Alessandro Di Fiore ci svela i segreti del suo libro “Il maledetto e i cavalieri di Carteus” (Pav edizioni)

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Alessandro Di Fiore e il suo misterioso libro Il “Maledetto” e i Cavalieri di Carterus Pav edizioni è stato pubblicato in questi mesi ed è dedicato a tutti gli appassionati del genere Fantasy…

Siamo molto curiosi di conoscere il perchè di alcuni passi del libro…

“Eugenio nacque nel 789, stesso anno in cui iniziarono i dissapori tra i regni di Carterus, di Mortingon e di Ermenion per stabilire chi dovesse regnare sulle regioni civilizzate del continente, dissapori che di lì a poco avrebbero portato a quella che sarebbe stata ricordata come la guerra di Ferro e Sangue, uno dei conflitti più sanguinosi che il regno avesse mai visto e che si protrasse per quarant’anni”

Alessandro, parli di un evento storicamente accaduto o…?Se tu potessi paragonarlo a un conflitto generato della politica attuale chi ti verrebbe in mente?

Non si tratta di un evento storicamente accaduto, ma solo di una battaglia di fantasia, pertanto non vi trovo un riscontro nella politica attuale.

 

“Per Eugenio quella notizia fu un sogno che si realizzava.”

E tu Alessandro hai sogni che si Sn realizzati?

Un sogno che si è realizzato è sicuramente la pubblicazione di questo manoscritto. Altri sogni non si sono ancora realizzati, ma c’è ancora tempo.

 

“Durante gli anni di guerra, Eugenio si distinse per il suo coraggio e la sua perspicacia, conditi da una buona dose di impulsività tipica della gioventù”

Credi che ora come ora ci sia qualcuno nel panorama attuale che si è distinto per il suo coraggio?

Sicuramente trovo coraggiosi tutti coloro che hanno compiuto una scelta rischiosa nella loro vita, sia lavorativa che di altro tipo, ed a hanno avuto la forza di portarla avanti pur non sapendo dove questa li avrebbe fatti arrivare.

 

Chi è re margus? E c’è qualcuno che gli somiglia nel panorama attuale nella società?

E’ una persona che fa di tutto per rimanere ancorato alla posizione di potere che ha ottenuto, incurante degli altri. Un archetipo tristemente comune nella società.

 

“Rom fu strappato dai suoi pensieri dal rumore della pioggia battente. Senza che se ne fosse reso conto, il clima sereno di quella giornata di metà autunno aveva lasciato il posto a una pioggia che era iniziata con poche sporadiche gocce ma che presto si era trasformata in pioggia battente, e dal rumore sembrava potesse solo peggiorare.”

Alessandro e la pioggia. Quale è il tuo rapporto col tempo? Ti piace la pioggia?

Son una persona che non ama particolarmente il sole o il tempo sereno, preferisco di gran lunga la notte o le giornate ventose. La pioggia, quando non troppo battente, mi rilassa, così come i tuoni.

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