L’ ARTE NELL’HAIR-STYLE E I GIOVANI

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MAURIZIO MALAFARINA

UN MESTIERE ANTICO CHE CONTINUA A RINNOVARSI CON LE NUOVE GENERAZIONI. QUALI I PUNTI DI INTERESSE, LE ASPETTATIVE, LE DIFFICOLTÀ DEI GIOVANI ACCONCIATORI?

L’ARTE DELL’ HAIR- STYLE, NE PARLIAMO CON UN GIOVANE TALENTUOSO, MAURIZIO MALAFARINA, CHE HA SCELTO QUESTO MESTIERE PER PURA PASSIONE.

CHI E’ MAURIZIO MALAFARINA? CONOSCIAMOLO!

Sono un ragazzo solare, mi piace la compagnia come tutti i ragazzi della mia età, credo nei valori della famiglia e penso che la possibilità di cambiare la vita dipenda molto dalle proprie scelte. Sono molto creativo e sin da giovanissimo sognavo di fare qualcosa che riguardasse il mondo della moda, crescendo, ho iniziato a capire che la mia inclinazione fosse quella di dedicarmi alle creazioni di acconciature.

COME E’ INIZIATA LA TUA CARRIERA?

La mia carriera inizia a Milazzo nel 2015 nel salone Jò Parrucchieri, di proprietà della  famiglia della mia ragazza, adesso la mia attuale moglie. Ho iniziato  a lavorare con loro giovanissimo, con tanta voglia di apprendere.

QUALI SONO I TUOI SOGNI E LE TUE ASPIRAZIONI?

I miei sogni e le mie aspirazioni sono quelle di realizzarmi nel lavoro, di fare carriera, di fare dei corsi per specializzarmi nel mondo e diventare un bravo parrucchiere e appena avrò tutti i requisiti necessari, vorrò dirigere un salone tutto mio come piace a me.

SEI MOLTO GIOVANE E MOLTO BRAVO, POTRESTI FARE CARRIERA, CON QUALE HAIR STYLE FAMOSO VORRESTI COLLABORARE?

Spero presto di poter avere la possibilità di affrontare qualche Accademia londinese e lavorare con qualche hair-style di Londra.

PARLACI DELLA TUA ARTE E DELLA TUA FORMAZIONE.

La mia formazione nasce in primis, nel salone dei miei suoceri, sono stati loro i miei primi maestri e da loro ho imparato questa antica arte, in seguito ho fatto tantissimi corsi di formazione, in varie città italiane con diverse grandi aziende.

FARE IL PARUCCHIERE, SECONDO TE, È UN MESTIERE FRIVOLO? E SE SI, PERCHE’?

A parer mio, il mestiere di parrucchiere, è un bellissimo lavoro, per farlo bene c’è bisogno di tanto amore per il benessere e la bellezza dei capelli, ci vuole estro e tanta pazienza. Bisogna comprendere i gusti del cliente e cercare di trasformare i suoi desideri   cercando di metterli d’accordo con la sua personalità.

COSA CONSIGLI ALLE TUE CLIENTI? CI RACCONTI I TUOI SEGRETI?

Alle mie clienti consiglio sempre di non perdere di vista la moda, un mondo che si muove molto velocemente, dalle mille sfaccettature glamour, ma anche di non allontanarsi mai dal proprio essere, cercando sempre di essere sé stesse. Non sono un detentore di particolari segreti, ma consiglio sempre di prendersi sempre molta cura di sé.

FARE IL PARUCCHIERE NON È SOLOTAGLIARE I CAPELLI, COLORARLI E FARE LA PIEGA, MA UN’ARTE. TU CHE TIPO DI ARTISTA SEI?

Credo che  un buon parrucchiere debba essere, innanzi tutto, molto creativo, avere tanta voglia di imparare e studiare molto  perché questo mestiere fa parte della storia del costume, è antico e si è evoluto nel tempo e continua a subire cambiamenti come ogni forma d’arte, sa esprimere il bello. Il parrucchiere valorizza la bellezza di una donna, la rende più sicura e fiera di sé stessa. Sarebbe bello vedere un reality di hair-stylist ai livelli dei grandi talent televisivi. Potrebbe essere un modo per comunicare al meglio il valore della nostra professione.

BELLO VEDERE GIOVANI APPASSIONATI COME TE, PIENI DI ASPIRAZIONI, IMPEGNO E DEDIZIONE AL LAVORO. NON MOLLARE MAI! IN BOCCA AL LUPO PER I TUOI SOGNI!

Antonietta Micali

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Scrittrice e poetessa, si è laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi “La Sapienza di Roma” con indirizzo Storico-Artistico con una tesi in Storia del Cristianesimo. Ha pubblicato un saggio sul Cardinale Giuseppe Guarino; impegnata sul versante socio-culturale, si occupa anche di scrittura creativa. Ha pubblicato un libro per ragazzi “Dedalo e Icaro” con Armando Curcio Editore. Con Aletti Editore, una silloge “Mentre eravamo altrove...” con la prefazione di Alessandro Quasimodo e un’altra silloge con la casa editrice CTL “Un ballo alla vita” con la prefazione di Rita Iacomino; una raccolta di poesie che vogliono essere un inno alla vita ed alla Sicilia. Ha fatto un Corso di Perfezionamento post-laurea sulla scrittura e un Corso di Alta formazione sulla Scrittura creativa e editing con l’Istituto Armando Curcio. È iscritta al master di giornalismo culturale all’Istituto Armando Curcio Editore. Ha partecipato a vari concorsi ottenendo prestigiosi riconoscimenti.