Itinerarium Rosaliae: un weekend sui passi della Santuzza alla scoperta di Bivona e S. Stefano Quisquina

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L’Itinerarium Rosaliae è il percorso esperienziale nel Feudo del signore della Quisquina e del Monte delle Rose in programma l’1 e 2 ottobre, con un weekend di eventi, degustazioni e visite che rendono i visitatori protagonisti di un progetto di comunità finalizzato alla valorizzazione dei luoghi.

Non è il solito viaggio ma un’esperienza che permette al visitatore di diventare cittadino temporaneo dei luoghi e parte integrante di una comunità. È l’Itinerarium Rosaliae, un cammino naturalistico-culturale-religioso realizzato nel 2014 dal Dipartimento di Sviluppo Rurale e Territoriale dell’Assessorato all’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana che collega i luoghi del cammino di Santa Rosalia – l’Eremo di Santo Stefano Quisquina sui Monti Sicani in provincia di Agrigento e il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino a Palermo – attraversando i luoghi in cui vi sono testimonianze del passaggio o della permanenza di Santa Rosalia.

Il percorso, tracciato anche al di là delle verità storiche, si snoda lungo sentieri, regie trazzere, mulattiere e strade ferrate dismesse, attraversando per circa 187 km i territori di 15 comuni delle province di Palermo ed Agrigento ed ha assunto una piena valenza culturale e religiosa il 27 maggio 2020 con la firma della Convenzione “Itinerarium Rosaliae”, siglata dalle Arcidiocesi di Palermo, Agrigento, Monreale e l’Eparchia di Piana degli Albanesi, nel cui territorio ricade l’Itinerarium, e da 4 Assessorati Regionali.

​Sabato 1 e domenica 2 il visitatore può trascorrere l’intero weekend tra Bivona e S. Stefano Quisquina sui passi di Rosalia, coniugando la visita dei borghi con il cammino in natura, la scoperta dell’arte, dei sapori e dell’accoglienza che si respira in questi luoghi. Due giorni a stretto contatto con la comunità dell’Itinerarium Rosaliae, rendono i visitatori protagonisti dell’ambizioso progetto di comunità che l’Officina Territoriale e l’Associazione Itinerarium Rosaliae stanno portando avanti dal 2018 con lo scopo di valorizzare e riqualificare i luoghi.

Il programma dell’Itinerarium Rosaliae

L’1 ottobre 2022 è dedicato a “I Borghi dell’Itinerarium”. Si va in visita a Bivona, borgo dell’Itinerarium Rosaliae, città delle Pesche e dell’antico culto di Rosalia, delle 20 fontane e delle xanee. Un affascinante territorio dalla storia millenaria, scrigno di biodiversità, che custodisce quattro riserve naturali orientate. Qui, il paesaggio unico, costellato di testimonianze storiche, culturali, ambientali ed archeologiche, si svelerà agli occhi del visitatore alternando tondeggianti cime ad ampie valli a pascolo e coltivate. Ci si addentra poi nell’alta valle del fiume Magazzolo, alle pendici del Monte delle Rose, dove è presente anche la Sorgente S. Rosalia e, anticamente, giungevano i possedimenti di Sinibaldo de’ Sinibaldi, padre di Rosalia e Signore della Quisquina e del Monte delle Rose. I visitatori, accompagnati dai Narratori di Comunità, possono visitare il quartiere ebraico, la scuola di musica nell’ex monastero e altri luoghi d’arte godendo di ingressi e visite guidate monumentali, esperienze speciali, degustazioni, pranzo tipico, incontri con la comunità e partecipazione a progetti di rigenerazione.

itinerarium rosaliae

Il 2 ottobre 2022 il percorso inaugura un’esperienza inedita lungo Le Tappe dell’Itinerarium. Il Prologo: un Trekking esperienziale di 13 km lungo il Prologo dell’Itinerarium Rosaliae. Si tratta della Tappa “Eremo S. Rosalia – S. Stefano Quisquina-Bivona” alla scoperta di luoghi più significativi legati alla Santa, attraverso le bellezze artistiche, architettoniche, le tradizioni e i sapori del  borgo della Quisquina, conosciuto anche come “Città dei Formaggi”. Un viaggio tra natura, cultura e percorsi del gusto dall’affascinante Eremo di S. Rosalia, nel cuore della Riserva Naturale “Monte Cammarata”, si giunge attraverso il bosco fino al centro abitato di Santo Stefano Quisquina, fino a Bivona. Un’indimenticabile esperienza immersi nel cuore dei Monti Sicani, in un’atmosfera di intensa spiritualità. Un’esperienza immersiva nel territorio sicano che conduce fino al borgo di Bivona dove nasce l’antichissimo culto per Santa Rosalia e dove si trova la Chiesa a lei dedicata coi suoi preziosi tesori. Dopo la cena il programma prevede il pernotteremo presso una struttura ricettiva di Santo Stefano Quisquina.

Il progetto di comunità per il recupero dei luoghi 

È importante evidenziare che scegliendo di vivere questa esperienza al fianco dell’Officina Territoriale e dell’Associazione Itinerarium Rosaliae (che comprende 13 comunità territoriali del cammino), ciascun visitatore renderà possibile aggiungere un tassello al progetto di comunità nato dall’iniziativa che prevede, con i contributi per la tappa dell’1 ottobre, la riqualificazione urbana delle aree del quartiere limitrofe alla Chiesa di Santa Rosalia con interventi di verde e arredo urbano e con quella del 2 ottobre, la realizzazione di micro-interventi di restauro dei quadri presenti all’interno dell’Eremo di Santa Rosalia per restituire loro integrità e bellezza e garantirne la conservazione.

Maggiori informazioni e il programma completo al sito