“Credit”- Dollari d’Arte in una mostra itinerante, da un’idea di Gerónimo Martínez Ganzó intervistato da Linda Randazzo.

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Mostra visitabile da Mojo Cohouse fino al 15 Giugno 2022 a Palermo.
dollaro di Antonio Curcio
Argentino, pittore, artista, in arte Guerou, lo incontro in una mattinata assolata, ha un grande cappello di paglia, mani intelligenti, gli occhi brillanti dell’ Argentina, i pantaloni pieni di colori, sul tavolo un caffè, dei dollari e soprattutto molti appuntamenti con tanti artisti; va’ di fretta a distribuire carte da un dollaro e a spiegare il suo progetto “Credit”. Siamo a Palermo, Guerou è un viaggiatore, artista puro, si vede, eppure comincia un discorso molto complesso sul denaro, a quel punto mi entusiasma ascoltare le sue deduzioni sul valore economico e sociale del denaro e la sua strategia per scardinare tutto questo con il potere dell’ arte. Dietro al suo progetto c’è davvero una teoria infallibile. Finalmente! È qui nella città assolata che decide di dare vita al suo progetto; incontra un altro artista Antonio Curcio, in arte B1 e con lui decide di organizzare un work in progress che si trasformerà in mostra itinerante. Non sappiamo quanti artisti incontrerà e quanti dollari raccoglierà, quanti dollari saranno riconvertiti in arte.
Guerou mi spiega che distribuisce dollari, in cambio chiede agli artisti, (quanti ne incontra), di dipingere sulla banconota più famosa del mondo, a loro modo, con il loro segno, lasciando su questi la loro traccia eterna, anche con collages o poesia visiva. Non fa distinzione tra artisti famosi e appena nati, tra professionisti e dilettanti. In sostanza chiede di riconvertire il valore relativo del dollaro in valore assoluto dell’ arte. Si, perché (come mi spiega), la peculiarità di questi dollari artistici è che nessuno potrà mai acquistarli. Qui sta la sua astuzia e la sua genialità, un dollaro che diventa “arte invendibile” è un’ opera d’ arte in sé, non è più una moneta. L’ arte finalmente non si piega a divenire oggetto economico soggetto a variazioni di valore, di mercato, di giudizi e di ogni criterio che possa essere relativo. L’ arte ha il potere di neutralizzare l’ economia, infatti è assoluta e non conosce alti e bassi del mercato. I dollari artistici di Gerónimo Martínez Ganzó sottraggono soprattutto l’ opera d’ arte alla prostituzione del mercato. Le banconote artistiche non sono più scambiabili con la moneta.
Il dollaro come sappiamo è l’ icona stessa del denaro nel mondo, è la moneta più conosciuta su questo pianeta terra. I capitali dei ricchi di tutto il mondo si valutano in dollaro. Mi spiega tutte queste cose donandomi un dollaro da “riconvertire”. Mi sembra quasi un’ operazione alchemica in cui si purifica la sporca materia in sublime sostanza spirituale, dal denaro all’ arte senza ritorno, dal basso verso l’ alto.
L’intervista continua dopo le foto:
immagini 1,2,3 : Geurou _”Credit” nello spazio Mojo Cohouse -Palermo, 2022.

                   

L.R: Caro Guerou mi vuoi raccontare come è nata l’ idea del tuo progetto?
G: Sulla base della riflessione sull’attuale mondo dell’arte, sulle aste con i prezzi che non si sono mai visti prima, sulla bolla dell’arte contemporanea e gli NFT.
L.R: Cosa intendi per “Credit”?
G: Il credito è la “fiducia”, fondamentalmente da lì arriva la parola. In questo modo, il denaro è stampato, con fiducia delle banche centrali e dai governi. Alla fine però stanno solo credendo su un foglio, in questo caso fatto di lino e cotone.
Il credito è anche degli artisti del progetto e di chiunque venga vederlo.
L.R: Cosa rappresenta per te il Dollaro? Raccontaci un poco la sua storia, dato che ha un’ immagine che è diventata quasi un’ icona eterna.
G: Il dollaro è la rappresentazione del mondo del denaro, tutti lo riconoscono. È un simbolo per molti, io sono sudamericano, e per noi lì ha un impatto incredibile sulle nostre economie. È puramente il simbolo del capitalismo in cui viviamo tutti.
L.R: L’ operazione di riconvertire un dollaro in opera d’ arte mi sembra veramente significativa, vuoi dirci cosa intendi esprimere esattamente con questo gesto?
G: Un invito per fare esprimere gli artisti….in realtà. Cerco di diffondere il messaggio e spero che lo facciano tutti insieme:  “Con i soldi puoi comprare l’arte ma la passione di fare arte è inestimabile”
L.R: Come mai hai scelto di chiedere a tutti i tipi di artisti, famosi e non, di creare un’ opera sul dollaro?
G: L’ idea dell’expo non discrimina gli artisti, visto che alla fine famosi, amatoriali, professionisti o massivi, sono tutti artisti e dietro c’è la passione per quello che fanno.
L.R: Dove trovi gli artisti a cui chiedere di creare un dollaro artistico?
G: L’idea è di contattarli in ogni luogo in cui è possibile portare la mostra, in modo che si conoscano anche nuovi artisti. Le reti di comunicazione tra artisti aiutano molto.
L.R: Quanti dollari hai raccolto in questo momento?
G: Attualmente ci sono circa 160 opere. Ci hanno inviato dollari da tutto il mondo!
L.R:Quale è il più profondo significato di rendere invendibile il dollaro artistico?
G: Il fatto che con l’arte si possa trasformare la società. In questo caso, il prezzo che è cambiato nel denaro, dà un valore aggiunto. Non è più denaro comune e non costa neanche il suo valore nominale.
Chi vuole contattarmi per collaborare a “Credit” o per gli artisti che vogliono un dollaro da trasformare in opera scrivete a:
L.R Quali sono le tappe della tua mostra itinerante?
G: fino al 15 Giugno 2022 h 10.00 – 13.00 da Mojocohouse a Palermo, spazio coliving che organizza anche residenze artistiche. info: https://mojocohouse.com/
Dal 17 fino al 24 Giugno- Bastión Constanza- Cefalù.
Dal 1 al 14 Luglio, Acqua beach resort. Spiaggia San Lorenzo.
16 Luglio, Sutera, Museo del Carmine.
24 Luglio, Realmonte, Galleria A Sud Artecontemporanea
Grazie mille!
Linda Randazzo
Guerou, Antonio Curcio e Giuseppe Arici ideatore del progetto Mojo Cohouse a Palermo.

 

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