Ricerca, rinascita e sfiga nel nuovo romanzo di Marco Ghergo | di Giuseppe Storti

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Una storia di ricerca, rinascita, archetipi e sfiga. Là, dove le benzodiazepine scorrono come se piovesse e l’odore nauseabondo di un furetto può fare la differenza.

Nel mese di Maggio è uscito il nuovo romanzo di Marco Ghergo, “cingolano inside” e insegnante della scuola primaria per e con passione, una drammatica quanto divertente storia di fobia per la malattia e di ansia patologica. Edito da Le Mezzelane Casa Editrice “Il giorno del furetto” è una storia di ricerca, rinascita e sfiga.

Teo, il protagonista del romanzo, è un impiegato bolognese perseguitato da ansia patologica e fobia per le malattie. Ha alle spalle una relazione naufragata e un’esistenza fatta di domande del tipo “e se questo brufolo fosse in realtà un sintomo della lebbra?”

L’incontro con un furetto abbandonato sarà l’inizio di un turbolento cambio di prospettiva. Perché Teo, di lì in avanti, avrà a che fare con la bellissima e misteriosa Rita, accompagnata dal suo folle fratello e da tutta una serie di guai che i due sembrano trascinarsi dietro ovunque vadano.

Molto più degli psicofarmaci e della psicoterapia junghiana, sarà l’imprevedibilità dell’esistenza la vera opportunità per le nevrosi di Teo. Perché lui, come ognuno di noi, non ha bisogno di “guarire” ma soltanto di iniziare a vivere.

Marco vivrebbe volentieri in una casa Hobbit della Contea, ma purtroppo è alto 1,93. Così, abita in un borgo dell’entroterra maceratese (luogo incantato di boschi, crescia e ciauscolo), Cingoli. Là, legge, scrive e illustra testi di generi vari perché varia è la vita.

Per Le Mezzelane Casa Editrice ha scritto e illustrato “Squiro e la magia” e ha realizzato le illustrazioni dei testi “Filippo il ghepardo che si voleva smacchiare”, “Ho sognato un mostro” e “Il tesoro di Sibilla”.

Autore e corvo della Dark Abyss Edizioni, pensa che le narrazione sia energia per lo spirito. Un po’ come la Nutella.

Lo trovate spesso a bighellonare sui social cercando di (non) sembrare serio.

Instagram: marco_e_i_libri

TikTok: marcoghergo_autore.

Le Mezzelane Casa Editrice

di LetterarieMenti Associazione Culturale

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60030 Santa Maria Nuova (An)

tel. +39.3271271380

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Giurista di professione, giornalista per passione. Per oltre 30 anni ha lavorato in ruoli direttivi e dirigenziali in varie Pubbliche Amministrazioni della Campania. Iscritto all’Albo dei giornalisti, elenco pubblicisti della Campania dal 1982. Pratica con il “Mattino di Napoli”, per il quale è stato collaboratore per decenni. Direttore del settimanale “Casoria due” per otto anni, nonché di tanti altri periodici locali e regionali. Vasta e qualificata esperienza in materia di comunicazione istituzionale. Fondatore del “Giornale di Casoria” nel 2010. Appassionato e cultore di storia locale. Cura diverse pagine social dedicate alla storia della sua città natale: Casoria ed un blog (giusto1960.wixsite.com/website). Nel mese di febbraio 2021 ha pubblicato per Guida Editore il libro “IL TEMPO FERMO”.Nel mese di giugno 2022 ha partecipato al premio letterario “ Emozioni 2022” indetto dalla Community TraLeRighe, con il racconto breve: “Sognando Segni”, conseguendo la Menzione d’onore. Nel 2022 ha partecipato alla Quarta Edizione del Concorso nazionale di Poesia “ Dantebus”. Inoltre, di recente, è risultato vincitore del concorso letterario “Raccontami una vita”, indetto dalla Casa Editrice Ufficiale della Biblioteca Biografica d’Italia di Arezzo, nella sua prima edizione storica con la biografia del proprio genitore, conseguendo altresì la qualifica di Biografo ufficiale della Biblioteca Biografica d’Italia, che si propone lo scopo di salvaguardare la memoria collettiva dell’Italia e degli italiani ovunque nel mondo. Ama la lettura: “Chi è analfabeta a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. C’era quando Abele uccise Caino, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…. perché la lettura è un’immortalità all’indietro.” Umberto Eco.