“La sintesi essenziale spesso è meglio della prolissità” … le “Novelle brevi di Sicilia” lette dall’artista Iginia Bianchi

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Leggendo i racconti brevi di Giostra, ho rivissuto i bei momenti del mio soggiorno in Sicilia, ho rivisto i suoi meravigliosi scorci, ho sentito i suoi profumi e mi è venuto in mente il libro di Marcel Proust “A’ la recherche du temps perdu” (1913). Veramente è stato molto piacevoli leggerli.

La prefazione dell’autore, evidenziando che sono novelle brevi, anzi, brevissime, di momenti della sua vita, denota che la sintesi essenziale spesso è meglio della prolissità, la poesia di Ungaretti “M’illumino d’immenso” ne è un esempio, due semplici parole contengono l’universo.

La raccolta inizia con il ricordo della nonna ottantenne, che esorta il nipote a godersi la vita in modo piuttosto egoistico e verghiano, mettendo in risalto l’importanza dell’agio e della “robba” ignorando che mastro Don Gesualdo morì disprezzato ed abbandonato per un matrimonio d’interesse, da parte di Bianca che doveva risanare il suo bilancio e da parte sua illudendosi di ottenere più rispetto acquisendo un titolo nobiliare.

Nel racconto “Agosto a Palermo” risalta il contrasto tra la folla dei turisti, interessata ad ammirare i bellissimi monumenti, e il silenzio assordante della periferia, con saracinesche abbassate e ristoranti chiusi, che ci fanno rivivere l’atmosfera attuale, mentre all’autore il funerale del suo paese, per chiudere il racconto con una metafora, il morto è agosto.

Immortale a livello pirandelliano la descrizione del povero consigliere nella novella “Il sindaco” essere mediocre, insignificante, piccolo borghese, che corre “con la lingua penzolante con la bocca spalancata” dietro l’altezzosa padroncina che si pavoneggia nelle vetrine, cercando di farsi ascoltare dal primo cittadino biascicando parole dialettali simili all’arabo, facendoci riflettere sulle origini di una buona parte del popolo siciliano.

Descritto con grande maestria il monologo “Al telefono”, in cui appare tutta la drammaticità di chi s’illude di avere conforto da un amico per qualcosa che lo affligge, la soddisfazione nel credersi compreso, che lo stimola a diventare quasi logorroico e l’interruzione improvvisa dell’interlocutore che lo conceda con una scusa, facendo capire che non fosse stato mai interessato ad ascoltarlo, lasciandolo interdetto come sotto una doccia gelata, mentre sulla strada la vita cittadina continua normalmente. In queste pagine predomina una profonda analisi psicologica.

Spesso troviamo descrizioni particolari come quella delle nuche danzanti come fantastici ballerini, nuche con capigliature di colore e taglio differenti duranteLa conferenza”, anche qui una nota ironica alla fine quando tutti gli uditori abbandonano l’aula dopo il discorso della Cavallo, lasciando senza pubblico i relatori, frementi di dare risposte.

L’abilità pittorica dell’autore appare in più Novelle, quando ci descrive scorci e soggetti caratteristici ricordandoci Guttuso, in quella de “L’onorevole” l’atmosfera suggestiva delle luci dalla città e della luminosa luna che si specchia su mare blu cobalto coinvolge anche il castello che domina il tutto dall’alto della collina. In questo racconto, “L’Onorevole”, oltre all’analisi descrittiva appare una nota di analisi psicologica quando il protagonista, non volendo, incrocia due grandi occhi scuri, che lo turbano in modo così violento da capire che ne sarebbe rimasto condizionato per tutta la vita.

Molto introspezione nell’“Innamorato”, in cui l’autore analizza la propria anima, la sua lotta interiore tra il desiderio di successo e il riconoscimento di una sconfitta, due personalità in conflitto perenne tra di loro, spesso facendolo apparire ridicolo e goffo anche con la donna amata, racconto della stessa potenza del “Visconte dimezzato” (1953) di Italo Calvino.

Auguri da Palermo, con poche parole Giostra ci fa rivivere ed assaporare le bellezze e le tradizioni sicule con una carreggiata d’immagini molto colorate e profumate, dal buon caffè al ricordo della peste che secoli prima aveva costretto i cittadini in ginocchio e a piedi a raggiungere la grotta con le reliquie di Santuzza, al marocchino lavavetri, ai tornanti, che aprono sprazzi incantevoli sul mare, al carro di Santuzza, ai profumi, ai sapori.

L’autore nella descrizione delle donne spazia tra una procacità sensuale ad un aspetto verecondo, autorevole, pudico, elegante ed altero. È senz’altro un libro da leggere

Iginia Bianchi

Iginia Bianchi con Francesca Romana Fragale

INFO E CONTATTI

Iginia Bianchi è Pittrice Effettista e Artista, a seguire una sua breve bio:

Iginia Bianchi, (Carè, Lella) (Capistrello (AQ) ’8 Aprile 1939) vive ad Avezzano fino a 18 anni, età in cui si trasferisce a Roma, ove insegna e dove tuttora risiede con marito, figli e nipoti. Fin dalla prima infanzia inizia a destreggiarsi con notevole abilità con tavolozze e pennelli, ritraendo il mondo circostante, successivamente frequenta un gruppo di giovani pittori della scuola marsicana con il maestro Ermanno Toccotelli, con i quali espone alla pro-loco di Avezzano alla fine degli anni 50;nello stesso periodo partecipa anche alla mostra marsicana. A Roma frequenta le lezioni di storia dell’arte del prof. Luigi Grassi, con il quale elabora e discute la tesi su Nicolas Cordier, scultore francese del tardo ‘500. Continua sempre a dipingere, studiando i maestri da lei amati ,in modo particolare, Caravaggio e gli artisti dall’800 in poi, acquisendo, ancora giovanissima, uno stile molto personale, proseguendo per tutta la vita con un’evoluzione continua di maturazione artistica. Il fatto è che, per Iginia, la pittura è un elemento naturale ed innato, che l’ha portata e la porta a realizzare opere encomiabili con diverse tecniche :olio, tempera, guaches, carboncino, su qualsiasi supporto di qualsiasi dimensione e natura con una freschezza e spontaneità notevoli. Predilige l’olio che usa con pennellate ampie e pastose, esaltando la dinamicità e i contrasti di luce per evidenziare il dramma dell’umanità.

https://iginiabianchi.weebly.com/

https://www.facebook.com/iginia.bianchi

aliginia@gmail.com

Iginia Bianchi con Vittorio Sgarbi

L’autore Andrea Giostra

https://www.facebook.com/andreagiostrafilm/

https://andreagiostrafilm.blogspot.it

https://www.youtube.com/channel/UCJvCBdZmn_o9bWQA1IuD0Pg

Interviste ad Andrea Giostra | Play List di YouTube:

Interviste ad Andrea Giostra | Play List di Facebook:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/2499554480294100/

 da YouTube | “Audio-letture di oltre 100 Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 25 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

da Facebook | “Audio-letture di oltre 100 Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 25 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/434295254615223

Per ascoltare le “Novelle brevi di Sicilia” lette e interpretate da un grande artista, Vincenzo Bocciarelli, noto attore di teatro e di cinema, allievo di Strehler e del Piccolo Teatro di Milano, clicca nel link a seguire e trovi tutti i videoclip di YouTube delle recite di Bocciarelli:

https://mobmagazine.it/blog/2021/03/07/vincenzo-bocciarelli-noto-attore-e-artista-allievo-di-strehler-e-del-piccolo-teatro-di-milano-legge-le-novelle-brevi-di-sicilia/

Per leggere gratuitamente online le “Novelle brevi di Sicilia”, clicca qui:

https://andreagiostrafilm.blogspot.it/2017/09/novelle-brevi-di-sicilia-mia-nonna-vita.html

Link della pagina ufficiale Facebook delle “Novelle brevi di Sicilia”

https://www.facebook.com/novellebrevidisicilia/

DOVE ACQUISTARE IL CARTACEO E QUALI CASE EDITRICI HANNO PUBBLICATO O STANNO PUBBLICANDO LA “IV EDIZIONE” DELLE “NOVELLE BREVI DI SICILIA”:

“La Macina onlus ed.”, Roma, ottobre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.lamacinamagazine.it/pubblicato-il-libro-novelle-brevi-di-sicilia/

“Rupe Mutevole ed.”, Bedonia (Parma), novembre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.reteimprese.it/pro_A40124B396087

“Biblios ed.”, Milano, dicembre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.bibliosedizioni.it/

“Bertoni ed.”, San Biagio della Valle in Marsciano (Perugia) marzo 2021 in press. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.bertonieditore.com/

“Qanat ed.”, Palermo, marzo 2021, in press.Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://qanatedizioni.wordpress.com/la-casa-editrice/