Silvana Maroni: “In uno dei miei racconti parlo di un futuro distopico!”

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Oggi vi presento Silvana Maroni e il suo libro “Lo sanno solo le stelle. Piccole storie in bilico tra scienza, fantascienza, mito superstizione e altre paranoie” edizioni Il Falò.

Un libro denso di significato, una serie di racconti che si succedono uno dopo l’altro ricchi di metafore e messaggi di speranza. Proprio per questo ho voluto chiedere a Silvana, il significato preciso di alcune frasi presenti nel testo…

Silvana, nel racconto “La Chiromante”  hai una visione della vita ùn po’ pessimistica? Diversi sono i riferimenti al Karma o al contrario,  il modo con cui si conclude il racconto invece è per aiutarci a riflettere sul senso della vita?

 

La visione non è mai del tutto pessimistica. C’è sempre una via d’uscita, anche se ingannevole come in questo caso. La ricerca del senso della vita è presente in tutti i racconti, non solo in questo.

 

È un racconto che ha basi biografiche?

No, assolutamente. In questi racconti non c’è nulla di biografico se non qualche scena che evoca dei ricordi, come il tram che porta al cimitero. Ma sono piccole parentesi.

 

Parliamo del racconto “Futuro” le contraddizioni della tecnologia vengono descritte in questo racconto o semplicemente ti focalizzi su altro?

 

Anche questo racconto è ironico, molto sopra le righe, ed anche questo è una favola ecologica. Parla di un mondo futuro in cui le leggi di natura sono state stravolte e il mondo è popolato da OGM. Un futuro distopico raccontato attraverso le considerazioni di una vecchia signora (del futuro!) venuta in contatto via internet con un ragazzo che vive in un futuro più avanzato del suo. La tecnologia, la scienza e le sue applicazioni sono state applicate solo apparentemente per scopi benefici nei confronti dell’umanità, in realtà la natura è stata profondamente modificata e reagisce a suo modo!

 

 

Nel racconto parli di “alberi senza ossigeno”. Come nasce questo passo?

 

È la reazione di madre natura alle scelleratezze umane: gli alberi smettono di produrre ossigeno e generano un gas velenoso, una sorta di vendetta insomma. Ci insegna a non dare tutto per scontato, anche e soprattutto in tema di ambiente.

 

Silvana Maroni e Contatti. Passione, lavoro…?

Il mio ultimo successo lavorativo sarà andare in pensione e pubblicare i miei scritti. Sono sui social perché così riesco a seguire i successi dei miei studenti: lauree, master, lavoro, che in parte rivendico come miei.