21 Graffi presenta il singolo “Scusa”:Nuove prospettive e nuovi progetti nascono dalla fine di questo brano

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Torna, sulla scena musicale, il cantante pugliese Filippo Granatiero, in arte 21GRAFFI con un singolo pop che presenta sonorità elettroniche capaci di portare il respiro dell’orchestra nel mondo della sintesi sonora.

Studiata la scelta della location delle riprese del videoclip, a cura di Giuseppe Mattia, il video mostra una stazione di servizio molto illuminata dalla luce di un neon sul perimetro del tetto.

 La stazione di servizio, presente nel video, rappresenta il luogo ideale per poter essere isolato da tutto e tutti e rimanere accanto i propri pensieri. Altri luoghi non avrebbero permesso questo. 

21Graffi, …I non luoghi, come gli autogrill …PERCHè PROPRIO LA STAZIONE DI BENZINA RISPETTO AD UN ALTRO LUOGO?

Nuove prospettive e nuovi progetti nascono dalla fine di questo brano. Si chiude finalmente un cerchio. Quando ho scritto questa canzone ho subito capito fin dall’inizio di aver concluso un capitolo della mia vita: amici, relazioni e legami. Sono contento di aver maturato l’idea che ci possa essere dell’altro in ogni cosa e che a volte l’apparenza inganna, non rispecchiando la realtà. Scusa è un grido. Una verità.

 

21 Graffi hai affermato che questo brano rappresenta “la chiusura di un cerchio. Una fine. “Un nuovo inizio.” CHE TIPO DI INIZIO INTENDI?

  Alcune difficoltà mettono fine a dei rapporti. In questo caso il tratto finale del ritornello fa riferimento ad un rimpianto. A un qualcosa che si è perso  non cogliendo l’occasione. Il dispiacere è l’emozione che si percepisce in quei versi.

E’ nato prima il teso o la musica? TOUR IN VISTA?

Testo, musica e melodia sono nate assieme. Per il momento nessuna organizzazione per un eventuale tour. Lavoro ogni giorno per poter cogliere le opportunità che si presenteranno.

Cosa ti lega alla Puglia? Avresti preferito nascere altrove?

No. In Puglia sto bene e mi sento a casa. E’ una regione ricca di significato che presenta tante particolarità e segreti.

Filippo Granatiero ha iniziato a scrivere le prime canzoni all’età di 21 anni partendo dai graffi che il passato gli aveva lasciato addosso.

Di qui nasce il nome d’arte 21 Graffi del cantautore e chitarrista pugliese, metafora di momenti bui a cui lui è stato per molto tempo abituato e dai quali è riuscito ad uscire solo grazie alla forza della musica.

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Fabia Tonazzi si laurea nel 2011 in “Scienze dell’informazione” presso l’Ateneo Aldo Moro di Bari e da quel momento in poi decide di dedicarsi alla comunicazione e al mondo del social media consapevole del suo amore verso i libri e la scrittura. Laurea triennale presso scienze dell’educazione e formazione come educatrice socio-culturale con una tesi in storia dell’arte “Per un riscontro psico-pedagogico della figura del bambino trattato dai pittori fiamminghi ai pittori contemporanei” (relatore Gaetano Mongelli) e tesi specialistica in cinema, fotografia fumetti e musica “L’Iconografia della donna gatto: Catwoman dal fumetto al cinema” (relatrice Claudia Attimonelli). Dal 2011 in poi cominciano le collaborazioni con varie testate giornalistiche on-line oltre che radiofoniche per alcune emittenti come speaker. Giornalista pubblicista dal 2014 scrive sul suo sito www.passionevera.it intervistando cantanti, scrittori, artisti promuovendo la cultura.