“Dalla poesia al thriller” ǀ Intervista a Maria Cristina Buoso ǀ di Maria Teresa De Donato

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Oggi sono felice di presentarvi Maria Cristina Buoso, un’autrice che è molto attiva sui socials e gestisce un blog, di cui sono stata ospite anche io, su cui pubblica regolarmente interviste e segnalazioni di autori vari.

Lasciamo, tuttavia, che sia lei stessa a raccontarci di sé e delle sue attività.

 

MTDD: Ciao Maria Cristina e benvenuta su questo mio Salotto Culturale Virtuale. È un piacere averti mia ospite.

MCB:   Ciao Maria Teresa,  sono felice di essere tua ospite e di conoscere i tuoi lettori e di ringraziarli perché vedo che vengono a leggere i posti sul mio blog. Per cui…GrazieJ

 

MTDD: Maria Cristina perché non inizi con il presentarti ai nostri lettori e a raccontarci chi sei, studi fatti, attività svolte e qualsiasi altra informazione vorrai condividere con il nostro pubblico?

MCB:  Avevo iniziato l’università, scienza politiche con  indirizzo in sociologia e criminologia, ma poi non sono mai riuscita a terminarla L, la vita e il lavoro hanno messo lo zampino L.  Sono una persona curiosa e questo mi porta ad interessarmi sempre di molte cose in ambiti diversi, e ad essere sempre aperta a nuove conoscenze. Per questo ho deciso di portare questa mia caratteristica anche all’interno del mio blog. E sembra che piaccia questa mia sceltaJ .  Però sono anche  “umorale” per cui, ci sono periodi che leggo più un genere di un altro, ascolto musica di un  tipo invece di un altro, insomma …. Tendo a variare pur avendo delle cose fisse, es.  un  buon giallo mi rilassa J

 

MTDD: Come vuoi farti conoscere dai nostri lettori? Come vuoi essere percepita come donna e come autrice?

MCB: Vorrei che quello che scrivo arrivasse ai lettori, che li facesse riflettere, divertire, pensare  o anche incazzarsi se c’è qualcosa che li irrita o riconoscersi in qualche personaggio o nei versi di una poesia,  o semplicemente distrarsi mentre leggono un mio libro, e che alla fine avessero voglia di condividere con me cosa ne pensano. Vorrebbe dire che come autrice ho fatto bene il mio lavoro e magari hanno voglia leggere un altro mio libro. Come donna … spero di essere sempre fedele a me stessa e di mantener la mia coerenza e sensibilità  nella vita, con le persone che incontro o amici e che si percepisca anche attraverso quello che scrivo che ho un mio spessore che mi rende credibile.

 

MTDD: Quando e come è nata la tua passione per la scrittura?

MCB: La mia passione  si può dire che fu una diretta conseguenza alla lettura. La lettura per i libri la scoprii in III^ elementare, grazie al mio maestro, e da allora il piacere di leggere non mi ha mai lasciato, a volte può arenarsi o rallentare ma mai scomparire, ci sono troppe cose belle da leggereJ . In V^ elementare mi dissi: “Chissà se riesco a scrivere anche io una storia”. Così iniziai con  piccoli racconti, alle medie per ripicca verso la professoressa di italiano … iniziai a scrivere le poesie e… poi nel tempo si è sempre aggiunto qualcosa di nuovo J.

 

MTDD: Sino ad ora hai pubblicato fiabe, poesie, racconti, copioni, romanzi e thrillers.

Qual è il genere che preferisci e perché?

MCB: Non ho un genere che preferisco,  dipende dalla necessità di scrittura e di raccontare che ho in quel momento,  oppure da un  mio bisogno di mettermi in gioco per vedere se ci riesco. Il primo copione lo scrissi  molto giovane, non  sapevo neanche come si faceva … perché avevo letto di un concorso e volevo partecipare …. All’epoca non c’era internet e poi io vivo in una piccola città.. per cui decisi di andare in teatro prima di una recita e di chiedere agli attori. Fui fortunata J trovai attori disponibili,  non so se oggi avrei avuto la stessa fortuna J

 

MTDD: Nel 2017 è stata la volta di Anime – Quando una scelta ti sconvolge la vita, imperniato sulla presa di coscienza e conseguente liberazione del sé, un tema presente nella letteratura di tutte le epoche e sempre attualissimo.

Raccontaci come sei approdata alla stesura e pubblicazione di questo libro, i temi che hai trattato ed i fini che ti sei prefissa di raggiungere attraverso questa tua opera letteraria.

MCB: La gestazione di questo libro è stata lunga, mi spiego … una mia amica aveva un amico che si era trovato ad un certo punto della sua vita nella stessa situazione del mio protagonista e mi diceva sempre “perché non scrivi una storia su ….”  Premetto che in quel periodo questo argomento non era trattato come adesso, se ne parlava anche poco, ed io non volevo che risultasse uguale a tante altre storie, non trovano la giusta chiave  per affrontarlo e continuavo a rimandare. Poi un giorno ebbi una intuizione e nacque Anime. È diviso in due parti e con il punto di vista dei 3 soggetti che vengono sconvolti da questa scelta radicale. Il protagonista che prende consapevolezza di sé e che quando prenderà la sua decisone dovrà dirlo alla moglie e alla figlia. Anime perché sono 3 anime a confronto con  paure,  sentimenti, amore e rispetto reciproco. Fino ad ora le recensioni per questo libro sono sempre state positive.

 

MTDD: Agli inizi di quest’anno hai pubblicato Vernissage, un thriller ambientato nel mondo dell’arte.

Cosa puoi dirci al riguardo su temi, personaggi e soprattutto sul motivo che ti ha spinto a scriverlo?

MCB: Vernissage è il primo di tre thriller ambientati a Treviso e con la stessa protagonista Ispettore Capo Ginevra Lorenzi. L’idea è nata per caso dopo che vidi una mostra di pittura. Esattamente cosa mi ha fatto scattare l’idea non lo ricordo piùL, è passato troppo tempo J. L’impianto narrativo è classico,   e chi è l’assassino lo dichiaro subito,  ma il lettore però rimane fino alla fine perché vuole capire se riuscirò a prenderla. Il colpevole è una donna serial killer che uccide con veleno e sesso. Chi ama il genere sa che le assassine donna non sono molte ancor di meno serial killer. Ma durante la storia presenterò i vari personaggi con  il loro passato e cosa li ha portati in quel momento ad essere lì con i loro chiari e scuri, compresa l’assassina.

I due gialli che seguiranno avranno dei risvolti che vi spiazzeranno, ma non  ho intenzione di svelarvi nulla,  se va bene questo allora ci saranno anche gli altri due J

 

MTDD: Hai progetti per il futuro che vuoi accennare ai nostri lettori?

MCB:  Fra qualche settimana (dipende da quando pubblicherai questo articolo) uscirà il mio libro di poesie “Schegge di Parole”. Per cui seguire le segnalazioni e recensione dei due libri, mi sembra ovvio. Rifare editing del secondo giallo. Riprendere in mano un giallo iniziato anni fa e terminarlo. E qualche altra idea per la testa di storie da scrivere … insomma, come vedi è solo il tempo quello che manca J, dimenticavo … e il Blog,  che sta andando bene, ancora mi stupisco per questo,  non me l’aspettavo,  grazie a tutti … ma questo comporta un maggior impegno da parte mia.

 

MTDD: Grazie Maria Cristina per aver partecipato a questa nostra intervista. Spero di averti ancora ospite in futuro.

Nel caso ci fossero lettori che desiderassero acquistare le tue pubblicazioni o semplicemente entrare in contatto con te, in che modo potranno farlo? (NOTA: qui puoi inserire links, siti/blog, email, etc)

MCB: https://mcbuoso.wordpress.com/

https://www.facebook.com/groups/398680928089408 (questo gruppo è nato a nome della protagonista del giallo Vernissage)

https://www.facebook.com/groups/366743647118908  (il mio salotto nato dopo la pubblicazione di Anime)

https://www.instagram.com/mcbmipiacescrivere/(nato l’anno dopo il gruppo letterario)