Il “Salotto “Effettista” | di Francesca Romana Fragale

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A Roma, presso la sede centrale dell’Effettismo, sarà inaugurato il Salotto Effettista”.

Il Salotto Effettista è un simposio culturale nel quale gli Effettisti e gli Effettisti Emeriti possono invitare personalità del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo per declamare poesie, parlare di letteratura, canto, musica, dove si fanno letture ad alta voce e conversazioni sull’arte e su tematiche sociali.

Nella sede di Roma saranno esposti in permanenza i quadri degli Effettisti.

Ogni quindici giorni di mercoledì dalle 17:00 alle 19:00 ci si incontra. Una volta suonerà jazz Ivan Vicari, un’altra Elvino Echeoni canterà una canzone francese, un’altra Daniela Di Bitonto reciterà una sua poesia, un’altra Josè Dalì canterà Franco Califano…

Faremo opere collettive pittoriche e discussioni tematiche, assieme ai nostri Emeriti politologi, filosofi, scrittori, attori, critici d’arte e così via.

Discuteremo delle nuove frontiere e dei contenuti del nuovo sito internet “Effettismo”, curato da Andrea Festa, anche con foto di Mario Bresciano.

Auspichiamo che analoga iniziativa verrà presa a breve in Campania da Mattia Fiore e in Lombardia da Emanuela Corbellini o in Friuli da Federica Marin, in Toscana da Letizia Cucciarelli… o naturalmente a Palermo, da Andrea Giostra.

L’iniziativa prende spunto dai “Salotti Francesi” che dalla fine del 1600 si aprirono a Parigi e in Italia dopo la breve dominazione francese in Italia.

Questa nuova forma di socialità portò finalmente donne e uomini assieme in dei salotti privati a conversare di temi alti. Ebbe un enorme valore culturale per l’evoluzione della emancipazione femminile.

Dal gossip ante litteram alle grandi tematiche erano i temi trattati in questi eleganti consessi.

Fino alla diffusione dei giornali quotidiani, avvenuta all’inizio del 1900 i salotti ebbero una funzione informativa determinante, anche se limitata ad una certa cerchia sociale. Si veniva invitati dopo un’attenta selezione per censo dapprima, successivamente anche per essersi distinti culturalmente. Ugo Foscolo, Edmondo De Amicis, Silvio Pellico e molti altri frequentarono i salotti, cooptati da lungimiranti padrone di casa.

Si sono recentemente diffusi in Italia dei caffè letterari, ma il Salotto Effettista intende recuperare l’usanza della discussione in luogo privato, che consente una maggiore libertà di pensiero e di azione.

Viva la Libertà!

Francesca Romana Fragale

Francesca Fragale e Josè Van Roy Dalì

INFO:

francescarfragale@icloud.com

Libro sull’Effettismo