaci del Belìce e altre autorità interessate per seguire la cerimonia che si aprirà con la deposizione di una corona alla stele dedicata alle vittime del sisma. Nei giorni successivi sono attese a turno le visite di Sandro Pappalardo, per l’Enit, del presidente dell’ARS Gianfranco Miccichè, dell’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Manlio Messina, ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Alberto Samonà e, contestualmente alla consegna dei lavori presso la Chiesa Madre, del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Gli artisti: Ligama, Pascal, Bruno D’Arcevia e Patrick Ray Pugliese

Un percorso tra murales, finestre panoramiche, neomanierismo e transavanguardia

E mentre fervono i preparativi per l’inaugurazione che, causa emergenza sanitaria in atto sarà celebrata in forma ridotta, proseguono i lavori di ripulitura delle architetture del vecchio centro di Montevago e l’istallazione delle opere d’arte.

Le ultime pennellate ai grandi dipinti che animeranno il percorso sono quelle di Ligama, artista catanese noto per i sui spettacolari murales, mescolati a luci e suoni, raffiguranti il paesaggio rurale siciliano.  Insieme a lui Pascal Catherine, pittore francese conquistato dalla Sicilia che dipinge la dolce asprezza della natura insulare in quadri “fotografici” alcuni dei quali saranno installati all’interno delle finestre dei vecchi palazzi per uno sguardo sul territorio belicino.

Ha aderito a Percorsi Visivi anche il Maestro Bruno D’Arcevia, pittore marchigiano di fama internazionale, massimo esponente del neomanierismo in Italia, che ritornerà per l’occasione in Sicilia esponendo alcune opere lungo il percorso del Museo open air.

Ad arricchire il parterre artistico saranno le opere di Patrick Ray Pugliese noto non solo per la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, le collaborazioni con Striscia la notizia e la Gialappa’s band ma apprezzato anche come pittore il cui stile per i critici appartiene alla transavanguardia.

INFO E CONTATTI

https://www.facebook.com/percorsivisivimontevago