IL MARE NELL’ARTE

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La Normandia degli impressionisti: Tutti almeno una volta siamo rimasti magnetizzati dal suono delle onde che si infrangono sulla riva, i più sensibili lo hanno cantato, alcuni lo hanno ritratto. Il Mare.

Spesso il mare viene dipinto di un azzurro infinito che tocca l’orizzonte, dove si vedono infrangersi la spuma delle onde che si disperde tra gli scogli, pura emozione e sensazioni intime, oppure un mare calmo, in tempesta che ci rispecchia il nostro animo, i nostri pensieri, il nostro vissuto, o ancora dei scorci di mare che si riflette il sole al tramonto o al suo sorgere con sfumature ineguagliabili. Ci sono generalmente due pitture che rappresentano il mare: la pittura marittima che in quasi tutti i casi si scorge navi, mare, battigie e angoli di sabbia, ed è una pittura che specialmente troviamo esercitata con insistenza dal XVI al XIX sec. circa, e la pittura marina la quale include anche paesaggi senza ci sia delle figure umane. Le navi e barche venivano disegnate anche nella preistoria, ma diventa un genere speciale verso la fine del Medioevo, e nascono addirittura degli artisti specializzati a fare quest’arte, se si pensa che ancora oggi c’è una evidenziata raffigurazione di questo tipo di paesaggio popolare e di solito viene dipinta solo una nave con barca. Con il Rinascimento questo paesaggio diventa sempre più importante e nell’arte olandese dell’età dell’oro (XVI sec.), gli artisti si concentrano a raffigurare queste immagini, riflettendo così l’importanza del commercio e della potenza navale all’estero, quindi si può anche sostenere che venivano distinte due tipi di pittura, quella commerciale e quella romantica in cui per la prima volta il mare iniziava ad essere dipinto senza alcuna imbarcazione. Questo era dovuto comunque, perché nei Paesi Bassi la riforma protestante limitò molto gli usi dell’arte religiosa, guardando attorno ad altri tipi di arte laica. Nel periodo romantico fine XVIII e inizi XIX sec. per molti pittori specializzati in quest’arte, rimaneva ben ferma l’immagine di poter dipingere una barca o nave, e la più grande icona del Romanticismo nell’arte è “The Raft of the Medusa” di Thèodore Gericault. Il mare traduce perfettamente quel romantico desiderio di libertà dai vincoli sociali e comunitari, quel sentimenti di fuga che artisti e letterati provano.

Normandia terra degli impressionisti e Honfleur città dei pittori                      Claude Monet è il pittore che ha costruito la propria arte dipingendo i paesaggi della Manica, ispirato da cieli, vento, porti, e spiagge. Si dice che Claude Monet abbia dipinto la città di Rouen, capoluogo della Normandia, per molte volte, forse quaranta; lui innamorato della Normandia, intorno alla fine del ‘800 riunisce un gruppo di pittori che si dà il nome di Impressionisti, che diventò così la patria di quel gruppo di pittori.                      La Normandia è stata la terra di maggiore ispirazione degli artisti impressionisti, di cui ha saputo nutrire l’immaginazione con i suoi panorami mozzafiato a picco sul mare, le spiagge dal cielo variegato, le valli e i giardini rigogliosi e i suoi paesaggi incantevoli immortalati con tanti puntini in tanti quadri famosi. Dipingere e cogliere i colori del tempo, imprimere sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio delle acque, i raggi del sole, rappresentare la natura con naturalezza… questo era il credo degli Impressionisti. Questa è la terra pittorica per eccellenza, immortalata molto bene dalle infinite rappresentazioni, il cui aspetto rimane selvaggio. Alcuni pittori Impressionisti, Claude Monet, Thèdore Gericault, Jacques Villon, Gauguin, Turner fino ad Auguste Renoir e Pierre Bonnard, hanno amato e rappresentato il porto di Dieppe, e poi ancora raccontato e raffigurato la natura rigogliosa e selvaggia dai colori intensi e dai panorami scintillanti della Normandia, perché questa terra come la Provenza, procurava all’artista l’immagine emblematica della felicità del dipingere. Monet dipingeva in riva al mare e questo era una conferma che la modernità non era nel soggetto, ma nel comportamento del pittore, trovando nell’immediato il suo dipingere, infatti un giorno dipinge di getto un temporale abbattutosi sul mare quasi gettandolo nella tela. Claude Monet aveva trascorso la sua infanzia e le Havre, e ne fu così impressionato da dipingere in questa città il suo quadro più famoso, “Impressione, Levar del sole”, al quale il movimento impressionista deve il suo nome. Oggi è classificata patrimonio dell’Unesco per la sua architettura moderna e si conferma una città decisamente rivolta al mare. L’opera di Claude Monet “Impressione levar del sole” è forse l’opera più famosa del pittore ed è una delle più singolari, perché dietro a questo mare dai mille riflessi si nasconde una accaduto. Quest’opera può infatti essere considerata la prima opera dichiaratamente impressionista.  Il pittore dipinge lo stessa zona di mare in varie ore del giorno, proprio per poter raccontare e studiarne le differenze di luci e quindi di toni di colore, seppe dipingere la luce nel tempo Monet, insieme ad altri artisti che erano impressionisti ma ancora non lo sapevano, nel 1874 espose a Parigi il famoso dipinto, che rappresentava il porto di Le Havre all’alba. Un noto critico d’arte dell’epoca, visitò la mostra e criticò aspramente le opere e gli artisti che le avevano esposte. In un suo articolo prese spunto dai quadri di Monet per definire “impressionisti” quel gruppo di artisti, in quanto incapaci di rifinire le loro opere che ai suoi occhi risultavano colpevolmente incomplete. Il pittore e i suoi colleghi presero la palla al balzo e avvolsero questo nome, in senso di sfida. Visitare Honfleur, questa piccola cittadina e città dei pittori, è come perdersi in un quadro impressionista. La cittadina è colma di luoghi resi immortali dalle pennellate di Monet, Boudin, Bazille Courbet e molti altri, questa città continua ad attrarre artisti di ogni genere ancora oggi. Pittori, scultori, fotografi e persino creatori di gioielli mettono in mostra la loro arte in studi e gallerie aperte al pubblico dove è possibile anche seguire dei corsi. Il mare traduce perfettamente quel romantico desiderio di libertà dai vincoli sociali e comunitari, quel sentimento di fuga che artisti e letterati, l’importanza del mare per le società europee sin dalle origini è ben nota.  Il mare come fonte di sostentamento, di nutrimento e bisogno, il mare come principale via di comunicazione, di scambi commerciali e culturali, il mare come risorsa e possibilità di cui non si può fare a meno. Il mare come nemico indispensabile, o come amico da cui guardarsi le spalle.

Monica Isabella Bonaventura

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Nata in provincia di Venezia, da sempre ho la passione per l'arte in modo particolare per la pittura, il design di arredamento e la decorazione d'interni. Sono una Maestra d'Arte in Arte Applicata e in Architettura e Arredamento, subito dopo il diploma ho lavorato per alcuni studi di architettura come disegnatrice, realizzando progettando arredamenti anche per conto proprio e restauri di edifici d’epoca. Neo diplomata entro a far parte di un centro culturale artistico conoscendo alcuni artisti, ed approfondisco la tecnica della serigrafia e litografia, acquisendo esperienza. Successivamente insegno educazione artistica e storia dell’arte, per poi essere inserita in un laboratorio per scenografie di teatro come pittrice e designer. Nel contempo creo e idealizzo alcune vetrine per negozi, dando un’immagine innovativa e curata, anche nel disegnare abiti per una sartoria. Studiando arte mi interesso alla pittura astratta e contemporanea, all'impressionismo astratto, ed inizio a sperimentare la pittura d’azione “l’action painting” su grandi tele, realizzando quadri su commissione e su misura, integrandoli ad ogni arredamento iniziando a farmi conoscere come Artista. A seguito di un concorso pubblico entro a far parte di una Amministrazione Pubblica occupandomi di cartografia e foto aeree del territorio. Tra il 1998 e 2001 frequento alcuni corsi di psicologia e sociologia infantile, ed uso la mia esperienza come Artista di pittura astratta, per far apprendere su alcuni corsi per bambini la "pittura d'azione”, organizzando anche corsi d' arte e di riciclo creativo, insegnando diverse tecniche d'arte in alcune scuole e privatamente (dal trasferimento d’immagine al decoupage, dallo stencil al decapè, dal collage, alla pittura al cesello), ed è così che ha inizio, la mia ricerca sul riciclo creativo, dando uno sguardo e senso al riuso degli oggetti che si gettano quotidianamente, e in poco tempo mi faccio conoscere come Artista creativa e vengo invita a presentare quest'arte in seminari ed eventi riguardante l'argomento; da questo nasce l’idea di concretare quest’arte con Fare e Rifare, esponendo le mie creazioni, dagli oggetti ai gioielli. Collaboro alla realizzazione di esposizioni d’arte e mercati come Artista del proprio ingegno creativo, e da qualche anno ho iniziato a scrivere recensioni artistiche per artisti conosciuti e non, italiani e stranieri, per poi cooperare all’esecuzione di un libro come tecnica alle immagini e mappe antiche e supporter grafica all’impaginazione. Sono stata intervistata su alcuni emittenti radiofoniche della mia regione (Tele Venezia - Storie live e Radio Veneto) come pittrice, artista del riciclo creativo e arredatrice, conferendomi il titolo di eccellenza veneta, e da una nota Critica d’Arte dei salotti Artistici di Roma (3 minuti d’arte) su You-Tube e vari social, e successivamente ancora intervistata e resa pubblica la mia intervista su diverse riviste d’Arte: MobMagazine – Fatti Italiani e Scrivoline. Vengo premiata come creativa e pittrice di Arte astratta e con una Menzione Speciale (Premio Veneto – Assoc. OltreArte) con una mia opera, da una importante Storica e Critica d’Arte durante l'esposizione alla Biennale delle Ville Venete. Sempre alla ricerca d' innovazioni, d' imparare e di mettermi alla prova, ho partecipato e partecipo a diversi concorsi di letteratura, poesia, fotografie e pittura, ottenendo premi a livello nazionale e internazionali facendomi notare da alcune gallerie di città italiane importanti; partecipo a progetti d'arte con altri artisti e giornalisti stranieri e alcune mie opere diventano copertina di alcuni libri di poesie di un noto regista italiano. Da un po’ di tempo vengo richiesta come modella per opere d’arte dalla pittura alla scultura, e come indossatrice per alcuni negozi di abbigliamento, sono stata selezionata come "volto" per una Communità in un Concorso Nazionale e ancorra selezionata da una nota Agenzia pubblicitariae testimonial con la mia immagine su prodotti cosmetici. Ho esposto ed espongo su importanti gallerie d’Arte di città europee e italiane: Madrid, Lisbona, Parigi, Atene, Roma, Firenze, Milano, Matera, Padova, Venezia, Vicenza e su alcuni Comuni di Venezia e Padova, la maggior parte presentate dallo Storico e Critico d’Arte prof. Giorgio Gregorio Grasso e dallo Storico Prof. Vittorio Sgarbi, dove certi miei quadri e oggetti sono stati inseriti su aste. A seguito di un Concorso Internazionale di pittura contemporanea vengo selezionata da un importante Storico e Critico d’Arte Prof. Giorgio Gregorio Grasso, ad esporre delle mie opere alla Mostra Internazionale: “Lo stato dell’Arte al tempo della 58’ Biennale di Venezia”, per poi essere ancora scelta ad esporre su Gallerie importanti di Milano e Matera, Biennale di Atene, Biennale di Armenia e Biennale Ville Venete. In contemporanea con la Mostra del Cinema del 2019 vengo selezionata per rappresentare il cinema dei primi anni del ‘900 e subito dopo scelta dall’Associazione Vitaru di nazionalità Russa con un’opera contro la violenza sulle donne e l’opera viene inserita in una pubblicazione d’arte. Altre mie opere sono state scelte per essere presentate dallo Storico e Critico d’Arte su TV Sky e partecipo a varie iniziative di beneficenza con alcune mie opere presentate dallo stesso Critico Arte e presentate sui social e su rivista d’arte. Varie mie opere sono state scelte e pubblicate su volumi d'arte come La Divina Commedia edito dall'Istituto Nazionale della Cultura, e sui social con relative critiche da parte di storici e critici d'arte. All'interno dello spazio artistico live-art realizzato da Artaxy durante il Mestre Carnical Street Show del 2019, mi cimento nella creazione di un'opera dal vivo, imprimendo con energia i tratti distintivi del mio stile, e riportato l'evento in prima pagina su rivista d'arte vedendomi protagonista. Ho partecipato ad un corso della lingua dei segni (LIS) e faccio parte di diverse associazioni culturali, dalla musica alla pittura. A settembre 2020 mi sono candidata alle elezioni politiche come Consigliera alla Cultura della mia città ed ora collaboro per eventi culturali e artistici. Sono Redattore di una mia Rubrica d’Arte “MonicArte” su mobmagazine, scrittrice su un quotidiano che parla d'arte "Il quotidiano dell'arte" e manager di un personaggio pubblico.