Temiamo la solitudine, ma anche la vicinanza | di Mari Onorato

0
203
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

l’Amore è un concetto complicato, con innumerevoli sfaccettature, positive e negative, e non è sempre l’idillio che i poeti narrano.

Spesso è un intreccio di reciproche, difficili, unicità quotidiane.

È questa l’essenza dello stare insieme… ammettere qualcuno all’interno dello spazio unico e protetto della nostra quotidianità.

Temiamo la solitudine ma anche la vicinanza  abbiamo lo stesso dilemma dei ”porcospini” di  Schopenhauer, valido esempio per la vita di coppia: Bisogna trovare una moderata distanza reciproca, che rappresenti per la coppia la migliore posizione.

Spesso ciò che desideriamo è anche ciò che ci fa paura…

A volte pensiamo che l’avere bisogno di qualcuno al nostro fianco sia sinonimo di debolezza, che possa significare che non sappiamo fare affidamento solo su noi stessi per essere completi e felici.

Altre volte invece si commette l’errore opposto: non concedersi mai del tempo per stare da soli, aggrappandosi a chiunque, purché sia qualcuno.

Come al solito, la verità giace, indisturbata, nel mezzo, sta a noi saperla cogliere.

Ciascuno di noi, in base al rapporto esperito con le figure di riferimento durante la primissima infanzia, apprenderà a rapportarsi in una maniera peculiare con l’altro, ad aspettarsi qualcosa, sia in positivo sia in negativo, e tenderà a ricercare, da adulto, un modello complementare o concordante rispetto a quello che ha interiorizzato.

Capire chi cerchiamo, può darci anche un grande indizio su ciò che siamo, su quello che vogliamo e su come poterci evolvere nella nostra relazione.

Amare vuol dire anche, in alcuni momenti, poter far a meno dell’altro; lasciare che l’altro abbia spazi qualora servisse. Non si può restare insieme solo per paura della solitudine… la stessa paura che potrebbe spingere a tradire per avere sempre un “amore di scorta”.

Se la coppia è sana se la caverebbe bene anche se non fosse una coppia, il sentimento che lega le due parti sostiene e accoglie ma, in condizioni di normalità, non dovrebbe essere solo una fuga nella coppia contro la paura di essere uno…

Ciò che in un amore vero fa la differenza è in un certo senso l’obiettivo con cui, inconsapevolmente, ci si lega l’un l’altro.

I due partner si affidano reciprocamente aspetti della propria interiorità ed emozionalità traendo da questo energia e forza interiore per crescere e progredire lungo il proprio percorso di realizzazione personale…

In un amore sano, le individualità di ognuno vengono arricchite e migliorate dalla dimensione di coppia in un continuo scambio tra queste due dimensioni: l’individuale nutre la coppia e viceversa.

Mari Onorato