Progetto musicale: Gli Amici della Musica capofila di un progetto per le scuole di Brancaccio e dello Sperone finanziato dal Comune di Palermo

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Avviati quattro laboratori di violino, canto, percussioni e pianoforte che hanno coinvolto negli ultimi due mesi 50 studenti del Liceo Danilo Dolci e dell’Istituto Pertini

Concerto finale:

Mercoledì 14 dicembre ore 17, Real Teatro Santa Cecilia

Gli Amici della Musica capofila di un progetto per le scuole di Brancaccio e dello Sperone

Negli ultimi due mesi l’Associazione Siciliana Amici della Musica è stata capofila di un progetto – finanziato dal Comune di Palermo nell’ambito dell’avviso pubblico per l’erogazione di contributi per progetti di attività volte ad assicurare nelle aree periferiche delle città metropolitane progetti di inclusione sociale nel campo dello spettacolo dal vivo a valere sulle risorse del FUS stanziate dal Ministero della Cultura – che ha coinvolto il Liceo Linguistico e delle Scienze umane Danilo Dolci nel quartiere di Brancaccio e l’Istituto Comprensivo Statale Sandro Pertini allo Sperone. L’obiettivo è stato quello di creare momenti di aggregazione mettendo in evidenza potenziali talenti musicali durante l’orario extra scolastico, affermando così il valore della musica non solo come intrattenimento ma come risorsa civile e sociale.

Dal 15 ottobre sono stati attivati, grazie al coinvolgimento di musicisti professionisti, quattro laboratori ospitati nei locali dei Liceo Dolci, edificio confiscato alla mafia negli anni Novanta. Circa cinquanta fra ragazzi e ragazze hanno così potuto iniziare un percorso formativo di canto con Eleonora Tomasino, di strumenti a percussione con Salvo Compagno, di pianoforte con Enrico Morsillo e di strumenti ad arco con Chiara Bellavia.

L’impegno dei giovani talenti avrà un riconoscimento finale mercoledì 14 dicembre alle 17 al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo per un concerto aperto alle famiglie con musiche del repertorio natalizio al quale parteciperanno anche il percussionista Daniele Schimmenti e il fisarmonicista Pietro Adragna. Inoltre per ogni classe sarà individuato uno studente meritevole al quale sarà assegnata una borsa di studio per proseguire gli studi in una delle scuole musicali della città.

Strategica la scelta degli istituti scolastici coinvolti: il Liceo Dolci e l’Istituto Pertini – rispettivamente guidati dai dirigenti scolastici Matteo Croce e Antonella Di Bartolo – hanno permesso di seguire i ragazzi del territorio compresi nella fascia d’età che va dai 12 ai 17 anni. Per otto settimane gli studenti hanno frequentato le aule di musica e per la prima volta molti di loro hanno potuto imbracciare un violino, scoprire cos’è un cajon, sedersi davanti ad una tastiera e cantare insieme in un coro.

Gli Amici della Musica da oltre 25 anni, grazie al “Progetto Scuola”, ha attivo un percorso di formazione del nuovo pubblico; dal 2014 invece ha ampliato l’offerta con il “Progetto Sistema”, promuovendo anche la pratica musicale e non solo l’ascolto. Con questo ulteriore tassello del progetto finalizzato alle periferie, si amplia ancora di più il raggio di azione dell’Associazione che fa della musica uno strumento di riscatto sociale, di integrazione e di cultura.

Gli Amici della Musica capofila di un progetto per le scuole di Brancaccio e dello Sperone