Antonio de Lieto Vollaro, scrittore catanese, presenta il suo romanzo “Moventi incrociati” | INTERVISTA

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«Il messaggio ho voluto che gridasse provocatorio, principalmente il mancato sostegno, in primis in famiglia, che i ragazzi hanno oltre a quelle problematiche di razzismo omofobo, nei loro riguardi, a scuola, in società con gli altri ragazzi e nel lavoro dopo» Antonio de Lieto Vollaro

Antonio de Lieto Vollaro

Ciao Antonio, benvenuto e grazie per aver accettato il nostro invito.

Ciao a te e grazie per avermi invitato a questa seconda intervista.

Ci parli del tuo nuovo libro, “Moventi incrociati”? Come nasce, qual è l’ispirazione che lo ha generato, qual è il messaggio che vuoi che arrivi al lettore, quale la storia che ci racconti senza ovviamente fare spoiler?

La trama inizialmente doveva essere il seguito di “Rivoluzione Silente in nome del popolo sovrano, tutti dentro”, con i principali protagonisti. Però nel creare il soggetto, mi resi conto, che stava venendo fuori tutt’altra storia, dove gli sfondi sociali, come nel mio stile, s’intersecano con la trama. A quel punto, lo feci diventare un soggetto a sé, pur mantenendo gli stessi principali protagonisti, amplificando la tematica sociale, sull’omofobia. Il messaggio ho voluto che gridasse provocatorio, principalmente il mancato sostegno, in primis in famiglia, che i ragazzi hanno oltre a quelle problematiche di razzismo omofobo, nei loro riguardi, a scuola, in società con gli altri ragazzi e nel lavoro dopo. Io non ho avuto di questi problemi con i miei 3 figli, una femmina e due maschi; tuttavia, sono stato e lo sono tutt’ora acuto osservatore e testimone, di quel che accade nelle famiglie, quando i ragazzi, sono nella fase tra la pubertà e adolescenza; essi prendono coraggio nel rivelarsi, prima con la sorella o fratello, poi con la mamma e con il papà. Questo lo ribadisco sempre: questi bambini hanno di per sé, già il doppio trauma della trasformazione dalla pubertà all’adolescenza, che già non è facile per nessuno quella normale, figuriamoci doppia, nel capire prima se stessi e poi rivelarsi, ponendo infinite domande sulla loro strana crescita e trasformazione. Le famiglie, che dovrebbero tutelarli ed aiutarli in ciò, diventano spesso i loro primi nemici a cui nascondersi. Poi ci sono altri problemi legati sempre al mancato sostegno dei genitori, e qui c’entra relativamente il ceto sociale in sé, anche se io ho preso ad esempio quello più agiato e benestante, dove essi sono spesso assenti, perché impegnati nel lavoro, e non si curano dei figli e soprattutto della loro educazione, nel rispetto dei soldi facili e mal gestiti da essi, con la presunzione di conoscerli a fondo, per poi scoprire l’uso improprio in alcol e stupefacenti.

Chi sono i destinatari che hai immaginato mentre lo scrivevi?

In verità ho quasi risposto leggendo tra le righe, i destinatari dei messaggi sono tutti, sia chi si trova con questa tematica sociale, come genitori, parenti amici, compagni di scuola, sia i ragazzi che si trovano in prima persona a lottare per avere rispetto per la loro personale identità. Perché la personale identità, che sia sessuale, religiosa, etnica o altro, riguarda unicamente la propria dignità umana e libertà del singolo soggetto. Agli adulti in generale, che siano genitori o amici a riflettere prima di isolarli, bensì dare loro il giusto sostegno morale, sociale e legale ai ragazzi, invece vivono una identità sessuale che è diventata oggetto di razzismo omofobo, a lottare sempre per il proprio rispetto in assoluto.

Una domanda di rito che oramai conosci Antonio: perché i nostri lettori dovrebbero comprare “Moventi incrociati”? Prova a incuriosirli perché vadano in libreria o nei portali online per acquistarlo.

Il motivo per cui non devono perderlo e arricchire la loro biblioteca casalinga, sta che nulla è scontato, fino all’ultima pagina, ove i colpi di scena dettati proprio dalla strana amicizia dei tre giovani e dalle tematiche sociali si scontrano con la logica, e creano non pochi problemi al commissario nel risolvere questo intrigante caso. In esso ci sono ironia, poesia, sarcasmo, ideologia, tutte fittamente cucite con la trama intersecata con tessuti sociali, che rendono di per sé, i moventi, appunto incrociati tra loro, piste depistate continuamente da una logica razionalità stravolta da una immensa amicizia con spunti pure trasgressivi tra due ragazzi e una ragazza, il cui amore tra loro va oltre la possibile immaginazione, che il commissario non si è mai trovato ad affrontare, nella sua lunga carriera di poliziotto, in vita sua.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare che ti ha aiutato a realizzare questa opera letteraria? Se sì, chi sono queste persone e perché le ringrazi pubblicamente?

Le uniche persone che stanno rendendo grande questo mio ultimo lavoro letterario, con il loro immenso lavoro organizzativo, è lo staff della mia casa editrice, la “Carthago edizioni”. Un grande grazie e gratitudine per aver creduto ed essersi innamorati del romanzo dal primo istante. In particolare, lo dico alla responsabile editoriale e marketing Margherita Guglielmino e all’amministratore delegato della casa editrice, Giuseppe Pennisi, al bravissimo Marco, veloce grafico, nel rendere subito operativo qualsiasi testo e relativa correzione, ad Alfredo Polizzano, per il suo minuzioso, dettagliato, pignolo quanto professionale lavoro di editing, che ha reso il mio romanzo e successivi in corso d’opera, un prodotto d’alto livello, per i lettori più critici e attenti a tutto.

Hai in mente di fare delle presentazioni del tuo nuovo libro? Se sì, dove e quando? … così i lettori che fossero interessati potranno venire a trovarti.

Sicuramente, infatti il mio ringraziamento e gratitudine è dovuto all’altissima organizzazione e professionalità, nell’organizzarmi i tour delle presentazioni in diverse città italiane. Ho da poco concluso il tour estivo nei lidi della mia città e stiamo proseguendo con quello autunnale. Da poco il 21 settembre si è svolta la presentazione nella biblioteca comunale Paternò, la prossima sarà il 6 ottobre a Taormina, presso il castello dei duchi di Santo Stefano, subito dopo 8 ottobre a Napoli, presso la libreria “Iocisto” al Vomero, subito dopo ad Acireale, credo fine ottobre, con data da definire, e a novembre è prevista, con data certa da destinarsi a Milano. Seguiranno altre città, nel nuovo anno, tra le quali, Roma. Padova, Mantova. I lettori saranno avvisati per tempo dalle locandine ufficiali.

Nella tua attività letteraria hai pubblicato altri libri e romanzi. Ci fai una sintesi delle storie e dei romanzi che hai scritto perché i lettori di questa intervista conoscano gli altri tuoi libri?

La mia prima trilogia fantasy genere spy story è nata 20 anni fa, editata con diverse case editrici, con il primo volume, intitolati: “Amica terrore” telematico”, secondo volume (il seguito del primo intitolato) “Indietro nel futuro e surreali percezioni” a concludere la trilogia “Enigma Mortale”. Dopo sei anni di studi e ricerche, nel 2016 uscì “Rivoluzione silente” la cui trama tratta la collusione mafia-stato. Con grandi numeri di successo di vendita. Nel frattempo, intercalate tra le varie pubblicazioni di prosa, due raccolte di poesie e due antologie internazionali in cui sono l’unico autore presente con più poesie in entrambe, rispetto ad altri autori.

Dove potranno seguirti i nostri lettori?

Io sono presente in diversi social: Facebook, Instagram, Linkedin e in ultimo sul mio sito personale visibile in tutto il mondo www.antoniodelietovollaro.it .

Come vuoi concludere questa chiacchierata e cosa vuoi dire a chi leggerà questa breve intervista?

Concludo che ogni mio scritto, romanzo o poesia è ispirato da eventi veri, storie e notizie realmente accadute e prese dai giornali o di cui sono stato personalmente testimone. Ovviamente per tutelare la privacy, invento il soggetto, la trama e nomi dei personaggi, però prendo spunto e ne parlo apertamente con precisi riferimenti che poi chiudo in ogni romanzo con la solita frase: ogni riferimento a persone, cose, città, luoghi, sono puramente casuali. L’acquisto in libreria è sempre gratificante per ogni autore, venire a sapere di molte vendite, oltre alle dirette, durante le diverse presentazioni, da persone attratte dalla sintassi della trama sulla quarta di copertina, dalla copertina stessa, dal portfolio e da tutto il lavoro di marketing che la mia casa editrice svolge, è una ottima cura per farmi salire il morale alle stelle. Quindi, non perdetevelo assolutamente e dopo aspetto un vostro commento ovunque lo vogliate.

Antonio de Lieto Vollaro

https://www.antoniodelietovollaro.it/

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Antonio de Lieto Vollaro

Link del libro:

Antonio de Lieto Vollaro, “Moventi incrociati”, Carthago edizioni, Catania, 2021

https://www.carthago.it/product/moventi-incrociati/

Antonio de Lieto Vollaro, “Moventi incrociati”, Carthago edizioni, Catania, 2021

Andrea Giostra

https://www.facebook.com/andreagiostrafilm/

https://andreagiostrafilm.blogspot.it

https://www.youtube.com/channel/UCJvCBdZmn_o9bWQA1IuD0Pg

Andrea Giostra al mercato di Ballarò a Palermo_PH. Mapi Rizzo