“Natale 2022 tra ricette e ricordi” ǀ di Maria Teresa De Donato

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L’anno scorso ho accettato con piacere di partecipare a quello che ho definito il “simpatico e spiritoso evento” sul Natale, una serie di interviste  condotte dall’amica e collega autrice e blogger Maria Cristina Buoso.

Un altro anno è passato da allora e siamo arrivati così a Natale 2022!

Come avevo anticipato in quella occasione, il Natale per me, a prescindere dal festeggiarlo o meno, è immancabilmente legato alla neve ed ai paesaggi alpini.  Che si tratti, infatti, di un paesaggio tirolese, tedesco, svizzero o di altro Paese, l’importante per me è che ci sia la neve, TANTA NEVE.

(Tirolo)

(Maria Teresa De Donato©1994-2022. Tutti i Diritti Riservati)

 

La neve rende il paesaggio, l’atmosfera e tutto il resto semplicemente magici!

Almeno questa è la sensazione che suscita in me.

Quando ero bambina per me il Natale era prevalentemente collegato al grande pranzo preparato da una cuoca stupenda, mia madre Michela; dalla tavola imbandita, dai tanti regali che io ed i miei fratelli ricevevamo puntualmente e dai giochi come quello della tombola fatto utilizzando i fagioli.

La letterina preparata a scuola per i miei genitori, e nascosta sotto i loro piatti a tavola il giorno di Natale, e la poesia recitata a fine pranzo con l’applauso di tutti i presenti concludevano il tutto.

Tralasciando il lauto pasto che iniziava con l’antipasto e procedeva con secondi e contorni di vari tipi per finire con il caffé, non potevano mancare, al di là del panettone, del pandoro e dei ricciarelli, puntualmente acquistati dalle mie zie, anche gli struffoli (ricetta napoletana conosciuta anche come “cicerchiata”) preparati con tanta accuratezza e totale dedizione da mia madre.

Chi, non conoscendone la ricetta, volesse cimentarsi nella loro preparazione può guardare il seguente video YouTube

https://www.youtube.com/watch?v=FSPk1nGjXRY

 

(Struffoli)

(Autore: Steve 081 – Foto Pubblico Dominio – Wikipedia)

 

L’anno scorso, proprio nella mia intervista, quale dolce di Natale del mondo di madrelingua tedesca vi avevo presentato l’Effetto Domino”, una torta molto ricca composta da vari ingredienti disposti in vari livelli e ricoperta di cioccolato, con aggiunta ornamentale di ciliegie e a cui potete aggiungere anche della panna, come infatti vi avevo suggerito.

La preparazione potete trovarla guardando il seguente video su YouTube:

 

https://www.youtube.com/watch?v=cgFXMVr-8Tc

 

Per quanto riguarda gli ingredienti, sotto il video vengono indicati i seguenti:

 

Per 1 torta domino (teglia a cerniera da 20 cm):

 

Pan di zenzero:

90 gr. di burro

150 ml. di miele liquido

70 gr. di zucchero

200 gr. di copertura agrodolce

300 gr. di farina

2 cucchiaini di spezie per pan di zenzero

1/2 confezione di lievito in polvere

pizzico di sale

2 uova

 

Marzapane:

800 gr. di pasta di marzapane cruda

6 cucchiai di kirsch

2 cucchiai di acqua

 

Gelatina:

800 gr. di marmellata di albicocche

2 bustine di agar agar

100-150 ml. di acqua

 

Decorazione:

200 gr. di copertura agrodolce

50 gr. di mirtilli rossi

zucchero a velo

 

Tempo di cottura: circa 40 minuti

 

Anche negli USA, così come in Italia, e probabilmente nel resto del mondo, di dolci e torte per Natale ce ne sono di vari tipi.  La torta al cocco di pan di zenzero è tra le prime che mi vengono in mente.

 

Gli ingredienti sono i seguenti:

1 confezione (400 gr.) torta di pan di zenzero/mix di biscotti

1 tazza di miele scuro (melassa)

1-1/3 tazze di cocco grattugiato zuccherato

1/2 tazza di zucchero di canna confezionato

2 cucchiai di succo d’arancia

 

Nel seguente video, tuttavia, vi farete un’idea delle tante altre possibilità a disposizione ed altrettanto buone:

 

https://www.youtube.com/watch?v=SSWFyPO-k1k

 

Durante i giorni di festa noi tutti abbiamo l’attitudine a mangiare di più, spesso troppo.  Ricordiamoci che l’80% delle nostre energie viene finalizzato al processo digestivo e solo il rimanente 20% distribuito tra tutte le altre funzioni del corpo.

Questo significa che quando esageriamo e mangiamo troppo (o anche cibo spazzatura) il corpo ha bisogno di ulteriori energie per digerire e metabolizzare il cibo consumato.  Le energie in più che gli sono necessarie va a prenderle dal rimanente 20%.  Questo implica che tutte le altre funzioni verranno private delle sufficienti energie per svolgere bene il loro lavoro.

Finite le festività, cerchiamo, quindi, di tornare a delle sane ed equilibrate abitudini alimentari iniziando anche con il disintossicarci attraverso abbondanti spremute e/o frullati di frutta e verdura.

 

Auguro a voi tutti di trascorrere queste festività in serenità, pace ed in salute.

Ci vediamo l’anno prossimo!

Un grande abbraccio,

Maria Teresa