Da una lacrima un sorriso | Elena Rosa Tafanelli

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Immersa nella natura, socchiudo gli occhi, penso, ascolto il mio cuore, e attraverso le ciglia brillanti si accende un sorriso.
Vedo ciò che la vita dona, doni che sorprendono e fanno rinascere.
La vita è un dono, un prato, un immenso prato fiorito, disteso fino a toccare e andare oltre l’infinito. Un prato di erbe e fiori variopinti, tripudio di colori, di forme, inebrianti profumi. Sapori a dare sapore alla vita che procede a passo deciso. E foglie secche, di ciò che è stato, non certo inutili, inutile mai, mentre si confondono con la terra. Una distesa di folte erbe, spighe intrecciate da ali di vento a creare un’onda come un mare che si perde all’orizzonte, luccicanti. E come il mare della vita tocca sponde sempre nuove, nuove occasioni si rincorrono a dare vita nuova. Un prato è vita che si rinnova, dove ogni fine getta semi di un nuovo inizio. Non esiste morte, bensì trasformazione, passaggio ad altra vita, altra dimensione, altre realtà. Appaiono in tutta la loro bellezza lunghi steli piegati dal peso di leggere farfalle dai colori paradisiaci, con le loro ali ad unire ciò che è stato creato per essere amato, per essere una danza di vite. Tralci di vite qua e là a ricordare che la vita è frutto che si rinnova, sempre verde, vera quando mette radici profonde, quella che produce semi fertili. Ogni gemma sotto caldi raggi di sole, luce feconda, schiude ogni bellezza. Così ogni dono che la natura sprigiona, in un susseguirsi di eventi, di mutamenti, come esili fili d’erba e fiori delicati apparentemente fragili, resiste, come frutto voluto. Volute di polline portato qua e là da api operose, a seminare terra fertile. In questo prato tutto si rinnova in un ciclo continuo, dove il giorno cede il passo alla sera, fino alla notte, dove l’arrivo della luna continua ciò che il giorno con il suo sole aveva, come ha appena incominciato, e stelle come corolle volte verso il cielo. Un prato ricorda una danza, la danza della vita, luccichio sin da ogni inizio, dal primo, doloroso, sofferto, voluto, realizzato, a costruire un disegno, quadro di infinita bellezza. Brusio di vite, e cinguettii beneauguranti, in un quadro in movimento, tra fili d’erba dolce, amara, salutare, rigenerante, e petali di ogni tipo di fiore, come i pensieri che vanno e vengono, mentre scavano a mani nude nella terra. Spine come spade, forti, resistenti, a difendere e proteggere tanta soave bellezza. Guardo ogni filo d’erba, ogni più piccolo fiore, ogni spina, baciati da gocce di rugiada, e così spuntano lacrime e sorrisi, stupore tra ciglia e labbra, conquistati da tanto splendore.
Così ho iniziato a sorridere, da una lacrima.

TERM

Elena Rosa Tafanelli

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Elena Tafanelli
Elena Rosa Tafanelli nasce in provincia di Foggia, a San Severo, in Via Matteotti, 36 il 25 agosto del 1957, seconda di quattro figli del dott. Fulgenzio e della signora Maria Antonacci. Ha due sorelle Rosanna Elena e Daniela Pia Avvocati ed un fratello Francesco imprenditore. La sua è una famiglia tradizionale, fondata su solide radici culturali, e fin da fanciulla è stata incoraggiata a coltivare i suoi talenti naturali. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita grazie al calore e alla serenità che Elena Rosa ha ricevuto fin dalla sua nascita. Altro punto fermo nella sua vita sono i suoi amici, veri compagni di viaggio in sintonia con il suo modo di sentire. Dopo aver conseguito il diploma di maturità magistrale, ha intrapreso il corso di studi in Scienze Biologiche con indirizzo biomedico, conseguendo brillantemente la laurea presso l'Università degli Studi de L'Aquila. Appena laureata, dopo un anno di tirocinio tecnico scientifico in struttura ospedaliera, superato l'esame di stato e iscritta all'albo dei biologi, ha iniziato a lavorare presso il laboratorio di analisi cliniche fondato negli anni '70 a San Severo dal padre, medico chirurgo, e giorno dopo giorno con la sua guida e studiando e perfezionandosi attraverso corsi specialistici e master, ha conquistato il meritato posto di Direttore sanitario del laboratorio, circondandosi di collaboratori biologi e tecnici i quali, da lei formati, la affiancano nel successo professionale, ormai ultratrentennale. Negli anni ha presentato, a convegni scientifici in ambito del settore andrologico e di infertilità, studi eseguiti nel proprio laboratorio, sulla infertilità e infertilità di coppia. La cifra caratterizzante dell'impegno umano e lavorativo di Elena Rosa è l'onestà, la correttezza ed il rispetto, la tenacia e la forza nelle avversità. Ogni difficoltà sembra darle la carica per diventare una nuova sfida ed una nuova opportunità di successo, e di difficoltà superate con successo è lastricata la sua strada professionale e umana. Elena Rosa ha forte il senso della famiglia ed ama i suoi nipoti come e più che se fossero figli, li incoraggia e supporta con parole ma soprattutto con l'esempio del suo agire. Fondamentale per lei il valore dell'amicizia e dell'ascolto, sicché molte persone hanno imparato a rivolgersi a lei, oltre che come valido punto di riferimento scientifico, anche come confidente sicura e sincera per riceverne consiglio e conforto. Da sempre ha conservato dentro di sé la poesia e l'armonia delle parole, abiti di pensieri segreti che solo da poco ha voluto esternare, per rendere partecipi anche coloro che la leggono della ricchezza e profondità dei suoi sentimenti. Pertanto si occupa di diagnostica di laboratorio biochimico e nutrizione da 34 anni, precisamente da settembre 1986 si occupa del benessere psicofisico e quindi armonia ed equilibrio di quanti si rivolgono a lei. Quindi, il suo grazie quotidiano va a tutte le persone che chiedono la sua competenza professionale e umana. Si perché prima di ogni cosa è l'aspetto umano che muove il suo interesse. Nel 1977 ha lasciato la sua amata Puglia per trasferirsi a l'Aquila, fantastica terra d'Abruzzo, per studiare Scienze Biologiche ad indirizzo Biomedico. Voleva diventare Biologo e Nutrizionista; nel tempo, con impegno e studio continuativo, lo è diventata. Nell'ambito degli studi e nella ricerca scientifica, si è avvicinata anche al mondo della infertilità ed infertilità di coppia. Il lavoro è una parte importante della sua vita, ma non è l’unica. La famiglia e gli amici, per lei una seconda famiglia, considerati gli affetti più puri e veri, sono i suoi punti di riferimento e nutrimento della sua anima. Nel tempo libero si dedica ad attività motorie, giardinaggio, lettura prevalentemente narrativa, musica, ama visitare mostre, viaggiare il più possibile principalmente nella nostra bella Italia. È appassionata di ricamo e secondo l'ispirazione si diletta con la pittura. Ogni forma d'arte attira la sua attenzione e stimola la sua parte creativa. Altra sua passione è la cucina, ogni piatto, ogni pietanza racchiude nutrimento e passione creativa. Considera ogni forma d'arte come nutrimento dell'anima e accoglienza. Ama tantissimo anche la danza, l'opera lirica. Negli ultimi dieci anni si è avvicinata sempre più ai temi riguardanti psicologia, psicoterapia e naturopatia, temi di studio già ai tempi dell'università. Giusto approfondimento negli studi riguardanti il mondo della biologia. Appassionata da sempre di scrittura, sin da piccola amava fantasticare e scrivere storie e lunghi temi a scuola. Attualmente riporta quotidianamente suoi pensieri sul diario e sulla sua pagina social Facebook. La vita è arte e come ogni forma d'arte richiede attenzione, cura, impegno, passione, rispetto … in una parola … Amore.