Mostre: Michael Christopher Brown nelle Ciminiere di Catania | Il fotoreporter di guerra con l’iPhone

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Dal 9 ottobre 2021 al 30 Aprile 2022 la Galleria d’Arte Modern “Le Ciminiere di Catania” presenta al pubblico Michael Christopher Brown-IReporter, la prima retrospettiva europea dedicata al grande fotoreporter americano, a cura di Ezio Costanzo, promossa e realizzata da Fondazione OELLE Mediterraneo antico in co-organizzazione con la Città Metropolitana di Catania.

Le Ciminiere di Catania ospitano la prima retrospettiva europea di Michael Christopher Brown, fotografo dell’agenzia Magnum diventato celebre grazie a reportage di guerra realizzati con uno smartphone. Nella più celebre agenzia fotogiornalistica del mondo hai solo due possibilità per presentare il tuo portfolio. Michael Christopher Brown (Skagit Valley, 1978) ci prova una prima volta nel 2013 e viene bocciato da tutti i componenti della commissione esaminatrice. Tutti tranne uno. Ma quell’uno alla Magnum Photos basta a darti la seconda chance e Brown ci riprova nel 2015. Entra così nel novero dei super professionisti del reportage internazionale, ma non è questo quello che più conta: perché è il modo in cui lavora a provocare un importante cambiamento nel comparto del fotogiornalismo mondiale. Era accaduto che durante la rivoluzione in Libia la sua macchina fotografica si fosse rotta, ma lui avesse deciso di continuare a scattare utilizzando l’iPhone, strumento che nessun fotoreporter professionista avrebbe mai pensato di impiegare per immortalare un conflitto.

Armato del solo iPhone, Brown entra in luoghi a cui altri non riescono ad accedere, fotografa persino il viso di Gheddafi pestato a morte. I suoi scatti diverranno uno dei primi reportage pubblicati su testate internazionali realizzato interamente con smartphone. L’iPhone lo usa anche quando su una barella viene trasportato d’urgenza, lui “fortunato” rispetto a due suoi compagni di avventura ammazzati dai tanti armigeri in conflitto. Da quel momento la fotocamera del telefonino diviene il suo strumento d’elezione. Anche per i reportage eseguiti a Cuba durante i funerali di Fidel Castro, in Congo, in Afghanistan, in Messico, nelle metropolitane di Pechino o nella remota isola russa di Sakhalin: queste foto hanno poi raggiunto le copertine del New York Times Review, di National Geographic, Fortune.

Tutto questo è documentato nella prima retrospettiva europea prodotta da Fondazione OELLE a Le Ciminiere di Catania. Oltre duecento fotografie e un filmato ripercorrono i racconti visivi di Brown e gli aspetti tecnici legati al mezzo di ripresa. Nelle note introduttive alla mostra il curatore Ezio Costanzo specifica: “Scatti espliciti, brutali, inclementi… Brown racconta l’attualità di un mondo cruento, ma anche la speranza che la narrazione di un mondo migliore possa ancora essere scritta”. Impossibile dargli torto. Impossibile pure non soffermarsi sulla poesia di alcune delle immagini presenti sugli ampi pannelli soprannominati con i luoghi in cui queste immagini sono state scattate.

Quello dedicato alla Palestina in eterna guerra, o all’America dei diseredati, o appunto alla Libia, dove sul telo di una barella vuota è “dipinta” con il sangue la sagoma di un combattente: una scioccante sindone contemporanea.

Brown è figlio di un fisico, non proviene da una famiglia disagiata, ha l’aria del giovanotto ben educato, ma pure a lui l’istinto del “cane da guerra” certo non manca: evidentemente l’attrazione per il campo di battaglia e la vena poetica possono convivere in un unico individuo senza alcuna frizione.

BIO Michael Christopher Brown

Michael-Christopher-Brown

Michael Christopher Brown (Usa, 18 dicembre 1978) esplora i conflitti e i contesti socio-economici, politici e ambientali del nostro pianeta. Cresciuto nella Skagit Valley, una comunità agricola nello Stato di Washington, è diventato noto per la sua documentazione della guerra civile libica del 2011 e per la conseguente monografia “Libyan Sugar” (2016). Fotografo collaboratore del National Geographic dal 2005 ed ex fotografo associato della Magnum Photos, le sue foto sono conservate al Brooklyn Museum, al Museum of Fine Arts di Houston e al Musee De L’Homme di Parigi. Brown è stato il personaggio principale della serie di documentari della HBO diretta da Michael Mann “Witness: Libya”. Con oltre 500k follower su Instagram, è anche un podcaster, collezionista, praticante di Jiu-Jitsu e padre.

Dopo essersi trasferito a New York, Brown ha lavorato dal 2006 per l’agenzia fotografica italiana “Grazia Neri”. Dal 2009 ha viaggiato in Cina per due anni realizzando una serie di lavori utilizzando anche l’iPhone. Quindi, ha continuato a scattare immagini con lo smartphone in Libia, Egitto, Congo, Repubblica dell’Africa Centrale, Cuba e Palestina. La capacità di Brown di catturare momenti critici con un’iPhone gli ha fatto guadagnarela collaborazione con prestigiose riviste, tra cui Time, The New York Times Magazine, National Geographic e la piattaforma Instagram, attraverso la quale riesce a raggiungere milioni di followers. Dal 2013 al 2017 è stato membro associato dell’agenzia Magnum Photos. Nel 2011, Brown ha trascorso sette mesi in Libia fotografando la rivoluzione e la destituzione di Gheddafi. In Libia, a Misurata, è rimasto vittima di un agguato subendo gravi ferite e due trasfusioni di sangue. Due suoi colleghi fotoreporter che gli stavano accanto sono rimasti uccisi. Dal 2012 al 2014 Brown ha documentato i conflitti interni nella Repubblica Democratica del Congo. Il testo del libro di Brown “Libyan Sugar” ha vinto il “Paris Photo First Photobook Award” e “l’Infinity Award” del libro d’artista dell’ICP, International Center Photography, di New York nel 2017. Tra il 2015 e il 2016 Brown ha prodotto “Paradiso”, un progetto multimediale sulla musica elettronica e la scena giovanile dell’Havana, Cuba. Nel 2018 ha pubblicato il libro “Yo Soy Fidel”, immagini del corteo funebre di Fidel Castro a Cuba nel 2016.

INFO:

Dal 09 Ottobre 2021 al 30 Aprile 2022 a CATANIA

LUOGO: Galleria d’Arte Moderna-Le Ciminiere

INDIRIZZO: Viale Africa 12

ORARI: da martedì a domenica dalle ore 9,00 alle ore 17,00 (vendita ultimo biglietto un’ora prima della chiusura)

CURATORI: Ezio Costanzo

ENTI PROMOTORI:

Città Metropolitana di Catania

COSTO DEL BIGLIETTO: (mostra Michael Christopher Brown-IReporter + Phil Stern Pavilion) euro 5 intero, euro 3 ridotto, euro 2 scuole

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 095.22.82.011

E-MAIL INFO: info@fondazioneoelle.com

FONTE:

https://michaelchristopherbrown.com/

https://www.facebook.com/michaelchristopherbrownphotography

https://www.instagram.com/michaelchristopherbrown/

https://www.arte.it/calendario-arte/catania/mostra-michael-christopher-brown-i-reporter-80549

https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2021/11/mostra-michael-christopher-brown-le-ciminiere-catania/