“Versi dell’aldilà”, in uscita il nuovo libro di Stefano Fortelli

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Data di uscita del libro 20 settembre 2021. Il ritorno dei Versi dell’aldilà di Stefano Fortelli.

“Versi dell’aldilà”, in uscita il nuovo libro di Stefano Fortelli

All’uscita del libro d’esordio L’ultimo giorno (versi dell’aldilà), l’autore Stefano Fortelli aveva manifestato l’intenzione di pubblicarne, in seguito, una versione arricchita di contenuti in vernacolo.

Così, a distanza di quasi due anni,  dopo aver pubblicato il secondo lavoro dal titolo Il martello nella testa, vede la luce Versi dell’aldilà – Enhanced.

Alla luce del percorso di maturazione e ricerca stilistica che porta avanti,  Fortelli non si è limitato a includere quattordici nuove liriche, procedendo nel contempo a una minuziosa rivisitazione che ha dato vita, di fatto, a una nuova opera.

Ravvisando l’impossibilità di vivere il presente, il poeta osserva appunto dall’aldilà. Non si limita a un aldilà strettamente temporale ma anche a quello che, lungi dal manifestarsi, è presente e si alimenta della disillusione. Un disincanto che viene narrato attraverso i temi a lui cari del passare del tempo e della morte, dell’accorato racconto del termine d’ogni condizione terrena, sia essa materiale o spirituale.

Si tratta di un “aldilà” che non ha nessun legame con un immaginario religioso o filosofico: forse è un desiderare un “aldilà” diverso dalla vita presente ma che è ancora privo di concretezza, se non altro simbolica (Cit. C. Rantini).

Con coraggio, senza retorica o il dover compiacere il lettore, Fortelli osserva le brutture d’una società materialista e superficiale, che si occupa delle vite altrui, più che curarsi della propria crescita interiore. Un’umanità sempre pronta a divenire branco contro il diverso, la voce fuori dal coro; contro chi, a quel punto, preferisce rimanere giù:

Ci provo/ormai da tempo/Galleggio un attimo/poi vado giù/nuovamente giù/E se fosse giù/quaggiù il mio posto?/Ho deciso/resto giù/resto me stesso/Perché ostinarsi?/Far parte di un mondo/che ti trasforma/Che se ti osservassi da giù/ti diresti: “Meglio restare giù”.

Il sapiente uso della parola, la forza dei versi finali di ogni lirica e la capacità di puntare uno spot, illuminando i segni, sono propri della scrittura di Fortelli:

L’autore si svela con riservatezza ed eleganza, e allo stesso tempo lascia un messaggio, semina segni…La sua opera induce il lettore a immedesimarsi in un viaggio emozionale fatto di sospensione e tensione. Una grande forza creativa che punta a messaggi vitali. (Cit R.Mancini-Il mondo di Suk).

Versi dell’aldilà (Enhanced) esce per Helios edizioni, si avvale della prefazione di Pino Imperatore e sarà disponibile sia in formato cartaceo che digitale, sulle principali piattaforme di vendita libri online.

BIO

Stefano Fortelli nasce nel 1965 a Napoli, città dalla quale non si è mai allontanato e dove tutt’ora vive. Nonostante il forte legame con la terra natìa, ama definirsi un “napoletano sui generis”, sia per il suo animo oscuro e tormentato, ma anche per il rifiuto di tutti i luoghi comuni associati alla napoletanità. È tuttavia fuori di dubbio, quanto la storia,  la cultura e le contraddizioni  partenopee, abbiano contribuito  alla sua formazione caratteriale e artistica. Da conoscitore a appassionato di musica, nel 2014 comincia a dedicarsi alla stesura di quelli che, nel suo immaginario, devono rappresentare testi di canzoni, per scoprire, ben presto, una maggiore attitudine alla parola poetica. Intraprende un percorso di scrittura con il chiaro intento di creare uno stile originale e riconoscibile, seppure in continua evoluzione. Appassionato d’arte in tutte le sue forme, partorisce l’idea di realizzare opere artistiche utilizzando antiche valvole termoioniche, fondando nel 2017 il duo ION. Ha pubblicato L’ultimo giorno (versi dell’aldilà) (2019) e Il martello nella testa (2020).