Ascoltare Emozioni | Elena Rosa Tafanelli

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Ascoltare come parlare è comunicare le proprie emozioni.
Ho imparato che Ascoltare è importante. Partendo da se stessi. Noi, linfa vitale. Ascoltare è partecipare alle emozioni che l’altra persona ha il piacere di comunicare a noi. Vuol dire esserci, essere presenti, essere con lo sguardo in ogni direzione. Percorso non facile, tortuoso e ricco di errori, dove scopri che sbagliare è indispensabile per una crescita completa, in assoluta onestà. Ascoltare è farsi uno con l’altro, saper oltrepassare “quella porta chiusa” presente in ognuno di noi. È “sentire” la vera essenza della vita, della persona, oltre la materia. Ascoltare impone coraggio e pazienza, come tessere una tela tra la terra e l’universo. Unione invisibile, terra, sole, luna e mare. È un esercizio fisico e mentale, una crescita interiore. Ascoltare serve a creare un legame con l’altro, e impari il significato di “servire”. Scopri l’importanza delle parole, quelle giuste da dire, quelle parole che hai piacere a pronunciare, ad ascoltare, quelle che lasciano un segno e che leggi negli occhi di chi crede in te. Chi crede in te, ha fiducia in te, non fraintende, non offende, non giudica, non è saccente. Chi crede in me partecipa alle mie responsabilità, partecipa alla mia vita spirituale, quella vera assoluta. Chi crede in te ti lascia parlare, lascia spazio ad ogni tua parola mentre ascolta comunica la sua totale presenza, assoluta partecipazione. Si pone in ascolto per capire, capire te, le tue ragioni, il tuo pensiero. Chi crede in te sa perfettamente che vivi di reciprocità. Col tempo scopri che non occorrono tante parole, ne bastano poche, anche una sola, quella che tocca il cuore. La matrice comune a tutte le parole, il tocco vitale è “verità”. L’importante è essere veri. Essere sinceri, questo è l’unica strada da percorrere. L’importante è ascoltare nella verità e per la verità. Questa crescita porta ad un cambiamento e alla sua accettazione. Chi crede in noi, ha fiducia, e pertanto non pone distanze, ogni distanza la supera, sa di poterla superare. Distanza e tempo, il collante più forte, l’unione più profonda. Ascoltare è naturale, parlare è libertà. Ascoltare è creare un contatto con l’altra persona che si fida di te, noi libro aperto. La fiducia è quel dono che nella sua essenza è compreso da pochi. La fiducia prescinde da ogni ragionamento, e ti insegna a capire chi merita la fiducia. Impari nel tempo, e alla dovuta distanza, vale discrezione, vale rispetto per l’altra persona. Vale rispetto per tutti, iniziando da te. Chi ha un proprio credo sa bene il significato di rispetto. Un punto da tenere ben presente è far sentire bene l’altra persona. Se tieni ad una persona la strada per raggiungerla la trovi. L’Ascolto, la fiducia, il comunicare, la libertà, il tutto, porta alla vera bellezza, allo stare bene.
E’ importante scegliere di ascoltare, in silenzio.

Elena Rosa Maria Tafanelli

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Elena Rosa Tafanelli nasce in provincia di Foggia, a San Severo, in Via Matteotti, 36 il 25 agosto del 1957, seconda di quattro figli del dott. Fulgenzio e della signora Maria Antonacci. Ha due sorelle Rosanna Elena e Daniela Pia Avvocati ed un fratello Francesco imprenditore. La sua è una famiglia tradizionale, fondata su solide radici culturali, e fin da fanciulla è stata incoraggiata a coltivare i suoi talenti naturali. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita grazie al calore e alla serenità che Elena Rosa ha ricevuto fin dalla sua nascita. Altro punto fermo nella sua vita sono i suoi amici, veri compagni di viaggio in sintonia con il suo modo di sentire. Dopo aver conseguito il diploma di maturità magistrale, ha intrapreso il corso di studi in Scienze Biologiche con indirizzo biomedico, conseguendo brillantemente la laurea presso l'Università degli Studi de L'Aquila. Appena laureata, dopo un anno di tirocinio tecnico scientifico in struttura ospedaliera, superato l'esame di stato e iscritta all'albo dei biologi, ha iniziato a lavorare presso il laboratorio di analisi cliniche fondato negli anni '70 a San Severo dal padre, medico chirurgo, e giorno dopo giorno con la sua guida e studiando e perfezionandosi attraverso corsi specialistici e master, ha conquistato il meritato posto di Direttore sanitario del laboratorio, circondandosi di collaboratori biologi e tecnici i quali, da lei formati, la affiancano nel successo professionale, ormai ultratrentennale. Negli anni ha presentato, a convegni scientifici in ambito del settore andrologico e di infertilità, studi eseguiti nel proprio laboratorio, sulla infertilità e infertilità di coppia. La cifra caratterizzante dell'impegno umano e lavorativo di Elena Rosa è l'onestà, la correttezza ed il rispetto, la tenacia e la forza nelle avversità. Ogni difficoltà sembra darle la carica per diventare una nuova sfida ed una nuova opportunità di successo, e di difficoltà superate con successo è lastricata la sua strada professionale e umana. Elena Rosa ha forte il senso della famiglia ed ama i suoi nipoti come e più che se fossero figli, li incoraggia e supporta con parole ma soprattutto con l'esempio del suo agire. Fondamentale per lei il valore dell'amicizia e dell'ascolto, sicché molte persone hanno imparato a rivolgersi a lei, oltre che come valido punto di riferimento scientifico, anche come confidente sicura e sincera per riceverne consiglio e conforto. Da sempre ha conservato dentro di sé la poesia e l'armonia delle parole, abiti di pensieri segreti che solo da poco ha voluto esternare, per rendere partecipi anche coloro che la leggono della ricchezza e profondità dei suoi sentimenti. Pertanto si occupa di diagnostica di laboratorio biochimico e nutrizione da 34 anni, precisamente da settembre 1986 si occupa del benessere psicofisico e quindi armonia ed equilibrio di quanti si rivolgono a lei. Quindi, il suo grazie quotidiano va a tutte le persone che chiedono la sua competenza professionale e umana. Si perché prima di ogni cosa è l'aspetto umano che muove il suo interesse. Nel 1977 ha lasciato la sua amata Puglia per trasferirsi a l'Aquila, fantastica terra d'Abruzzo, per studiare Scienze Biologiche ad indirizzo Biomedico. Voleva diventare Biologo e Nutrizionista; nel tempo, con impegno e studio continuativo, lo è diventata. Nell'ambito degli studi e nella ricerca scientifica, si è avvicinata anche al mondo della infertilità ed infertilità di coppia. Il lavoro è una parte importante della sua vita, ma non è l’unica. La famiglia e gli amici, per lei una seconda famiglia, considerati gli affetti più puri e veri, sono i suoi punti di riferimento e nutrimento della sua anima. Nel tempo libero si dedica ad attività motorie, giardinaggio, lettura prevalentemente narrativa, musica, ama visitare mostre, viaggiare il più possibile principalmente nella nostra bella Italia. È appassionata di ricamo e secondo l'ispirazione si diletta con la pittura. Ogni forma d'arte attira la sua attenzione e stimola la sua parte creativa. Altra sua passione è la cucina, ogni piatto, ogni pietanza racchiude nutrimento e passione creativa. Considera ogni forma d'arte come nutrimento dell'anima e accoglienza. Ama tantissimo anche la danza, l'opera lirica. Negli ultimi dieci anni si è avvicinata sempre più ai temi riguardanti psicologia, psicoterapia e naturopatia, temi di studio già ai tempi dell'università. Giusto approfondimento negli studi riguardanti il mondo della biologia. Appassionata da sempre di scrittura, sin da piccola amava fantasticare e scrivere storie e lunghi temi a scuola. Attualmente riporta quotidianamente suoi pensieri sul diario e sulla sua pagina social Facebook. La vita è arte e come ogni forma d'arte richiede attenzione, cura, impegno, passione, rispetto … in una parola … Amore.