“L’arte del c’è e del non c’è” | di Meri Lolini

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“L’arte del c’è e del non c’è” | di Meri Lolini

“CHINEDIFERRO”  così si chiama l’attività artistica di Giulio Pellegrini. Siamo a Montepulciano e precisamente in Via di Cagnano.  Parliamo di figure realizzate in lamiera di acciaio di vari spessori  ed è  con il liquido di china e ferro   che queste immagini si tingono con l’asciugatura finale di questo “colorante”. E’ così che nascono queste opere dove il nero e lo spazio del vario taglio donano le varie proiezioni , dando vita a queste figure varie sia nelle loro forme che nelle varie grandezze. Giulio con il taglio forgia queste opere  , che cura nei più particolari dettagli e l’arte si materializza mettendo insieme il nero con l’aria del taglio di zone aperte che definiscono l’immagine che viene creata. Le chine di ferro sono molto simili per la loro natura alla ragnatela che  esiste pochissimo nella  sua consistenza, permettendo a tutto quello che la circonda di essere visualizzato. Direi a questo proposito: ” Esserci e non esserci”. Nelle chinediferro è il disegno  l’origine dell’opera  e poi Giulio scava l’immagine tracciata togliendone tutto il superfluo  e così il corpo dell’immagine è costituito dal vuoto come un telaio ed il segno che traccia l’immagine è quel metallo tinto di quel nero .E’ grazie al segno concreto del ferro che l’immagine è delineata ed è così che appare ai nostri occhi con c’è e non c’è. E  tutto si materializza nel filo sottile di quella ragnatela che è la sua forza per renderlo un’immagine ben costruita ed identificabile. Giulio Pellegrini realizza queste figure con il traforo ed è così  che è arrivato a portare queste figure dal disegno al ferro con un taglio talmente sottile del tratto di china nera, che regala la forma al vuoto che delinea. E’ nella sua famiglia che questo artista trova la sua origine, infatti anche suo padre lavorava il ferro tagliandolo e forgiandolo con utensili molto più antichi ed è grazie alla conoscenza della tecnica del taglio che questa attività si è notevolmente arricchita ed ha potuto realizzare queste “ragnatele” sottili di luce ed ombra. Nella collezione si possono ammirare forme piccolissime ed altre anche grandi ad altezza di uomo e questo meraviglia e sicuramente incuriosisce il visitatore della mostra e la descrizione delle varie fasi lavorative che Giulio espone,  fa comprendere la complessità delle varie fasi di realizzazione di queste figure sia di luce che di ombre. E’ possibile mettersi in contatto con Giulio Pellegrini sia su Facebook  che con i recapiti qui sotto riportati  e magari durante una passeggiata nel centro storico di Montepulciano ammirare questa mostra.

INFO:

Recapito per contatti  Giulio Pellegrini

+39 3477184079

https://www.chinediferro.it 

info@chinediferro.it

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SHORT-BIO MERI LOLINI Sono nata a Massa Marittima (GR) e vivo dal 1977 a Firenze. Qui arrivai appena diplomata Perito Chimico ed iniziai la mia esperienza di analista chimico prima in laboratorio privato e poi per trent’anni in un laboratorio pubblico. Mi sono occupata del dosaggio dei microinquinanti organici sia in matrici alimentari che ambientali. Successivamente ho conseguito la laurea in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Le passioni che mi hanno sempre accompagnata sono la chimica e la lettura. Dal 2019 sono pensionata. Nel 2014 ho iniziato a scrivere libri che ad oggi sono dieci ed una commedia. Questi sono i testi pubblicati: Una goccia nel mare dalla casa-famiglia alla famiglia, ed. Harmakis (gennaio 2014); La passione colora la vita - per non smarrirsi nelle strade buie della depressione, ed. Harmakis (gennaio 2015); Non ci sono più le rondini? Una donna, una storia, ed. Aracne (dicembre 2015); Scegliamo consapevolmente - i tanti aspetti del cibo, ed. Aracne (ottobre2016); Sognando la pace, ed. Aracne (marzo 2017); Parliamo di rifiuti Tipologie Classificazione e Trattamenti, ed. Aracne (ottobre 2017); Il mostro vorace, ed. Aracne (gennaio 2018). Ho conseguito anche dei premi letterari: Attestato al Premio letterario “Caffè tra le nuvole”. Finalista al Premio Letterario IX edizione Casa Sanremo Writers. Una vipera in corpo, ed. Aracne (agosto 2019). Alla luce, commedia teatrale, in collaborazione con Giulia Romolini per la trasposizione teatrale del racconto. Terzo Premio al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 19 ottobre 2019. Nel 2020 " L'indimenticabile Quarantena " edito da CTL Libeccio Edizioni Finalista al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 2020 con menzione speciale della giuria con la seguente motivazione:" Miglior testo di informazione giornalistica sulla pandemia". Settembre 2021 il romanzo "LA LAMA" edito da CTL Libeccio Edizioni. Di recente ho redatto alcune recensioni a libri pubblicati da altri scrittori italiani. Meri Lolini https://www.facebook.com/meri.lolini http://www.aracneeditrice.it/index.php/autori.html?auth-id=375428