A Milazzo è stato ritrovato un affresco risalente al ‘600 | di Antonietta Micali

0
197
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

A Milazzo  nella Chiesa di San Papino, il 26 Ottobre, è stato ritrovato un affresco del Seicento raffigurante la Crocifissione di Gesù sul monte Golgota con la Madonna Addolorata, Maria Maddalena, S. Giovanni ai piedi della croce e gli angeli in cielo .
L’ eccezionale scoperta è avvenuta poco tempo fa, a seguito di alcuni sopralluoghi preparatori al restauro dell’ altare ligneo del ‘700, in cui è posta la statua miracolosa del Crocifisso. I tecnici incaricati, dopo la rimozione di alcune parti dell’altare, si sono ritrovati davanti questo bellissimo affresco.
Grande è stata la gioia e lo stupore anche dei Frati Minori e dell’esperta della Sovrintendenza di Messina, Stefania Lanuzza che sta seguendo i lavori di restauro. L’importanza della scoperta consiste nel fatto che quest’opera è tra le uniche rimaste intatte dopo terremoto del 1908.
L’affresco, è ancora in parte nascosto dalla copertura lignea, l’autore è attualmente ignoto, sicuramente  si faranno a riguardo ulteriori studi.  Si pensa che sia stato dipinto contemporaneamente all’effige lignea del Crocifisso dello scultore Fra Umile da Petralia (1632-1633) e che  verso la fine del 1700 sia stato coperto dall’attuale altare ligneo insieme a reliquie e vari doni ex-voto tutt’oggi visibili.
I Frati Minori per avviare le operazioni di restauro si sono rivolti ai fedeli per reperire la somma necessaria a sostenere le onerose spese,  chiedono la collaborazione anche alle imprese e alle istituzioni locali, per ridare l’antico splendore a questa importante opera rimasta nascosta per oltre trecento anni.

Previous articleTeatro: al Teatro Stabile di Catania “Anima Mundi” con la compagnia NeonTeatro
Next articleConcerti: il “Trio Metamorphosi” al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo | Lunedì 8 novembre ore 20:45
BIOGRAFIA Antonietta Micali, scrittrice, poetessa, docente e redattrice si è laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi “La Sapienza di Roma” con indirizzo Storico- Artistico con una tesi in Storia del Cristianesimo. Ha pubblicato un saggio sul Cardinale Giuseppe Guarino; impegnata sul versante socio-culturale, si occupa anche di scrittura creativa. Ha pubblicato un libro per ragazzi “Dedalo e Icaro” con Armando Curcio Editore. Con Aletti Editore ha pubblicato una silloge dal titolo “Mentre eravamo altrove...” con la prefazione di Alessandro Quasimodo e un’altra, lo stesso anno, con la casa editrice CTL “Un ballo alla vita” con la prefazione di Rita Iacomino; una raccolta di poesie che vogliono essere un inno alla vita ed alla Sicilia. Ha fatto un Corso di Perfezionamento post-laurea sulla scrittura e un Corso di Alta formazione sulla Scrittura creativa ed editing con l’Istituto Armando Curcio. Sta ultimando un master di Giornalismo Culturale presso l’Istituto Armando Curcio Editore, ove scrive per la loro rivista Gutenberg. Ha partecipato a vari concorsi importanti, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Recentemente è stata selezionata a partecipare ad eventi molto importanti organizzati dal grande curatore di mostre Salvo Nugnes e dal grande critico d’arte Vittorio Sgarbi : Milano Gallery , Pro Biennale di Venezia, Spoleto Arte e Biennale di Milano, ottenendo dei premi: il Premio Canaletto a Venezia, il Premio Modigliani a Spoleto, il Premio Belle Arti. Le poesie esposte sono state inserite nei cataloghi di Arte editi da Giorgio Mondadori. Ho ricevuto il Premio Lord Byron per il libro di Poesie “ Un ballo alla Vita” , ha pubblicato delle poesie in varie antologie italiane e straniere. Alcune sue poesie sono state pubblicate in riviste specializzate di letteratura italiana all’estero ed è stata selezionata da Spoleto Arte per il Premio Margherita Hack che si tiene in occasione del centenario della nascita della grande scienziata. Collabora con la radio “Una voce per un aiuto” nella sezione libri.