Marcus Miller inaugura a Palermo il suo tour europeo ed eseguirà in prima mondiale alcuni brani espressamente commissionati

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La sua esibizione con l’Orchestra Jazz Siciliana sarà l’unico concerto con orchestra previsto in Europa. SICILIA JAZZ FESTIVAL 2023 organizzato e promosso dalla Regione Siciliana Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo.

In parole diverse, grazie alla Regione Siciliana, ciò che si fa per la musica jazz in Sicilia accade, forse, in poche altre parti del mondo. Non a caso, i siciliani e i neri d’America, hanno dato vita al

Jazz

LA MUSICA DEL XX SECOLO.

IMPENSABILE SENZA IL JAZZ E I SICILIANI

locandina Big

Sarà il jazzista statunitense Marcus Miller, uno dei musicisti più influenti del nostro tempo, ad inaugurare la terza edizione del Sicilia Jazz Festival. Dall’alto di una prestigiosa carriera di oltre trent’anni, è stato due volte vincitore del Grammy Award e nel 2013 è stato nominato Artista UNESCO per la Pace. Una star internazionale che si esibirà in una prima mondiale, aprendo il tour europeo con brani appositamente commissionati e l’accompagnamento dell’Orchestra Jazz Siciliana, unico concerto d’orchestra previsto in Europa.

Il SICILIA JAZZ FESTIVAL è ormai da tre anni strumento di veicolazione della produzione di musica jazz siciliana quale volano turistico, culturale ed artistico della nostra terra.

Non per caso siciliani e neri d’America hanno dato vita al Jazz. Ripercorrendone la storia emergono vicende di personaggi siciliani singolari ed unici nel loro genere, primo fra tutti  Nick La Rocca, da molti considerato l’inventore del Jazz, della musica di genere e dell’improvvisazione, segmento turistico collegato ai Grandi eventi di richiamo, su cui tanto ha puntato l’Amministrazione Regionale in questo ultimo triennio creando un Festival unico in cui, accanto a stelle internazionali, viene data grandissima attenzione alla produzione jazzistica ed agli interpreti siciliani di alto livello.

Artisti come Marcus Miller, in scena allo Steri il 23 giugno alle ore 21:30, Anastacia, Diane Schuur, Gregory Porter, Judith Hill, The Manhattan Transfer, gli Earth Wind & Fire experience, Manuel Agnelli, Bob Mintzer, Dave Holland che si esibiranno con l’Orchestra Jazz Siciliana in repertori musicali inediti rivisitati in chiave jazz con arrangiamenti originali.

E non è tutto: il Sicilia Jazz Festival, grazie alla realizzazione di oltre cento concerti in diversi siti monumentali del centro storico di Palermo, sarà vetrina per le giovani leve dei Conservatori isolani, elemento questo che caratterizza il Sicilia Jazz Festival rispetto agli altri festival nel mondo. Spazio ai giovani musicisti siciliani che coltivano questo genere musicale e vengono premiati per la loro professionalità e per il loro talento in un palcoscenico apprezzato anche da testate internazionali quali Down Beat, Jazz Journal, Jazz Wise, Jazz Europe, Jazz Podium, All About Jazz, Jazz Couleur, Concerto, Nettavisen, Jazz Forum, Jazz Espresso ed ancora testate nazionali come Musica Jazz e JAZZIT.

Il Sicilia Jazz Festival vuole proporsi come l’unico Festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali eseguite, oltre che dall’Orchestra Jazz Siciliana, dai giovani allievi dei conservatori e dai più affermati musicisti residenti.

Dal 23 giugno al 2 luglio, dopo i grandi numeri delle due precedenti edizioni e della preview Winter di gennaio, saranno realizzate produzioni orchestrali con grandi artisti del panorama internazionale nelle sedi di Palazzo Chiaramonte Steri e del Teatro di Verdura. Tante prime assolute con produzioni inedite appositamente commissionate, diversi concerti esclusivi con solisti di fama internazionale e le eccellenze dei conservatori siciliani costituite da big band e da tanti nostri giovani musicisti. E’ già in prevendita l’abbonamento del SJF Summer 2023 con ben 9 concerti previsti dal 24 giugno al 2 luglio al Teatro di Verdura. L’inaugurazione del Sicilia Jazz Festival è prevista invece il 23 giugno allo Steri con Marcus Miller, fuori abbonamento.

Bob Mintzer è sassofonista e clarinettista di eccelse virtù ma soprattutto è musicista dalle molte

anime. Attraverso ciascuna di esse nell’arco di una carriera lunga mezzo secolo ha saputo esprimere

una concezione straordinariamente ampia, originale e sovente innovativa del linguaggio jazzistico e

delle sue molte declinazioni. Buona parte della popolarità gli deriva sicuramente dalla lunga

militanza (iniziata nel 1991) negli Yellowjackets, la celebre band di jazz-fusion che prendendo

spunto dai leggendari Weather Report ne proseguiva l’estetica sonora, centrifugando i panni del

jazz coi linguaggi del rock e della fusion più elettrica. Tuttavia, l’importanza di Mintzer va oltre il

pur acclamato e tuttora perdurante sodalizio con le famose “giacchette gialle” (come in inglese

chiamano le vespe) poiché il musicista statunitense è da tempo apprezzato come una delle figure

preminenti della scena jazzistica contemporanea in virtù di una superiore tecnica strumentale (sia al

sax tenore sia al contralto sia al clarinetto basso) e di eccellenti doti di compositore, arrangiatore e

direttore d’orchestra. Fin dai suoi trascorsi giovanili a New York, Mintzer ha voluto cimentarsi con

ogni genere d’esperienza musicale, suonando con big band, quartetti jazz, ensemble di rhythm’n

blues e pure gruppi latini di “salsa”, assorbendo e metabolizzando umori molto diversi che ne hanno

progressivamente arricchito la tavolozza sonora. Nella sua poliedrica attività Mintzer ha affrontato

con uguale perentorietà brani di musica sinfonica e ardite trascrizioni per big band, arrangiamenti

per celebrità come Buddy Rich, Jaco Pastorius, Gil Evans, Tito Puente, Billy Cobham, Bobby

McFerrin e Kurt Elling e impegnativi adattamenti per la New York Philharmonic e l’American

Ballet Theatre, oltre ad uno sterminato elenco di prestigiose collaborazioni di area pop, rock e

rhythm’n blues, come quelle con James Taylor, i Queen, Steve Winwood e Aretha Franklin, che gli

hanno fruttato oltre una dozzina di nominations ai Grammy Awards, una delle quali trasformata in

vittoria, nel 2001, per la categoria “grande orchestra” grazie all’album “Homage to Count Basie”.

Oggi la figura di Mintzer si staglia nitida per una visione globale del jazz capace di coniugare

purezza acustica ed elettricità, piccole formazioni ed ampi organici orchestrali, solida tradizione e

sguardo aperto al futuro.

Bob Mintzer è sassofonista e clarinettista di eccelse virtù ma soprattutto è musicista dalle molte anime. Attraverso ciascuna di esse nell’arco di una carriera lunga mezzo secolo ha saputo esprimere una concezione straordinariamente ampia, originale e sovente innovativa del linguaggio jazzistico e delle sue molte declinazioni. Buona parte della popolarità gli deriva sicuramente dalla lunga militanza (iniziata nel 1991) negli Yellowjackets, la celebre band di jazz-fusion che prendendo spunto dai leggendari Weather Report ne proseguiva l’estetica sonora, centrifugando i panni del jazz coi linguaggi del rock e della fusion più elettrica. Tuttavia, l’importanza di Mintzer va oltre il pur acclamato e tuttora perdurante sodalizio con le famose “giacchette gialle” (come in inglese chiamano le vespe) poiché il musicista statunitense è da tempo apprezzato come una delle figure preminenti della scena jazzistica contemporanea in virtù di una superiore tecnica strumentale (sia al sax tenore sia al contralto sia al clarinetto basso) e di eccellenti doti di compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Fin dai suoi trascorsi giovanili a New York, Mintzer ha voluto cimentarsi con ogni genere d’esperienza musicale, suonando con big band, quartetti jazz, ensemble di rhythm’n blues e pure gruppi latini di “salsa”, assorbendo e metabolizzando umori molto diversi che ne hanno progressivamente arricchito la tavolozza sonora. Nella sua poliedrica attività Mintzer ha affrontato con uguale perentorietà brani di musica sinfonica e ardite trascrizioni per big band, arrangiamenti per celebrità come Buddy Rich, Jaco Pastorius, Gil Evans, Tito Puente, Billy Cobham, Bobby McFerrin e Kurt Elling e impegnativi adattamenti per la New York Philharmonic e l’American Ballet Theatre, oltre ad uno sterminato elenco di prestigiose collaborazioni di area pop, rock e rhythm’n blues, come quelle con James Taylor, i Queen, Steve Winwood e Aretha Franklin, che gli hanno fruttato oltre una dozzina di nominations ai Grammy Awards, una delle quali trasformata in vittoria, nel 2001, per la categoria “grande orchestra” grazie all’album “Homage to Count Basie”. Oggi la figura di Mintzer si staglia nitida per una visione globale del jazz capace di coniugare purezza acustica ed elettricità, piccole formazioni ed ampi organici orchestrali, solida tradizione e sguardo aperto al futuro.

Tra i concerti degli altri big presenti questa estate vi sono: Diane Schurr il 24 giugno, Bob Mintzer il 25 giugno, Gregory Porter il 26 giugno, Anastacia il 27 giugno, Al McKay – Earth Wind & Fire Experience il 28 giugno, Judith Hill il 29 giugno, Dave Holland il 30 giugno, Manuel Agnelli il 1 luglio e The Manhattan Transfer il 2 luglio. Tutti I concerti dei big saranno accompagnati dall’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Carolina Bubbico, Giuseppe Vasapolli, Dave Holland, Bob Mintzer, Domenico Riina, Antonino Pedone, Gianna Fratta e Vito Giordano. Altra novità di quest’anno è la realizzazione di alcuni spettacoli a Palazzo Butera, questo per valorizzare ancora di più le bellezze storiche e monumentali della nostra terra.Così il Sicilia Jazz Festival si posiziona tra le realtà emergenti nel panorama mondiale dei festival, in cui la musica jazz è lo strumento, di sviluppo e di crescita del dialogo interculturale volto ad una rinascita territoriale. Con questo proposito viene ripetuta l’esperienza del Sicilia Jazz Festival per il terzo anno, la cui peculiarità è anche quella di essere l’unico festival nato durante la pandemia a dimostrazione che la musica e la cultura è simbolo di rinascita e forza interiore. Inoltre, il SJF si vanta di essere una kermesse musicale con produzioni inedite e progetti esclusivi jazz rispetto a tanti altri festival mondiali. Ricordiamo che grazie all’impegno dell’Ambasciatore di buona volontà dell’UNESCO e leggenda del Jazz, Herbie Hancock, il Jazz, è stato riconosciuto nel 2011 dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità, per condividere i valori di un genere musicale profondamente significativo. Un messaggio di creatività e riscoperta della propria identità che viene suonato con le note in JAZZ da tantissimi artisti e produzioni inedite musicali che rappresentano esclusive mondiali.

Saranno presenti anche quest’anno con numerose esibizioni i dipartimenti jazz dei conservatori Vincenzo Bellinidi Catania, “Arcangelo Corellidi Messina,Alessandro Scarlattidi Palermo, Antonio Scontrinodi Trapani, e “Arturo Toscanini” di Ribera.

Info biglietteria ed abbonamenti Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 334.7391972, info@brassgroup.it,www.thebrassgroup.it,

fbfondazionethebrassgroup.

Biglietteria: www.bluetickets.it, www.tickettando.it, Real Teatro Santa Cecilia dal Martedì al Sabato dalle 9.30 alle 12.30, Spasimo dal Lunedì al Venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Info www.siciliajazzfestival@live.it, info biglietteria www.bluetickets.it.

SICILIA JAZZ FESTIVAL PROGRAMMA JAZZ VILLAGE

24 giugno-2 luglio

Esibizione Brass Marching Street Band per le vie del centro storico all’interno del Jazz Village

24 giugno (sabato)

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Giacomo Tantillo quartet  “Tribute to trumpet masters” Ginevra Stracci quintet  “Hollywood stories”
20:00 Francesco Incandela “Drumatic trio” Cons. Palermo  – Giovanni Mattaliano “Free five waves” 19:00 (atrio) Incanto Acustico trio “Irish songs”
22:00 Luca Lo Bianco quartet “Human Plots”

 

Manutsa & Band “Ti chiami Rosalia” 21:15 (cortile) Cons. Messina – Teachers’ concert Ore 20:00 Lucas Santana trio

 

25 giugno (domenica)

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Cons. Ribera Gianmichele Taormina racconta Dexter Gordon on The Moon

Gianmichele Taormina (voce narrante)

Alessandro Scibetta (sax tenore)

Angelo Di Leonforte (pianoforte)

Fulvio Buccafusco (Contrabbasso)

Giuseppe Oliveri (batteria

Gabriel & Sir John quartet
20:00 Alfredo Dini  “Jazz Out Project” Arabella Rustico Quintet “Tribute to Roy Hargrove” 19:00 (atrio) Lucas Santana trio
22:00 JT Lewis-Marco Cappelli-Maurizio Curcio “The Kingstone Project” Massimo Scalici Band 21:15 (cortile) Women Orchestra “Tango Project” Dir. Alessandra Pipitone Ore 20:00 Gaetano Castiglia quintet

 

26 giugno

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Simona Trentacoste quartet Roberto Gervasi & Nicola Giammarinaro  “Gipsy Jazz”
20:00 Ore 21:00 Walter Ricci “Stories” Francesco Cusa  – FCT trio “Minimal works”

 

19:00 (atrio) Pierpaolo Petta Trio  “Jazz accordion”
22:00 Cons Trapani – The Teachers Play! “La Musica di Duke Ellington & Billy Strayhorn” Cons. Ribera Eleonora Tomasino “Jazz Combo” 21:15 (cortile) Cons. Palermo  –  Francesco Guaiana “Hexagon Ensemble” Ore 20:00 Serena Ganci quartet

 

27 giugno

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Barracuda Latin Mood Marina Mazzamuto “Breakin’ the Rules!”
20:00 Samuele Davì y su Caribbean jazz ensemble Chiara Navarro & Fernando “Brazilian music” 19:00 (atrio) Alfonso Brandi & Francesco Mammola “Hearth&Soul”
22:00 Cons. Ribera – Valeria Milazzo TJ sextet

 

Cons. Trapani – Trapani Rainbow Ensemble  “Musica originale dei docenti e arrangiamenti di standard jazz” 21:15 (cortile) Ist. Mus V. Bellini di Catania –  JAZZ LAB ENSEMBLE del CONSERVATORIO VINCENZO BELLINI DI CATANIA, direttore SALVATORE TORRISI Ore 20:00 Peter Beets trio

 

28 giugno

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Sofia Vasheruk & Andrey Nesterenko “Four hands on piano”

 

Tony Marino quintet
20:00 Cons. Ribera – TJDP incontra Nicky Nicolai

Nicky Nicolai (voce)- guest artist

Giacomo Tantillo (tromba)

Angelo Di Leonforte (pianoforte)

Luca Nostro (chitarra)

Fulvio Buccafusco (contrabbasso)

Paolo Vicari (batteria)

 

Roberta Sava quartet “Traditional Jazz Experience” Ore 19:00 (atrio) Petra Jazz Quartet “Armonie estive”
22:00 Nino Bonocore jazz duo  “Scrivimi” Omaggio a Otis Redding sextet 21:15 (cortile) Cons. Palermo  –  Big band degli studenti e dei docenti del conservatorio A. Scarlatti di Palermo

Direttore Giuseppe Vasapolli

 

Ore 20:00 Fred Martins  “Brazilian songs”

Peter Beets trio

 

29 giugno

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Antonio Cicero & Luciano troja  “An Italian Tale” Fratelli Cutello quartet
20:00 Andrea Rea Piano solo Chiara Minaldi quartet  “Third” 19:00 (atrio) Fred Martins  “Brazilian songs”
22:00 Francesco Nicolosi – Omaggio al cinema internazionale Ore 21:00 Cons. Messina FASG Jazz Quartet 21:15 (cortile) Cons. Trapani – SILVIO ZALAMBANI LATIN BAND  “Brasil Pra Mim” Ore 20:00 Marianna & Joe Costantino Group “Songs & Original compositions”

 

30 giugno

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Cons. Ribera Francesca Bongiovanni quintet Valentina Migliore “Ercta Collective”
20:00 Cons. Palermo  – Laura Vassallo quartet Carla Restivo quartet

“Paula Project” Reunion

19:00 (atrio) Famularosa duo -Giulia La Rosa & Giovanna Famulari in Chordline
22:00 Alejandra Bertolino Garcia  “Aires De Tango” Giulia Militello quartet “Jules” 21:15 (cortile) Las Congas “Noches de Verano” Ore 20:00 Giorgia Meli Trio

 

1 luglio (sabato)

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Mimmo Cafiero Open Jazz Band Simona Daniele & Antongiulio Foti – From NY to Italy
20:00 Cons. Palermo  – Andrea Sampino trio Toni Piscopo & Monica Crivello quartet “Broadway Collection” 19:00 (atrio) Alessandro Presti quartet
22:00 Federica Foscari quartet Carmelo Venuto quartet “Jazz songs” 21:15 (cortile) Aida Satta Flores & Peter Wegele “Storie di Jazz” Ore 20:00 Giorgia Panasci & Carla Restivo “Inter Sidera Versor” Arpa & sax

 

2 luglio (domenica)

Orario Real Teatro Santa Cecilia Complesso Monumentale dello Spasimo Palazzo Steri Palazzo Butera
18:00 Michele Mazzola  “Mare Nostrum” Manuela Ciunna trio “O Meu Lugar”
20:00 Cons. Palermo  –  Francesco Buzzurro guitar ensemble “Guitar story” Cons. Messina Lavica Jazz Quintet 19:00 (atrio) AcquAria Trio “Salgemma”
22:00 Claudia Sala Massimo Cusumano – Island Tales Group 21:15 (cortile) Cons. Ribera TOSCANINI JAZZ BIG BAND

Direttore Giacomo Tantillo

Guest Artist – Paolo Damiani

Solisti – docenti e studenti del Dipartimento delle nuove tecnologie e linguaggi musicali

 

Ore 20:00 Seby Burgio & Giuseppe Milici