Buon Compleanno Alain Delon | di Maria Rosa Bernasconi

0
323
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

E Dio…creò l’uomo…con la sua bella faccia

Affascinante, seducente, da perdere la testa

Il parallelismo con B.B. non vi dispiaccia

Buon compleanno Monsieur Delon, è la tua festa!

 

Infanzia infelice, carattere ribelle come da copione

Espulso da ogni scuola s’arruola e va in Indocina

Coi paracadutisti entra a far parte d’un battaglione

Cinque anni via, undici mesi in cella per indisciplina.

 

Rientra in Francia e accetta ogni tipo di lavoro

Ma la sua “faccia d’angelo” viene subito notata

L’avventura nel cinema ha il suo momento d’oro

L’incontro con Visconti e quella parte assegnata.

Alain Delon

“ROCCO E I SUOI FRATELLI” lo consacra al successo

Protagonista di un film che ha fatto la storia

Che definire capolavoro non è affatto un eccesso

Con la censura che si scaglia contro, piena di boria.

Alain Delon

Indimenticabile Tancredi ne “IL GATTOPARDO”

Con quegli occhi blu più profondi del mare

Bello come un dio, magnetico è lo sguardo

Il sogno di ogni donna quella bocca da baciare.

 

Innumerevoli i suoi flirt con attrici e modelle

Ma Romy Schneider resta l’amore della sua vita

Oggi non teme la vecchiaia ma la sedia a rotelle

Non esiterà nella malattia al finale di partita.

 

“Invecchiare fa schifo” e davvero nulla si può fare

Non ti riconosci più, e sono tanti gli acciacchi dell’età

“Ho chiesto ad Anthony la mia eutanasia d’organizzare”

“Lacerò questo mondo senza rimpianti” Iddio pietà.

 

Chi non ha visto i suoi film, ha una pessima opinione

Orso d’oro alla carriera, Legion d’onore, meritorio

Con la “gauche” che detesta le sue prese di posizione

Per i francesi è antipatico, megalomane, provocatorio.

 

L’aria vagamente trasandata, spettinati i capelli

La barba incolta, il bavero alzato del cappotto

“LA PRIMA NOTTE DI QUIETE” è senza orpelli

Ottantasette sfumature d’autunno ha il giorno otto.

Maria Rosa Bernasconi

Alain Delon

 

Previous articleDal digesto del giurista romano Paolo alla società liquida di Bauman | di Giuseppe Storti
Next articleLa scopa di don Abbondio corsi e ricorsi storici | di Giuseppe Storti
Mi chiamo Maria Rosa Bernasconi e vivo a Milano. Sono una "poetessa atipica" dotata di grande cuore e spirito di osservazione che mi inducono istintivamente a trasporre la realtà in rima, talora in modo pungente ma sempre con "sprazzi del cuore". "Attualità in Rima" non è una Rubrica di poesie tout court, ma un tramutare in rima i fatti. Uno scardinare le chiavi del giudizio in maniera nuova e accattivante. Non ho remore ad attaccare la nostra "Bella Italia" pur con l'amore che ripongo nei suoi confronti, quell'amore che mi fa arrabbiare ma che nello stesso tempo mi spinge a difenderla dagli attacchi stranieri. Sono molto legata al tema delle donne, alle vittime del femminicidio. Le mie poesie sono spesso spunto di discussioni in ambito scolastico. Ho scritto su Papi, Presidenti di destra e di sinistra. Ho dedicato versi a molti cantautori: Tenco, De André, Battisti, Jannacci, ad attori e attrici e ai molti personaggi del mondo dello spettacolo. Ho messo in rima l'intero Zodiaco. Le rare volte in cui non scrivo in rima, m'invento interviste immaginarie anche con gli oggetti. Non metto freni alla mia fantasia alla maniera di Esopo e Rodari e sogno il mio libro per ragazzi pieno di storie fantastiche e filastrocche, già in cantiere. Con altri autori, ho scritto poesie su e-book "APPUNTI DI-VERSI, D'IMMAGINI E D'IMMAGINAZIONE".