L’uomo affascinante è raro e prezioso | di Daniela Cavallini

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Amiche ed Amici carissimi, quando mi chiedono “cosa ti affascina di un uomo?”, la mia risposta è “la sua personalità”.

Detto fra noi, quando siamo tra sole donne, seppur compite, non tralasciamo commenti allusivi alla prestanza fisica maschile e, pur concordando che un uomo fisicamente attraente sia molto (anzi mooolto!!) apprezzabile, io sostengo che la sua personalità è di gran lunga più importante.

Dalla personalità di un uomo comprendiamo il suo stile di pensiero e di vita.

Personalmente, in un uomo, ammiro l’innata eleganza che traspare in ogni suo comportamento. Si muove con garbo. Il suo abbigliamento è accurato e adeguato a ogni occasione.  Lo sguardo vivace esprime interesse,  ammirazione e  mai volgare osservazione. Il suo tocco è solo uno sfioramento… eppur così avvolgente... Colto ed informato, talvolta addirittura eccelle, ma  non  ostenta.  Il suo tono di voce è caldo, suadente e mai sguaiato. È aperto e disponibile al dialogo ed al confronto. Padroneggia la retorica. Sostiene le proprie idee argomentando  con eloquenza scevra da turpiloquio. È ironico. Non giudica alcuno e quando infastidito, composto, si congeda. E… detto questo… come non immaginarlo tra le lenzuola… disinibito, ma raffinato ed attento amante?!

L’uomo affascinante è spontaneo e non si “atteggia”; spesso manifesta autorevolezza: caratteristica innata ad alto potere seducente,  riscontrabile per esempio nei leader di successo, siano essi manager, professionisti, politici, imprenditori, oltreché posta sapientemente in atto nei momenti d’intimità,  dai grandi amatori.

Purtroppo, è altrettanto noto quanto un individuo, solo apparentemente parimenti dotato,   possa  rivelarsi  ingannevole, talvolta perverso e coercitivo – si pensi al narcisista patologico esercitando il suo potere imitativo sulle persone deboli, danneggiandole sia psicologicamente che economicamente a seconda dei casi.

Nel campo della seduzione amorosa/sessuale, anche per l’uomo, così come ho recentemente asserito per la donna (vedi: https://mobmagazine.it/blog/2021/03/06/seduzione-e-seduttivita-si-o-no-alle-strategie-di-conquista-di-daniela-cavallini/ ), non condivido l’esortazione all’utilizzo di tecniche preposte al corteggiamento “con successo assicurato”.  In amore, così come in un’avventura meramente sessuale, non credo ad alcuno stratagemma: attraiamo le persone allineate alle nostre vibrazioni e, quand’anche “l’effetto magico” funzionasse, trovo sia deleterio all’autostima ricorrere all’apprendimento di una strategia per suscitare desiderio. Vale a dire “non sono ‘abbastanza’ per essere desiderato!”. Inoltre, fattore ben lungi dall’essere secondario,  insinua nell’ “allievo” il tarlo della manipolazione affettiva.

Di ben diversa natura lo studio della comunicazione consapevole per relazionarsi con armonia.

Un abbraccio!

Daniela Cavallini