Agli Amici della musica il debutto del nuovo Trio EuroAsia

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Agli Amici della musica il debutto del nuovo Trio EuroAsia e il concerto dedicato al pianista e compositore ebreo Szpilman con la voce di Valanzuolo

Il Trio “Degli spiriti” fra le pagine eseguite per il Turno pomeridiano e l’omaggio al compositore ebreo reso celebre dalla pellicola “Il pianista” di Polański per il Turno serale

Stefano Valanzuolo e Francesco Nicolosi

Trio Euroasia | Lunedì 23 gennaio ore 17.15, Politeama Garibaldi, Turno pomeridiano

Francesco Nicolosi e Stefano Valanzuolo, La musica miracolosaMartedì 24 gennaio ore 20.45, Politeama Garibaldi, Turno serale

La programmazione della Stagione 22-23 dell’Associazione Siciliana Amici della Musica arriva al suo giro di boa con due appuntamenti che, ognuno a suo modo, guardano alla collaborazione e alla pace fra i popoli. Lunedì 23 gennaio alle 17.15 al Politeama Garibaldi debutta a Palermo una nuova formazione, il Trio EuroAsia, nata nel 2022 e che vede al pianoforte l’italiana Roberta Pandolfi, al violino la coreana Sarm Kim e al violoncello il moscovita Kirill Rodin, quest’ultimo vincitore del primo premio nel 1986 al celebre Concorso Čajkovskij, in ex equo con Mario Brunello.

Per il pubblico degli Amici della Musica sarà eseguito in apertura il Trio per archi e pianoforte in Re maggiore Op.70 n. 1 di Ludwig van Beethoven, detto “Degli spettri” per la natura demoniaca soprattutto del secondo movimento, il “Largo assai”, e per la presenza di alcuni appunti proprio del Largo insieme ad un abbozzo per un coro delle streghe di una possibile opera sul Macbeth di Shakespeare, chiaramente mai completata. Quindi spazio al repertorio russo con il Trio in Re maggiore di Aleksandr Borodin, il compositore-scienziato, e con il Trio n. 2 dell’opera n. 67 di Dmitrij Šostakovič composto nel 1944, periodo molto complesso per sia per l’autore che per tutta l’Europa.

E proprio agli anni più cupi della storia del Vecchio Continente, nella settimana della Giornata della memoria per le vittime dell’olocausto, è dedicato lo spettacolo di martedì 24 gennaio alle 20.45 al Politeama Garibaldi: La musica miracolosa. Storia del pianista del ghetto di Varsavia racconta di un uomo sopravvissuto all’orrore nazista grazie al suo amore grande per la musica, per il pianoforte, soprattutto per le partiture di Chopin. Dei quattrocentocinquantamila ebrei rinchiusi nel ghetto di Varsavia dai tedeschi, dopo l’invasione del 1939, ne rimasero in vita soltanto ventimila. Tra i sopravvissuti, anche un pianista compositore: Władysław Szpilman, detto Wladek. A evitargli la morte sarebbe stato un ufficiale tedesco catapultato dal caso tra le macerie della capitale polacca. Un nemico cioè, miracolosamente folgorato da un lampo di umanità e di rispetto verso l’arte e la musica.

La storia di Szpilman – resa nota al grande pubblico dalla celebre pellicola del 2002 Il pianista di Roman Polański – sarà narrata dalla voce del giornalista e scrittore Stefano Valanzuolo, autore anche dei testi, accompagno dal pianoforte di Francesco Nicolosi. Oltre alle musiche di Szpilman saranno eseguite Clair de lune di Debussy, il Notturno n. 20 di Chopin e il Preludio Op. 32 n. 10 di Rachmaninov.

È possibile acquistare i biglietti di entrambi i concerti (intero 20€, ridotto 15€ e anfiteatro 10e) presso i punti vendita Mondadori Point (via Mariano Stabile 233) e Spazio Cultura Libreria Macaione (via Marchese di Villabianca 102), il giorno stesso del concerto presso il botteghino del Politeama Garibaldi o online su www.amicidellamusicapalermo.it.