Arti visive: Daniela Di Bitonto Sello, “Il burka”, opera Effettista | Critica di Francesca Romana Fragale

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“Il burka”, di Daniela Di Bitonto Sello, acrilico su tela, 50/40, senza data.

“Il burka”_Daniela Di Bitonto Sello

Opera Effettista particolare, visionaria dell’artista Di Bitonto Sello, attrice, poetessa, pittrice, scrittrice e vicepresidente dell’Effettismo. Un vissuto importante e ricco quello dell’artista che in questo quadro approccia tematiche imponenti con uno stile pittorico volutamente candido, quasi naïf, tradendo una articolata conoscenza della teoria dei colori e grande maestria compositiva.

Daniela Di Bitonto Sello

Il quadro racconta la libertà contrapponendo un monte con le sembianze di un burka ad una valle di mare e cielo con assieme pianeti, costellazioni, galassie, nebulose che ospitano una barca che vola a vele spiegate verso la destra, con decisione e ottimismo.

L’elegante e compita figura femminile è posta sulla sinistra, non in posizione di soggetto principale. Lei constata, registra, non giudica e non agisce. Sogna, assapora.

Il fondo prospettico è reso con un verde spento, di brughiera inglese in autunno dal quale si erige un sole che non è né di Alba né di tramonto, come fosse anch’esso fermo a osservare.

In alto a sinistra un cuore nel cielo giallo che libera gocce di sangue che trionfalmente si tramutano in uno stuolo di uccelli, a significare che solo una volta raggiunta l’armonia dei valori cesserà il dolore.

Inconsueto trattare il cielo con il colore giallo. Il giallo è un colore caldo e impone ottimismo. È come se si trattasse di un pensiero della pittrice: quel giallo carico rimane non connotabile, forse in speranzosa attesa.

La donna a sinistra appare sognante, come se per un attimo volesse percepire una possibile armonia tra le contrapposte realtà descritte. Un auspicio.

Quest’opera è quanto mai attuale, stante le recenti drammatiche vicende dell’Afghanistan forse profetizzate dall’Artista e induce a profonde riflessioni.

La barca a vele spiegate, libera, risulta antitetica all’incombente monte burka, eppure gli occhi che ben si leggono nell’unica fessura paiono avere un moto di compiacimento. Sognano la libertà?

Forse quello che accomuna i due personaggi femminili è proprio l’anelare alla Libertà.

Amaro constatare che identicamente la bramino, lontana chimera di entrambi i Mondi.

Francesca Romana Fragale

Francesca Fragale