«La bella Sicilia dei professionisti e degli artisti…», rubrica d’arte e cultura a cura di Andrea Giostra e Carmela Rizzuti

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La Rubrica «La bella Sicilia dei professionisti e degli artisti…» vede oggi ospiti due ragazze siciliane, trapiantate bambine in Calabria con la famiglia, che stanno avendo un imprevedibile successo nel mondo della fotografia e dell’alta moda italiana della Generazione Z.

Ciao Melissa, ciao Ylenia, benvenute e grazie per aver accettato il nostro invito. Come volete presentarvi ai nostri lettori quali giovanissime modelle già di successo? Chi è Melissa e chi è Ylenia nel magico mondo dei concorsi di bellezza, della moda e del lavoro di fotomodella?

MELISSA:

Ciao Andrea, ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di raccontarmi tramite questa intervista! Mi presento, sono Melissa, una ragazza di 19 anni, originaria di Montelepre in provincia di Palermo. Da anni vivo in Calabria, a Trebisacce, in una cittadina della costa Jonica. Mi sono ritrovata per puro caso in questo mondo legato ai concorsi di bellezza, in quanto per gioco ho iniziato a concorrere per uno dei concorsi più conosciuti, ovvero Miss Italia. Molta gente ha apprezzato questa mia determinazione, così, continuando questo percorso, ho raggiunto il titolo di Finalista Regionale di Miss Italia Calabria. Una grande soddisfazione per una ragazza di 18 anni, essere amata e stimata mi ha fatto ancor di più appassionare. Ho iniziato i miei primi shooting con l’aiuto di un fotografo, il quale è riuscito subito a mettermi a mio agio, indirizzandomi verso il mio obiettivo, ne approfitto ringraziando Johnny Fusca per avermi supportata, per la sua esperienza in ambito fotografico e nel settore della moda.

YLENIA:

Sono Ylenia Pizzurro, ho 17 anni. Vivo a Trebisacce in provincia di Cosenza ma sono nata a Palermo, in Sicilia, e le mie origini sono di Montelepre dove ho passato i primi anni della mia infanzia. Ho partecipato al concorso “Miss Reginetta D’Italia”. Non avrei mai pensato di poter entrare in questo mondo, così bello e particolare ma al contempo grande e spaventoso agli occhi di una ragazzina che ha molto da imparare da queste esperienze. Un po’ mi spaventava perché prima di iniziare ero parecchio insicura, invece è quello mi ha permesso di essere me stessa come ho sempre voluto essere e soprattutto preoccuparmi meno dei giudizi altrui.

… chi sono invece Melissa e Ylenia nella loro quotidianità? Cosa potete raccontarci della vostra vita privata, senza dire nulla di intimo e riservato?

MELISSA:

Due sorelle, due amiche, due complici, insomma, due ragazze molto legate, che si sostengono a vicenda. Ciò che principalmente ci lega è il nostro passato, affrontando da piccole diversi trasferimenti e partendo per quei viaggi improvvisi, consapevoli che saremmo cambiate e cresciute. Due bambine che hanno abbandonato tutto quello che apparteneva alla loro quotidianità. Da lì nasce il duo Melissa e Ylenia. Crescendo ci portiamo dentro sempre questa sensibilità emotiva, che ci ha reso forti e diverse agli occhi della gente. Ad oggi il nostro legame è davvero raro, un legame vero che non si potrà mai acquistare con il denaro.

YLENIA:

Nella quotidianità sono una ragazza solare, allegra come si suol dire “l’anima della festa”, altruista e molto umile, valore per me inestimabile, l’umiltà, trasmesso dai miei familiari. Oltre alla moda mi piace ballare e nuotare, ballare mi permette di entrare in un mondo tutto mio ed esprimermi come meglio mi piace fare mentre la musica che ci accompagna regala felicità e tanta emozione. Nuotare invece mi fa sentire libera e scacciare ogni cosa che mi turba, ci sono solo io e l’acqua. Una cosa che amo è passare del tempo con i miei nonni, non avendone la possibilità di vederli per via della distanza che ci separa e quando sono con loro cerco di passarci più tempo possibile.

Come avete iniziato le vostre rispettive avventure nel mondo dei concorsi di bellezza, della moda e del lavoro di giovanissime fotomodelle? Raccontateci come è iniziato tutto e quali sono le persone che vi hanno iniziato in questo mondo e che vi seguono in questa avventura che tutte le ragazze vorrebbero percorrere…

MELISSA:

Tutto è iniziato come ho già accennato per gioco, ma dietro le quinte di questi grandi sacrifici e successi ci sono delle persone alle quali devo tanto, ebbene sì, i miei genitori! Devo ammettere che sono delle persone davvero speciali che ci hanno cresciuto con dei valori, loro mi hanno insegnato soprattutto a non arrendermi perché a volte la lotta è dura, ma il finale è ancora più bello!

YLENIA:

Non so precisamente come io abbia iniziato definitivamente, però è nato tutto per caso. L’anno scorso vedevo moltissimi concorsi di bellezza dove moltissime ragazze come me inseguivano il loro sogno, così un giorno mia mamma mi incitò ad iscrivermi, l’organizzatore del concorso mi vide e mi prese, e da lì iniziò il mio percorso. Invece il mio percorso da fotomodella iniziò con un fotografo della mia zona, Johnny Fusca, a cui devo veramente tanto per aver visto in me un talento, per avermi dato fiducia e grande speranza e partire con delle basi solide per un inizio di percorso che spero che continui a piacermi.

Avete partecipato a concorsi di bellezza e di moda che vi hanno dato grandi riconoscimenti e successo. Ci raccontate quali sono stati e quali i traguardi che avete già raggiunto?

MELISSA:

Quest’anno ho partecipato nuovamente ad un concorso di bellezza prestigioso, a darmi questa immensa opportunità è stata Valeria Pellegrino agente Regionale di Miss Mondo Calabria e Sicilia. Raggiungendo il titolo di Finalista Regionale 2021. Sono molto soddisfatta di questi grandi successi, per me hanno un significato enorme. Ho sempre desiderato di far parte del mondo dello spettacolo, mai avrei creduto di arrivare fin qui in poco tempo, di salire su palchi esclusivi e mostrarmi per quello che sono realmente.

YLENIA:

Finora i traguardi che ho raggiunto è di arrivare come finalista regionale del concorso “Miss Reginetta D’Italia” che si svolgeranno ad agosto per poi passare alle nazionali a Riccione.

«Appartengo a quella categoria di persone che ritiene che ogni azione debba essere portata a termine. Non mi sono mai chiesto se dovevo affrontare o no un certo problema, ma solo come affrontarlo.» (Giovanni Falcone, “Cose di cosa nostra”, VII ed., Rizzoli libri spa, Milano, 2016, p. 25 | I edizione 1991). Voi a quale categoria di persone pensate di appartenere, volendo rimanere nelle parole di Giovanni Falcone? Siete due ragazze che puntano un obiettivo e cercano in tutti i modi di raggiungerlo con determinazione, studio e impegno, oppure pensate che conti molto il fato e la fortuna per avere successo nella vita e nelle cose che si fanno, al di là dei talenti posseduti, dell’impegno, della formazione e della disciplina che mettete e metterete in quello che fate e farete per il vostro futuro?

MELISSA:

Credo conti molto l’impegno e la determinazione, in quanto preferisco raggiungere dei traguardi meritati. Per quanto riguarda gli obiettivi, serve tanto lavoro e forza di volontà per ottenere grandi risultati e motivarsi ulteriormente.

YLENIA:

Mi rispecchio davvero poco purtroppo nelle parole di Giovanni Falcone, penso che sia meglio avere dei piccoli obiettivi e portarli avanti passo per passo ma almeno fatti bene e non essere portati a termine senza una logica o un minimo di interesse. Diciamo che un po’ di fortuna aiuta ma per ottenere quello che si desidera si fanno dei grandi sacrifici e vanno portati avanti con dedizione, determinazione, costanza e passione.

Forse conoscerete un’antica credenza secondo la quale “la fotografia ruba l’anima”. Oliviero Toscani, un grande fotografo italiano, in un’intervista rilasciata qualche anno fa ad Assisi presso il Convento di San Francesco dov’era per visitarlo, disse che «Forse è per questo che tante persone che sono troppo fotografate rischiano di diventare vuote dentro. Tante top model, tanti uomini famosi sono vuoti … la fotografia di fatto ruba il luogo della libertà, l’energia che ci fa vivere e andare avanti … e quindi, da questa prospettiva, chi scatta una foto deve sentirsi addosso una responsabilità pesante come un macigno … la responsabilità è nel capire che la fotografia ritrae le persone per quello che sono. Per questo bisogna stare attenti a documentare con serietà. Io posso dire che mi domando sempre se ho sufficienti cultura e capacità per raccontare e testimoniare il tempo che sto vivendo». Voi che siete giovani ragazze fotografate in quella che potrebbe diventare la vostra professione, e che per adesso probabilmente vivete come un divertimento, come un gioco, cosa ne pensate delle parole di Toscani? Davvero essere tanto fotografati può rubare l’anima tanto da diventare vuoti dentro? Come vi appare questo mondo, il mondo della moda e della fotografia professionale? Dalla vostra prospettiva di giovanissime ragazze piene di entusiasmo e di vitalità per un mondo che dall’esterno appare fantastico e che voi state iniziando a conoscere…?

MELISSA:

Personalmente non sono d’accordo con questo pensiero. Per scattare una foto serve tanta creatività, ispirazione e passione. Quello della moda o della fotografia è davvero un mondo impegnativo soprattutto per delle ragazze che lavorano con dei professionisti. Inoltre vorrei sottolineare che la fotografia è un linguaggio universale, c’è chi fotografa per non dimenticare, chi riesce ad immaginare determinate cose accadute in passato e percepire diverse sensazioni. La fotografia non ci cambia, non ci rende vuoti, anzi, nel mio caso sono molto affascinata da essa. Riesce a darmi emozioni in quanto so che quello scatto catturerà per sempre quel momento di spensieratezza rendendolo unico.

YLENIA:

Il fotografo Toscani cita delle bellissime parole e in parte sono d’accordo perché essere fotografati a volte è come se si perdesse l’essenza della realtà, ma la fotografia è un’arte, esprimersi come si preferisce e trasmette anche un’emozione. E come se raccontassi qualcosa di tuo attraverso una foto, anche con uno sguardo si riesce a trasmettere qualcosa. Purtroppo però al giorno d’oggi vediamo sempre più i difetti e cerchiamo di rimuoverli per andare alla ricerca della perfezione e far vedere qualcuno che non sei. Però è sempre bello avere dei ricordi di momenti felici e luoghi che abbiamo vissuto e portarli sempre con noi ricordandocene dalle fotografie. Al momento penso sia giusto che essere fotografati sia un gioco e un modo per divertirsi ma che poi diventerà davvero un’arte ben apprezzata e indubbiamente una professione.

«…anche l’amore era fra le esperienze mistiche e pericolose, perché toglie l’uomo dalle braccia della ragione e lo lascia letteralmente sospeso a mezz’aria sopra un abisso senza fondo.» (Robert Musil, “L’uomo senza qualità”, Volume primo, p. 28, Einaudi ed., 1996, Torino). Cosa pensate di questa frase di Robert Musil? Cos’è l’amore per voi giovani della Generazione Z, e come secondo voi è vissuto oggi l’amore tra i giovani della vostra generazione, in una società contemporanea social e tecnologica?

MELISSA:

Nella nostra società tecnologica e immersa completamente nei social, l’amore non è più come un tempo. A noi giovani serve molto tempo per amare davvero qualcuno, o prendere delle decisioni per poter avere una persona al nostro fianco. I social a quanto pare hanno allontanato molto le persone, infatti si preferisce inviare dei messaggi piuttosto che guardarsi negli occhi.

YLENIA:

Sono pienamente d’accordo con la citazione di Robert Musil, di questa frase penso che sia la piena verità. Per noi giovani della Generazione Z l’amore è visto in modo strano e diverso per tutti. Penso che ognuno abbia un’idea differente dell’amore e diverse sensazioni ed emozioni. Ci sono parecchie differenze fra l’amore di ieri e quello di oggi. Da ragazza che fa parte di questa generazione sfaterei il mito che i giovani non sanno amare o che non credano più nell’amore, semplicemente non sanno dare il giusto peso ai piccoli gesti e per noi adesso conta più un seguito sui social che socializzare dal vivo e conoscersi meglio, ma questo dipende da persona a persona. Dovremmo renderci conto solamente che la felicità può essere una persona e i sorrisi che ci regala e capire cosa vale la pena o meno.

Ci parlate dei vostri prossimi impegni nel mondo dei concorsi di bellezza e della moda? In cosa siete impegnate in questo momento e nei prossimi mesi?

MELISSA:

Intanto che mi godo questi giorni di vacanza tanto attesi dopo i vari coprifuochi imposti dal governo, aspetto nuove notizie per la Finale del concorso di bellezza Miss Mondo Calabria. E nei prossimi giorni sarò impegnata tra vari shooting e workshop.

YLENIA:

Nei prossimi impegni futuri rientreranno a far parte sicuramente gli shooting e gli eventi che si presenteranno prossimamente. Per quanto riguarda il concorso dovrò aspettare agosto e sapere se andrò alle tanto temute nazionali.

Cosa vi aspettate nel vostro futuro artistico-professionale che potete raccontarci? Come vi immaginate tra dieci anni per esempio? E cosa pensate di fare, giorno dopo giorno, per raggiungere i vostri obiettivi professionali e di lavoro?

MELISSA:

Mi aspetto certamente un futuro pieno di occasioni da cogliere e di traguardi raggiunti. Nel mio futuro vorrei essere una persona che si farà valere e stimare, che insegue i suoi sogni senza avere rimpianti. Una donna che ha imparato tanto negli anni e che dopo ogni fallimento si è rialzata compiendo grandi passi.

YLENIA:

Ammetto che è parecchio difficile dire come mi immagino tra dieci anni ma di una cosa sono certa: essere indipendente e felice di aver realizzato almeno uno dei miei desideri espressi. Giorno dopo giorno oltre a continuare gli studi continuerò con la passione ovvero la moda e tutto ciò che riguarda l’arte della moda.

Vi va di suggerire ai nostri lettori tre libri da leggere nei prossimi mesi dicendoci il motivo della vostra scelta?

MELISSA:

Ai miei lettori suggerisco un libro a me molto caro intitolato “Sotto il burqa”, letto all’età di 11 anni, narra la storia di una ragazzina che doveva vestirsi e comportarsi da ragazzo per mantenere la sua famiglia, pieno di colpi di scena. Un altro libro che consiglio è di Sebastiano Marraro intitolato “Va tutto bene”. Le parole e frasi di questo ragazzo sono condivise maggiormente su Instagram ogni giorni da più di cinquantamila lettori. Sebastiano scrive con il cuore e ci invita a COMBATTERE, AMARE e a SOGNARE così come riportato sul suo fantastico libro. Nella sua ultima pagina scrive di non voler diventare famoso e riconosciuto, di non voler popolarità e successo, ma solamente la possibilità di parlare e aiutare le persone. Un terzo libro si intitola “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill, un libro che ha ispirato milioni di persone.

YLENIA:

I tre libri che consiglio ai lettori sono: “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen, “L’arte di essere fragili” di Alessandro D’Avenia e “Le parole sono finestre” di Marshall B. Rosenburg. Ho scelto questi tre perché sono davvero significativi, lasciano un segno e cambiano il modo di vedere le cose in positivo .

E tre film da vedere assolutamente ai quali siete legati? E perché secondo voi proprio questi?

MELISSA:

Uno dei miei film preferiti è “Vi presento Joe Black”, molto toccante e significativo. Consiglio per i ragazzi della mia età “Il sole a mezzanotte” ed infine “Resta con me”, questi ultimi sono emozionanti e pieni di colpi di scena.

YLENIA:

I film a cui sono particolarmente legata sono: “Vi presento Joe Black”, “Oliver Twist”, “Il Pianista”. Questi film mi sono rimasti impressi nella mia mente per vari motivi per cui hanno delle storie toccanti con dei significati particolari. Anche questi insegnano moltissimo e possono in qualche modo cambiarti la vita.

Dove potranno seguirvi i nostri lettori?

MELISSA:

Cari lettori, potrete seguirci sulle nostre rispettive piattaforme social, Instagram e Facebook. Per i ragazzi anche Tik Tok dove ci colleghiamo in live per fare conoscenza anche con personaggi conosciuti.

YLENIA:

I lettori di questa intervista potranno seguirmi su: Facebook= Ylenia Pizzurro Instagram= yleniapizzurro.

Come volete concludere questa chiacchierata e cosa volete dire a chi leggerà questa intervista?

MELISSA:

Ringrazio i nostri lettori per essere arrivati fino alla fine di questa intervista, in particolare il nostro carissimo Andrea Giostra per averci permesso di farci esprimere in questo modo. Non siamo altro che due semplici ragazze con grandi ambizioni e sogni da realizzare. Un saluto a tutti coloro che avranno modo di leggere e capire che la nostra non è solo apparenza.

YLENIA:

Voglio salutare chiunque leggerà questa intervista con grande positività e la forza di non mollare mai, nonostante cada tutto a pezzi, la speranza deve sempre essere l’ultima a morire. Se puoi sognarlo, puoi farlo.

Melissa Pizzurro

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Melissa Pizzurro_Ph. Johnny Fusca

Ylenia Pizzurro

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Servizio fotografico a cura di Johnny Fusca:

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Rubrica a cura di Carmela Rizzuti:

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Autoritratto_me primavera_Ph. Carmela Rizzuti

… e Andrea Giostra:

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Andrea Giostra al mercato di Ballarò a Palermo