Spiritualità, religione e vita mistica: l’affascinante mondo di Anneli ǀ Intervista ad Anneli Sinkko ǀ di Maria Teresa De Donato

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Oggi sono molto lieta di ospitare una cara amica e collega autrice con cui ho avuto il privilegio di lavorare in passato: la Dr.ssa Anneli Sinkko, Reverendo (Pensionata)

Anneli è una donna molto intelligente che vive una vita molto interessante e stimolante, come scopriremo in seguito. Probabilmente lei riassumerebbe il tutto affermando che è “solo una vecchia signora”, ma posso assicurarvi che nulla potrebbe essere più lontano dalla verità.

Quello che ho sempre ammirato in Anneli è che, nonostante sia brillante e molto istruita, è anche una persona molto semplice e umile, cosa molto rara da trovare al giorno d’oggi.

Per sua ammissione, Anneli è una mistica per natura e ha sperimentato visioni, sogni e segni dal suo Signore.

Detto questo, le darò la benvenuta e lascerò che si presenti.

 

MTDD: Ciao Anneli e benvenuta nel mio Salotto Culturale Virtuale. Sono molto felice di averti qui come mia ospite oggi.

AS: Grazie Teresa – che emozione essere intervistata – sono felice di essere qui.

 

MTDD: Anneli, perché non inizi presentandoti ai nostri lettori e raccontandoci dei tuoi studi, della tua professione e di qualunque cosa desideri condividere con noi?

AS: Sono una donna anziana, ora 83enne, nata in Finlandia – vivo in Australia. Quando ero piccola ricevetti un libro di compleanno con citazioni per ognuno di essi che consigliavano cosa una persona nata in quel giorno avrebbe dovuto fare da grande. In esso la lettura per il 4 gennaio era: “scolpisci un bastone da viaggio dall’albero della conoscenza”. Quindi, ho perseguito la saggezza/conoscenza per la maggior parte della mia vita. Sono affascinata dalle interpretazioni bibliche di vari studiosi e talvolta vado alla ricerca di nuove cose da scoprire. Anche le lingue quali l’ebraico e in particolare la koinè greca apportano una nuova comprensione ai testi antichi e amo insegnare ciò che ho imparato. Amo anche la predicazione perché poi posso vedere come la parola viva si fa carne e cambia la vita degli altri e sento di aver adempiuto alla mia chiamata di ministro.

 

MTDD: Sebbene nata in Finlandia, decenni fa hai deciso di lasciare la tua terra natale ed emigrare in Australia.

Puoi raccontarci le principali sfide che hai incontrato e come sei riuscita ad adattarti a una nuova cultura?

AS: Il primo shock è stato quando siamo andati in un ristorante a Melbourne e mio marito ha mangiato ostriche. Non sapevo che gli piacessero – non ne sono mai stata una grande fan. Poiché parlavo inglese, era ragionevolmente facile adattarsi, ma mi sono anche resa conto che l’Australia è un continente molto secco e caldo. Quando mia figlia aveva solo poche settimane ho dovuto metterla in una cesta in un bagno e accendere la doccia perché c’era una tempesta di sabbia e non c’era l’aria condizionata. Penso di essermi adattata bene – il mio primo lavoro è stato come tassista – sono stata una delle prime donne a Brisbane.

 

MTDD: La spiritualità e la religione sono sempre state il perno centrale della tua vita.

Parliamo di loro e del bisogno che hai sentito nel corso degli anni di essere sempre più coinvolta in qualunque chiesa tu abbia frequentato.

AS: Il mio problema è che sono in un certo senso perfezionista e molto spesso mi sento completamente male quando qualcuno presenta una dichiarazione o un messaggio indegno su Dio e il suo Regno. Ed è anche vero quello che hanno detto al Trinity Theological College che alcune persone mi amano mentre altre mi odiano. Quindi ho vissuto la maggior parte della mia vita in un mondo in bianco e nero. Forse riflette la Finlandia, dove gli inverni sono così bui e le estati così chiare; una dualità simile si trova anche nel Vangelo di Giovanni dove Dio è totalmente buono e il male è totalmente cattivo. Mi chiedo perché le persone non possano vedere il male presente nel nostro mondo. Quello che mi rattrista è che la chiesa stia cercando di adeguarsi ai parametri del Mondo invece di essere la Chiesa!

 

MTDD: Dalla Chiesa luterana che hai frequentato sia in Finlandia sia in Australia, non appena ti sei trasferita, sei stata coinvolta nella Missione aborigena dell’entroterra a Inala, nel Queensland, dove sei stata nominata zia onoraria.

Puoi raccontarci di quella tua esperienza e come pensi che possa aver arricchito ulteriormente la tua vita?

AS: Amavo i miei amici aborigeni; mi incaricarono di predicare loro. Sono stata anche coinvolta con la chiesa delle Fiji ed è stata la loro profonda spiritualità che mi ha dato così tanto amore. Vedete, amarsi l’un l’altro è il comandamento più potente e il dono spirituale più importante che sia mai stato dato ai seguaci di Gesù Cristo.

 

MTDD: Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, i tuoi studi ti hanno portata al Trinity Theological College e poi all’Università del Queensland, dove ti sei laureata con lode in Studi religiosi. Grazie ai tuoi studi accademici, Anneli, tu puoi leggere sia l’ebraico classico sia il greco antico, che, insieme all’aramaico, sono le principali lingue utilizzate nelle Sacre Scritture originali (la Bibbia).

In che misura quegli studi, oltre all’apprendimento di queste antiche lingue, ti hanno aiutata a comprendere meglio le Scritture, a rafforzare la tua fede e ad essere più efficace nel tuo ministero cristiano?

AS: Gli studi che ho potuto frequentare all’Università del Queensland mi hanno davvero aperto gli occhi e permesso di vedere la bellezza delle lingue antiche e la ricchezza delle Scritture. Ho avuto la fortuna di avere eccellenti insegnanti amorevoli che hanno condiviso il mio entusiasmo e mi hanno incoraggiata a eccellere. Durante quel periodo non ero solo una studentessa, ma sono cresciuta fino a diventare una insegnante.

 

MTDD: Sei stata la prima donna finlandese ordinata Ministro della Parola con la Chiesa Unita in Australia e hai dedicato la tua vita a predicare la Parola di Dio, insegnare, tenere conferenze e aiutare gli altri.

Cosa puoi dirci di questo grande risultato e cosa ha significato per te e la tua Chiesa?

AS: La Chiesa era molto stanca di me. Ero un pesce fuor d’acqua. In realtà credevo a ciò che era scritto nella Bibbia. Erano stupiti che fossi in grado di ottenere un Master in Filosofia, ma erano a disagio per il fatto che avessi le mie idee sul modo in cui la chiesa si stava muovendo verso il mondo e non verso il Cristo crocifisso.

 

MTDD: Quali sono alcune delle principali differenze che hai notato nel corso degli anni tra le organizzazioni religiose/chiese che hai frequentato e come potrebbero aver influenzato la tua fede e il tuo ministero?

AS: Nella nostra chiesa abbiamo molti portali attraverso i quali le persone cercano di intravedere Dio. Ma cosa vedono? Questi studi portano al mondo e la chiesa si perde nei tanti corridoi bui che promettono opportunità ma non conducono all’unica fonte di vita: Gesù Cristo. Ora che sono anziana posso vedere più chiaramente dove stiamo sbagliando, ma proprio perché sono anziana non c’è molto che io possa fare al riguardo. Quindi prego – e prego e prego…

 

MTDD: Ti sei definita una mistica.

Come mai? E ci sono esperienze che vorresti condividere con i nostri lettori a riguardo?

AS: Anam Cara Books mi ha menzionata come una “mistica moderna”… beh, non lo so, forse lo sono. Dove sono – Vivo in due mondi: questo mondo presente e il mondo in cui vive Dio. …Ho avuto visioni di Gesù e ho esorcizzato i demoni. Ma poi – forse tutti dovremmo avere questo tipo di incontri con il Divino e per qualche ragione non lo facciamo. Ho chiesto al mio Signore perché gli altri non possono vederlo camminare per le strade del nostro mondo e lui mi ha risposto; sorridendo tristemente: non credono in me. Perché devo essere io – non lo so…

 

MTDD: Come hai finito per diventare una scrittrice?

AS: Ho sempre scritto. La tesi di Master è diventata un libro – grazie a te Teresa. Non mi sarei mai sognata di scrivere un libro. Grazie mille. … L’altro: Dio è più grande di Google (God is Bigger than Google) è diventato un libro perché sono stata quasi costretta a scriverlo, essendo stata male per tanto tempo.

 

MTDD: Nel 2016 abbiamo unito i nostri sforzi, conoscenze e competenze e abbiamo creato il libro Hunting for The TREE of LIFE: A Spiritual Journey in the Garden Traditions (Edizione italiana: A Caccia dell’ALBERO della VITA – Un viaggio spirituale nelle tradizioni del giardino) Mi è stato chiesto più di una volta chi potrebbe essere interessato a questa pubblicazione e trarne beneficio. Finora ho sempre risposto che tutti possono beneficiarne e che il potenziale lettore non deve essere necessariamente una persona religiosa, ma piuttosto un individuo interessato alle questioni spirituali e aperto a valutare diversi punti di vista, magari anche a mettere in discussione le proprie credenze…

Come risponderesti a questa domanda e perché?

AS: Del libro beneficerà sicuramente uno studioso serio. Ma apre anche un nuovo modo di vedere le cose a una persona che cerca certezza nella propria vita di fede o solo sicurezza nella vita mondana. Molto tempo fa ho visto libri che si chiamavano “I libri di Everyman” … A Caccia dell’ALBERO della VITA è un libro di Every Man perché dà risposte alle domande fondamentali della vita; ‘Dio esiste?’; ‘Chi è Gesù?’; ‘Perché c’è la sofferenza?’… ‘C’è la vita eterna?’ – e così via.

MTDD: Simbolismi, metafore e simili mi hanno sempre incuriosita, ed è per questo che mi attraggono libri come la Bibbia.

Perché secondo te i simbolismi e le metafore affascinano le persone e come possono aiutarle?

AS: Molto spesso Gesù insegnava usando le parabole. Prendine una, ben nota, quella del figliol prodigo. Questa storia insegna fondamentalmente che Dio ti ama, qualunque cosa tu abbia fatto. Se guardi il Cantico dei Cantici, si legge come un romanzo sexy. Ma in realtà è un’allegoria dell’intima relazione amorosa tra Dio e Israele – e più tardi tra Cristo e la chiesa. La funzione fondamentale della Bibbia è che quando la studi il libro stesso ti si legge.

 

MTDD: Nel 2017 hai pubblicato God is Bigger than Google, un libro dal titolo accattivante che ho avuto il privilegio di leggere e recensire. Nella mia recensione, ho parzialmente affermato,

“Mi ha completamente ipnotizzata.

Oltre al titolo, che già di per sé colpisce… Il suo messaggio arriva dritto al cuore del lettore e, indipendentemente dall’essere d’accordo con lei o meno, tutti possiamo relazionarci con lei.”.

Come sei arrivata a scrivere questo libro e come ti è venuto in mente un titolo del genere?

AS: Sono stata male, in ospedale per 9 lunghe settimane e 9 operazioni alla mia povera gamba – e il mio Signore Gesù ha avuto la mia totale attenzione. Mi ha chiesto di scrivere un libro su di lui e su di me; come l’ho incontrato e come abbiamo viaggiato insieme. È stata più di ogni altra cosa un’esperienza profondamente spirituale e da essa ho imparato che per trovare il Signore Gesù forse dovremmo trovarci tutti in una situazione di dolore e di bisogno di silenzio – in quale altro modo cercheremmo altrimenti l’aiuto di Dio? Forse questo covid non è una maledizione ma un’opportunità per cercare il Signore. Che ne sa una vecchia come me!

 

MTDD: Se potessi riassumere la tua vita fino ad ora… Come la descriveresti?

AS: Un viaggio emozionante – e non è ancora finito.

 

MTDD: Anneli, è stato un piacere incontrarti oggi.

Vogliamo ricordare ai nostri lettori che le pubblicazioni di cui abbiamo parlato sono entrambe disponibili sui Canali di Distribuzione Amazon e ordinabili anche in libreria.

Come possono mettersi in contatto con te?

AS: Basta andare su Google e digitare ‘Amazon’ – e cercare il nostro libro A Caccia all’ALBERO della VITA o la mia piccola offerta: God is Bigger Than Google (Dio è più grande di Google). Sono anche su Facebook e ho sermoni [o discorsi] su YouTube: “Anneli’s Place

Grazie per avermi ospitata Teresa – sei una Star!