Emanuele Sapuppo ed il suo viaggio nel meridione… destinazione SICILIA | Intervista di Ilaria Solazzo

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Emanuele Sapuppo è balzato agli onori delle cronache per aver intrapreso un suo singolare viaggio alla ricerca della sua felicità. Ha abbandonato tutto e tutti e si è messo in cammino verso l’ignoto. Le molteplici esperienze affrontate durante i suoi viaggi lo hanno condotto a scrivere e pubblicare dei libri di cui è autore e produttore. Sono volumi conosciuti e diffusi a livello internazionale, e la scelta di non avere una casa editrice è stata dettata dalla volontà di Sapuppo di distribuire i proventi in attività benefiche. “Il risveglio di Jacopo Canegatti – giallo esoterico ambientato nella vecchia Roma” (edizione 2015 e successivamente ristampato nel 2020) è la narrazione in terza persona di Jacopo, il protagonista, un giovane che conduce una vita abbastanza piatta che improvvisamente giunge a un risvolto inaspettato: incontra una figura avvolta in un alone di mistero, che lo lascerà con molti quesiti, ma anche con diversi spunti per profonde riflessioni spirituali.

“Volevo essere monaco, ho preferito essere. Raccolta di pensieri. 108 aforismi per un viaggio” è una raccolta di frasi, massime e pensieri frutto dell’esperienza di Emanuele, 108 come il numero dei grani della m ālā, il rosario per la meditazione che lo scrittore porta sempre con sé.

Ne “Il barattatore di libri”, il romanzo che attualmente Emanuele sta distribuendo a chi incontra lungo la via, ritroviamo la storia del suo viaggio a piedi raccontato in prima persona, con tanto di spunti e riflessioni. Pagina dopo pagina riusciamo a dare un volto a tutti coloro che lo hanno accompagnato e supportato: vite che si intrecciano e legami che si intessono, che vanno a comporre una trama eterogenea e quanto mai spirituale in grado di intrattenere il lettore fino alla fine. “Tutto si avvera, se lo pensi col cuore” è una delle sue citazioni preferite.

Ad oggi, Emanuele Sapuppo, si prepara per un nuovo viaggio, una nuova avventura, girando per i monasteri del meridione. Partendo da Roma farà tappa in ogni regione per rigenerarsi, ritrovare sé stesso e per conoscere nuove persone.

La vita è un viaggio, un viaggio che tutti noi abbiamo il diritto, ed anche il dovere, di compiere, ma soprattutto il dono più prezioso che si possa ricevere e del quale tutti dovrebbero essere

infinitamente grati.

Certo, vivere talvolta può essere complicato, non sempre è tutto rose e fiori, ma bisogna avere il coraggio di affrontare ogni ostacolo a testa alta, perché alla fine la vita altro non è che un viaggio meraviglioso e solo conducendola al meglio, quando sarà giunta al termine, si potrà dire di essere stati davvero felici.

Emanuele, con grande coraggio, sta cavalcando le onde della sua quotidianità, seminando positività e amore.

Proprio come un viaggio, la vita di ognuno ha sempre un inizio ed una fine; ma l’aspetto più bello, il più intrigante, è il fatto che, pur essendo sicuri del modo in cui inizia, non si è mai certi del modo in cui finirà.

Nel corso di entrambi possono accadere imprevisti, avvenimenti che li stravolgono, e quindi non si può mai sapere come andrà a finire. Uno dei lati più belli della vita è proprio questo: il dubbio di ciò che ci aspetta, non sapere cosa ci riserva il futuro; se conoscessimo già in partenza il nostro destino, che gusto ci sarebbe nel vivere? Sarebbe come avere tra le mani il libro della propria vita e leggerne il finale: dopodiché che scopo avrebbe la nostra esistenza? Questa è la filosofia adottata da Sapuppo da quando ha abbandonato il posto fisso e tutto ciò che lo intrappolava in una vita noiosa.

Un’altra analogia tra viaggio e vita è l’insieme di esperienze positive e negative da cui sono composti, eventi felici ed eventi tristi, circostanze più facili ed altre più complicate; serie di imprevisti che possono stravolgere i nostri piani e le nostre aspettative.

In alcuni momenti si arriva persino a pensare di mollare tutto, di non essere all’altezza degli ostacoli che ci si parano di fronte; proprio come durante un viaggio, quando al primo problema si ha l’impulso di fare le valigie e tornare a casa.

Ma andando avanti, affrontando e superando le difficoltà, si potranno scoprire felicità e bellezze inaspettate, perché, come si suol dire, “dopo la pioggia c’è sempre l’arcobaleno”.

Nei viaggi di Emanuele accade di tutto, ma lui da “guerriero” affronta tutto con il sorriso senza pietismi.

Inoltre, durante la vita, così come in qualsiasi viaggio, si fa la conoscenza di posti, persone, tradizioni e culture sempre diversi e nuovi.

Esperienze formative che possono insegnarci molti valori e aspetti del mondo che prima ci erano estranei. È infatti questo uno dei migliori aspetti del poter vivere la propria vita a contatto con vari Paesi e culture: la conoscenza di realtà più o meno differenti dalle nostre, la consapevolezza che non esistiamo solo noi, nella nostra bolla di tradizionalità e certe volte monotona, ma che dietro l’angolo c’è sempre l’opportunità di trovare nuove persone, nuovi stimoli che diano un senso di maggior completezza alla nostra esistenza.

Una delle componenti più importanti della vita e del viaggio di Emanuele, sono gli amici, ovvero coloro con cui condivide il percorso. Senza queste persone con le quali condividere esperienze, emozioni, gioie ed anche dolori, la sua vita sarebbe infinitamente triste, vuota e povera, perché la vera ricchezza, (a suo dire), non è fatta di gioielli e soldi a volontà, bensì di ricordi che lui si porterà dentro al cuore per tutta la sua esistenza.

Durante questo suo viaggio, tanti di noi avranno l’occasione di incontrarlo, di fare una foto con lui e di offrirgli una cena… o semplicemente un caffè in cambio dei suoi libri… Da qui il suo soprannome “Il barattatore di libri” poiché lui viaggia senza soldi barattando i suoi scritti, proprio per dimostrare a sé stesso ed agli altri che nella vita possiamo destrutturare qualche schema. Durante la nostra vita si susseguono eventi, fatti e diversi “colpi di scena” che ci cambiano; magari noi non ce ne accorgiamo, ma nel corso di essa subiamo continue trasformazioni, che siano positive o negative, che modificano il nostro modo di pensare, di agire, persino la nostra mentalità. Il mondo è sempre in continua evoluzione, e noi, con la nostra vita, andiamo di pari passo, cambiamo le nostre idee, le nostre abitudini, per adattarci a nuove situazioni, per trovare la nostra vera natura ed orientarci negli strani meccanismi che a volte la vita ci riserva.

Quindi, la vita è un grande, meraviglioso ed anche difficile viaggio, che va vissuto al meglio delle proprie possibilità, nonostante tutti gli ostacoli e le difficoltà che spesso ci sbarrano la strada.

Solo in questo modo, evitando di lasciarsi abbattere, si potrà condurre un viaggio felice e pieno di avventure, un viaggio di cui si potrà essere orgogliosi una volta giunti al suo termine.

Sapuppo dà appuntamento a tutti nelle regioni più belle del Sud Italia.

Emanuele Sapuppo

https://www.facebook.com/emanuele.emanuele.758

Emanuele Sapuppo