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Oggi incontriamo due scrittori per un bellissimo libro fantasy, adatto a un pubblico che va dai 12 anni ai 99! Con una scrittura scorrevole Eleonora D’Errico e Gabriele Ionfrida trasportano i lettori in un mondo fantastico dalle atmosfere stravaganti e curiose che invogliano grandi e piccoli a continuare la lettura. Le delicate illustrazioni aggiungono bellezza alla trama.

Eccoli in questa intervista:

Come nasce La Spirale del Tempo edito da Rizzoli? Nasce dal nostro incontro. Entrambi avevamo “abbandonato” i nostri sogni, ma sentivamo la necessità di realizzarci seguendo ciò che realmente ci rende felici, le nostre arti. Abbiamo riconosciuto questo comune bisogno, e ci siamo spronati a vicenda. Così abbiamo ripreso a creare e abbiamo pensato di realizzare un progetto comune che fosse portatore proprio di questo messaggio: avere il coraggio di combattere ad ogni età per i propri sogni.

Vi rivolgere a un pubblico giovane, come mai questa scelta?
In realtà ci rivolgiamo sia ad un pubblico giovane che adulto, diciamo spesso che “La Spirale del Tempo” è un romanzo per sognatori di tutte le età. I più giovani apprezzeranno l’avventura di Lucas, il protagonista, nella quale possono trarre messaggi a loro dedicati di rispetto e valore per il mondo nel quale viviamo, gli adulti ritroveranno il senso di smarrimento che a volte ci accomuna, perché troppo spesso crescendo perdiamo i sogni e smettiamo di avere la meraviglia negli occhi che invece hanno i bambini.

Quali sono le influenze che la società odierna può riversare nella scrittura? Sicuramente è per noi la spinta a scrivere. Quando scriviamo, illustriamo o inventiamo una storia, ci basiamo sul contesto in cui viviamo, come anche detto sopra, anche se poi ci sono concetti che tornano nel tempo, come l’opposizione tra bene e male, il viaggio dell’eroe, la crescita individuale ecc.

Perché è importante raccontare oggi, una storia come quella narrata nella vostra opera?
Perché sempre di più si stanno perdendo i valori di rispetto reciproco, di rispetto per l’ambiente, della vita e del nostro tempo. E perché, troppo spesso, bombardati da video e da troppa realtà, soprattutto i più giovani perdono la capacità di sognare; leggere le avventure di romanzi come “La Spirale del Tempo” aiuta a recuperare il coraggio di credere in se stessi, nella propria forza di volontà, in ciò che davvero conta.

Spesso ci si lamenta che oggi i giovani leggono troppo poco. Fra videogiochi, televisione e internet hanno sempre meno tempo o voglia per la lettura. Quale è il vostro pensiero?
Assolutamente condiviso. Le colpe sono anche di noi adulti, dovremmo essere l’esempio e non sempre lo diamo correttamente. Quando parliamo di esempio, intendiamo questo: dobbiamo iniziare noi a leggere di più, a farci vedere di più con un libro in mano e meno con i cellulari, fare vedere ai nostri figli meno video e tv e abituarli a sfogliare libri. La nostra società va troppo veloce e anche i ragazzi la seguono.

Avete in cantiere un altro libro, scritto a quattro mani?
Ci stiamo lavorando 😉 Ma non possiamo svelare troppo. Abbiamo sicuramente in mente il proseguo del secondo volume e nel frattempo lavoriamo a progetti individuali.