Leonida Valeri, artista effettista | Critica di Francesca Romana Fragale

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“Sogno durante il lockdown” di Leonida Valeri è un olio su tela 50/70.

Il Valeri, noto architetto, giornalista e scrittore è il primo che ha trattato della corrente pittorica L’Effettismo intervistando direttamente l’ideatore e primo fondatore Franco Fragale. Effettista Emerito, ha abbracciato le idee del nostro Manifesto e, già noto come grafico artistico, dipinge con la tecnica ad olio.

In questa opera di taglio onirico il Valeri immagina un mondo diverso dalle chiusure coattive, dalle limitazioni delle libertà personali, dalle malattie.

Un ruscello azzurro incede verso destra, indice di ottimismo.

Al centro si nota uno schermo forse televisivo con dentro un pesce, probabile manifestazione di dissenso verso certa coartazione.

Gli edifici sono in prospettiva scomposta, come a rimarcare l’anomalia sociale dell’ultimo periodo in Italia.

Una insolita luna nera si contrappone a un sole fermo immoto di un arancio poco credibile.

Ricorre il numero 3, tre soli, tre cactus. Il numero assoluto è il 3.

Le ombre risultano senza logica realistica, come se ogni oggetto avesse una storia autonoma.

Popolano il paesaggio del sogno una lumaca con volto da dinosauro, nuvole meccaniche, un fungo forse velenoso, una faccia sorridente senza corpo sulla sinistra dell’opera, forse di qualcuno che non si rende conto di ciò che accade e quindi mantiene l’atteggiamento di un ignavo di dantesca memoria.

Un ponte maschile, una minuta barca a vela in un lago oblò, un piccolo drago giallo rosso irriverente a difesa di bastioni colorati che simboleggiano la parte più intonsa dei pochi che riescono a mantenere un minimo di vaglio critico.

Dott. Francesca Romana Fragale