Vincitore del concorso BIBLIOS: ‘Poesis on the road’|di Flaviana Pier Elena Fusi

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Conosco bene quei vicoli irti e l’aria frizzante che li attraversa. I colori della montagna sono inconfondibili, limpidi e ossigenanti, anche se per me restano fonte di infinita melanconia.

Volevo andare oltre quelle cime, volevo l’orizzonte aperto che solo il mare può regalare insieme all’aria salmastra che immaginavo invadermi le narici.

Il freddo vento Bagosso non mi apparteneva, mi entrava nelle ossa per non lasciarmi più, annodandomi l’anima a quelle radici ataviche che avrebbero dovuto farmi sentire a casa, ma io a casa qui, non mi ci sono mai sentita. La pineta col ponticello mi separava dal centro del paese, dove la vita più gioiosa scorreva con i saggi che potevo incontrare ai bordi della strada, spesso appoggiati ad un vecchio tronco d’albero, intenti ad osservare la natura intorno.

È da questa saggezza naturale che arriva il vincitore del BIBLIOS Concorso, denominato in suo onore ‘POESIS ON THE ROAD’:

INNOCENTE FOGLIO.

Non ha bisogno di presentazioni, lui è poeta per eccellenza e come dice Edoardo Flaccomio, editore di Biblios, Innocente Foglio è poeta prima ancora di essere uomo. So che è così, conosco la gente di questi luoghi. Bagolino partorisce orgoglio e fierezza e l’uomo INNOCENTE lo è di nome e di fatto. Un vissuto stracolmo di emozioni che semina in giro quando il ‘cor’ più non le contiene. Un carniere di opere già diffuse dalle più importanti case editrici e il vanto di essere poeta contemporaneo inserito di diritto con le sue poesie nei testi scolastici.

Sono i nostri ragazzi a dover imparare a memoria le odi di INNOCENTE FOGLIO, proprio come egli stesso fu costretto a fare  in tempi non sospetti, in cui la madre lo destava di buon ora per imparare a menadito i versi del Carducci.

Cos’è venuto a raccontarci ora il sommo INNOCENTE FOGLIO? Regala alla Biblios il suo canto del mattino.

SOLO UN ISTANTE

IO

NON TI POSSIEDO

CHE NE GUIZZO

DI UN RISVEGLIO, NEL PALLORE DI UN ALBA

CHE TI URLA DENTRO

IL SUO VELENO.

Innocente Foglio

 

La Biblios ha provveduto a consegnare all’illustre poeta l’omaggio stabilito, consistente nell’opera:  Novelle Breve di Sicilia, del dott. Andrea Giostra, nella versione editoriale esclusiva della casa editrice che siamo qui a rappresentare.

Data la portata del vincitore, Biblios edizioni decide di intitolare questo concorso ‘Poesis on the road (poesia sulla strada), in sinergia col murale dedicato a Innocente Foglio in corso Giulio Cesare a Torino.

Auspichiamo che la prossima edizione di questo concorso, possa avvalersi della presenza del poeta in commissione di giuria.

 

Flaviana Pier Elena Fusi

 

 

POETARE NON È UN SEMPLICE PENSARE|di Edoardo Flaccomio

 

Quando il tempo ti fa incontrare la poesia, tutto magicamente si ravviva. La Vita, anche nei suoi aspetti più difficili, diviene opera da scrivere.

I nomi sono cornice

Oggi è la volta di questo grande uomo: INNOCENTE FOGLIO, nato a BAGOLINO, paese appartenente alla comunità montana di VAL SABBIA.

INNO-CENTE, così vicino, vicinissimo a INNO-GENTE. La ci e la gi sono suoni affini e lo denota la forma maiuscola delle due lettere alfabetiche: C   G

Le leggi dell’universo non sbagliano mai, due suoni tanto simili sono interscambiabili, lo fa persino la vita a livello molecolare, quando sostituisce una base amminoacida con un’altra per creare la  proteina.

Nel nome INNOCENTE c’è la Vita che s’incarna  su un FOGLIO, esattamente come dice il suo cognome, quasi a suggellarne il destino inscritto nelle lettere.

INNO alla GENTE, nel senso che ama le persone, ne percepisce l’essenza e la mette per iscritto. Non un poeta della semplice materia, ma un poeta delle persone.

INNOCENTE, la radice INN parla di interno, interiorità. Come non restare a bocca aperta di fronte al fatto che l’interno parla al poeta meglio e più di ogni altra persona?

INN, in ebraico, significa vino, simbolo della Legge, della Torà, la nostra Bibbia, ma il fatto sensazionale è che le  lettere restanti dicono: prete. Chi più di un prete sente la Bibbia? Coincidenza strabiliante.

Val sabbia

Sabbia, parola tanto vicina a Sabiduria, il cui significato in spagnolo è conoscenza.

Sciab in ebraico vuol dire attingere acqua

L’acqua è il simbolo della Conoscenza dei programmi Celesti. Coincidenza?

Val: parola che dice ‘VALE, VALORE’. Sembra voler asserire: Vale la Sabiduria, la Conoscenza è Valore.

BAGOLINO annuncia in ebraico che giunge l’ondularietà.

METTIAMO INSIEME LE SOLUZIONI DELL’EQUAZIONE VERBALE:

Giungerà qualcuno che apporterà  armonia, qualcuno che vale nell’esprimere la sabiduria, la conoscenza, qualcuno il cui interno possiede un animo innocente, un prete dell’anima, un portatore di Leggi universali racchiuse nella poesia. Inno  per la gente, da scrivere nero su bianco: innocentemente su un FOGLIO.

Edoardo Flaccomio