“Alle donne ” | di Meri Lolini

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Abbiamo trascorso gli ultimi due anni sotto  il pericolo di contagio e di morte del  COVID-19 e grazie alla scienza  ora abbiamo le armi per combattere questo virus sia con il vaccino che  con la cura. Il virus ha colpito sia uomini che donne, sia bambini che anziani e non ha fatto differenza nei vari continenti del pianeta. Abbiamo avuto conseguenze tragiche sia economiche che sociali e questo ci ha reso tutti uguali sotto l’aggressione di questa calamità che ci ha fatto sentire  tutti  impauriti e tutti deboli sotto la “guerra “ di questa entità invisibile. L’insegnamento di questa esperienza è stata chiara: uguaglianza e debolezza e come conseguenza abbiamo ricevuto una grande insegnamento per tutta l’umanità che è quello della  condivisione  per potersi salvare da qualunque aggressione. Non esistono motivazioni valide per favorire la divisione tra le persone e creare competizioni dettate da odio e da ideologie di invasione, per occupare territori liberi e democratici. Ogni uomo ed ogni donna sulla terra devono  fare tesoro di questo insegnamento e riflettere in ogni momento per difendere la libertà dei popoli e condannare ogni tipo di guerra mossa da ideali di occupazione e della sottomissione dei popoli. Domani è l’8 Marzo 2022 e siamo già alla seconda settimana dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Quindi qualcuno non ha fatto tesoro di questo insegnamento, che abbiamo rispolverato con l’aggressione pandemica. Domani sarà il giorno di tutte le donne che come madri e mogli cercano di mettere in salvo i loro figli ed i loro nipoti con esodi  massicci e pericolosi . Sono le donne che saranno a curare i loro anziani, che non possono fuggire dai bombardamenti e saranno sempre le mamme che faranno salire  i loro piccoli su treni e pullman magari con il loro recapito scritto su un mano. Troppo è il dolore per questa guerra in Ucraina e troppa è la malvagità del loro aggressore che sta facendo combattere ragazzi che hanno il dolore nel cuore . Tanti sono gli incontri  diplomatici  allestiti per porre fine a questa sciagura e sempre tanta è la solidarietà con il popolo ucraino che viene espressa sia con l’accoglienza che la messa in atto di una catena umanitaria di aiuti di vario genere. Vengono bombardati anche gli ospedali e tante sono le persone che non hanno più le cure necessarie alla loro sopravvivenza e tanti sono i bambini con patologie sia oncologiche che di altro genere che non potranno più essere curati. Il pianto e la disperazione di tanti bambini e delle tante donne che ci arrivano con i vari notiziari non possono e non devono essere immagini  di un semplice TG ed invece  sono pugnalate al cuore. Anche noi abbiamo figli e nipoti e siamo madri e nonne ed anche mogli e sappiamo quali sono i nostri legami e quanto siano preziosi. Domani donne di tutto il mondo immedesimiamoci in quelle donne ucraine e facciamo qualcosa in nome di quell’amore a cui teniamo tantissimo e speriamo che si trovi una tregua ed un modo per terminare questa uccisione di massa. Teniamo sempre in mente l’importanza della condivisione e del confronto e che siamo tutti uguali e siamo le tante  tessere di questo insieme del mosaico  intitolato UMANITA’.

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SHORT-BIO MERI LOLINI Sono nata a Massa Marittima (GR) e vivo dal 1977 a Firenze. Qui arrivai appena diplomata Perito Chimico ed iniziai la mia esperienza di analista chimico prima in laboratorio privato e poi per trent’anni in un laboratorio pubblico. Mi sono occupata del dosaggio dei microinquinanti organici sia in matrici alimentari che ambientali. Successivamente ho conseguito la laurea in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Le passioni che mi hanno sempre accompagnata sono la chimica e la lettura. Dal 2019 sono pensionata. Nel 2014 ho iniziato a scrivere libri che ad oggi sono dieci ed una commedia. Questi sono i testi pubblicati: Una goccia nel mare dalla casa-famiglia alla famiglia, ed. Harmakis (gennaio 2014); La passione colora la vita - per non smarrirsi nelle strade buie della depressione, ed. Harmakis (gennaio 2015); Non ci sono più le rondini? Una donna, una storia, ed. Aracne (dicembre 2015); Scegliamo consapevolmente - i tanti aspetti del cibo, ed. Aracne (ottobre2016); Sognando la pace, ed. Aracne (marzo 2017); Parliamo di rifiuti Tipologie Classificazione e Trattamenti, ed. Aracne (ottobre 2017); Il mostro vorace, ed. Aracne (gennaio 2018). Ho conseguito anche dei premi letterari: Attestato al Premio letterario “Caffè tra le nuvole”. Finalista al Premio Letterario IX edizione Casa Sanremo Writers. Una vipera in corpo, ed. Aracne (agosto 2019). Alla luce, commedia teatrale, in collaborazione con Giulia Romolini per la trasposizione teatrale del racconto. Terzo Premio al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 19 ottobre 2019. Nel 2020 " L'indimenticabile Quarantena " edito da CTL Libeccio Edizioni Finalista al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 2020 con menzione speciale della giuria con la seguente motivazione:" Miglior testo di informazione giornalistica sulla pandemia". Settembre 2021 il romanzo "LA LAMA" edito da CTL Libeccio Edizioni. Di recente ho redatto alcune recensioni a libri pubblicati da altri scrittori italiani. Meri Lolini https://www.facebook.com/meri.lolini http://www.aracneeditrice.it/index.php/autori.html?auth-id=375428