“Vi presento Cesare Bindi “| di Meri Lolini

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Cesare Bindi è un flautista di fama internazionale .Noi siamo nati e cresciuti a Massa Marittima (GR).Una stupenda cittadina sulle Colline Metallifere ed abitavamo  in Borgo, che è uno dei tre terzieri. Qui è doveroso raccontare che a Massa Marittima c’è una manifestazione medievale. Questa  rappresentazione, è una gara a colpi di balestra. Il territorio è suddiviso in tre terzieri: Cittavecchia, Cittanuova e Borgo. Questa gara ha due appuntamenti  ogni anno e precisamente la quarta domenica di maggio e il 14 agosto. Io  e Cesare  ci conosciamo da sempre ed i nostri giochi di bambini erano allestiti sia nel vicolo oppure nell’orto ,che  costeggiava il vicolo. Abbiamo preso strade diverse e ci siamo ritrovati qui a Firenze, dove viviamo entrambi .La passione di Cesare per la musica inizia sin da piccolo, infatti con il padre suonava  la batteria ed è con lui che  studiava il linguaggio del jazz. In Poggio a Massa Marittima c’è da sempre un locale “La Lucciola” dove si facevano le feste sia di carnevale che di fine anno con vari intrattenimenti musicali  con cantanti e musicisti e si ballava con tanta gioia. Era alla Lucciola che si ritrovavano gli amici sia per una partita a carte che per bere qualcosa insieme, infatti c’era  un bar pasticceria e nella grande sala si faceva il veglione dove si ballava divertendosi davvero tanto. Mi ricordo che quando frequentavo le scuole superiori ogni anno ai primi di gennaio si organizzava il veglione per i ragazzi che avrebbero concluso il percorso di studio con l’esame di maturità nel mese di luglio. Ci preparavamo con abiti davvero eleganti per festeggiare questo traguardo ed era lì che ballavamo fino a notte fonda con la musica del complesso musicale che suonava e che cantava le canzoni dell’epoca. Che ricordi bellissimi e quanti sogni avevamo per il nostro futuro. Era in questo locale che il padre di Cesare suonava e cantava ed è qui che lui ha iniziato la sua attività canora. Nell’estate del 1970 Cesare suonava con il complesso “La base” in un campeggio di Cecina  e Riccardo Fogli andò a trovarlo. Si erano conosciuti quando lui aveva dodici anni e Riccardo diciannove ed entrambi suonavano in due gruppi musicali piombinesi. Per lui fu una bellissima sorpresa che un cantante diventato famoso si ricordasse di lui. La nostra vita si intreccia con quella di altri per fatti occasionali che non sembrano  rilevanti per il nostro futuro e che invece si dimostrano tappe importanti per la nostra evoluzione.  Nel 1970 Cesare si iscrisse  al Conservatorio Cherubini di Firenze dove si diplomò in flauto nel 1978. La scelta di iscriversi al Conservatorio fu dettata dalla sua necessità di crescere artisticamente e musicalmente e prendere quel “benedetto foglio di carta”  come si raccomandavano  spesso i suoi genitori. Lui si chiedeva perché non fosse diventato uno dei Pooh , ma la motivazione era  sola quella appena detta. La sua passione per la musica classica aveva prevalso su tutto.Cesare racconta sempre con molta emozione quel veglione studentesco organizzato come ogni anno dove alla Lucciola vennero  i Pooh. Riccardo lo aveva avvisato perché rientrasse a Massa Marittima e lo voleva incontrare. Fu in quell’occasione che gli parlò di Patty Pravo, che poi frequentò spesso la  sua famiglia. Nel libro che ha scritto  intitolato “Quel che resta del sogno”, lui qui ci racconta passo dopo  passo tutte le scelte che lo hanno portato ad essere un artista conosciuto in tutto il  mondo. Nel 1981 ha partecipato  al filmato del documentarista francese Frederic Roussif “L’Italia il cuore e la memoria”, con Pavarotti, Abbado, Freni, I Solisti Veneti, l’Orchestra e il coro del Teatro alla Scala di Milano.Era molto giovane e già molto apprezzato. Ecco che nel 2001 arriva il premio importante “Flauto d’oro” dedicato a Severino  Gazzelloni  di cui è considerato l’erede. Anche questa tappa è  stata una grande emozione.  Cesare ha collaborato con la New Music Consortium della New York University, nel 1987-88 ed  è  stato invitato a suonare alla Carnegie Hall e al Lincoln Center e nei Festival più prestigiosi del mondo collaborando con le più importanti orchestre. Ha registrato per Rca, CGD, WEA, Fonit-Cetra e Target.E’ anche autore di musica per Teatro ed  ha collaborato in recital con attori come Giulio Bosetti, Arnoldo Foà, Riccardo Cucciolla, Giulio Brogi, Massimo Popolizio e Fiorenza Marchegiani. È stato commissario del concorso Ciani, all’Accademia musicale Chigiana di Siena.
Ospite in numerosi programmi televisivi Rai e Radio 1ed  ha scritto ed interpretato per Rai 3 la sigla del programma “Bellitalia”. Dal settembre 2008-2016 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole. Ha ricevuto il premio nel 1985 a Firenze dal marchese Emilio Pucci come miglior flautista della sua generazione ed ha ottenuto  numerosi riconoscimenti internazionali. Esegue prime esecuzioni assolute e collabora con compositori come Berio, Testi, Nono. Io mi sento molto onorata di essere da sempre una sua amica che ha fatto scelte diverse, infatti non sono una musicista. Ho creduto come Cesare nella passione e ho realizzato anch’ io il mio sogno e questo ci rende molto vicini e quando parliamo ci comprendiamo subito, perché entrambi siamo  guidati da quei principi solidi che sono stati sempre la nostra forza.Siamo molto legati alla nostra Maremma e manteniamo entrambi  le nostre amicizie in quella splendida cittadina da dove siamo partiti .Speriamo di realizzare presto un incontro con i nostri amici ed amiche che hanno intenzione di organizzare una rimpatriata per parlare e ricordare le tante cose belle che abbiamo condiviso nella nostra giovinezza in quel vicolo dove siamo cresciuti.

 

 

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SHORT-BIO MERI LOLINI Sono nata a Massa Marittima (GR) e vivo dal 1977 a Firenze. Qui arrivai appena diplomata Perito Chimico ed iniziai la mia esperienza di analista chimico prima in laboratorio privato e poi per trent’anni in un laboratorio pubblico. Mi sono occupata del dosaggio dei microinquinanti organici sia in matrici alimentari che ambientali. Successivamente ho conseguito la laurea in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Le passioni che mi hanno sempre accompagnata sono la chimica e la lettura. Dal 2019 sono pensionata. Nel 2014 ho iniziato a scrivere libri che ad oggi sono otto ed una commedia. Questi sono i testi pubblicati: Una goccia nel mare dalla casa-famiglia alla famiglia, ed. Harmakis (gennaio 2014); La passione colora la vita - per non smarrirsi nelle strade buie della depressione, ed. Harmakis (gennaio 2015); Non ci sono più le rondini? Una donna, una storia, ed. Aracne (dicembre 2015); Scegliamo consapevolmente - i tanti aspetti del cibo, ed. Aracne (ottobre2016); Sognando la pace, ed. Aracne (marzo 2017); Parliamo di rifiuti Tipologie Classificazione e Trattamenti, ed. Aracne (ottobre 2017); Il mostro vorace, ed. Aracne (gennaio 2018). Ho conseguito anche dei premi letterari: Attestato al Premio letterario “Caffè tra le nuvole”. Finalista al Premio Letterario IX edizione Casa Sanremo Writers. Una vipera in corpo, ed. Aracne (agosto 2019). Alla luce, commedia teatrale, in collaborazione con Giulia Romolini per la trasposizione teatrale del racconto. Terzo Premio al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 19 ottobre 2019. Nel 2020 " L'indimenticabile Quarantena " edito da CTL Libeccio Edizioni Finalista al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 2020 con menzione speciale della giuria con la seguente motivazione:" Miglior testo di informazione giornalistica sulla pandemia". Settembre 2021 il romanzo "LA LAMA" edito da CTL Libeccio Edizioni. Di recente ho redatto alcune recensioni a libri pubblicati da altri scrittori italiani. Meri Lolini https://www.facebook.com/meri.lolini http://www.aracneeditrice.it/index.php/autori.html?auth-id=375428