Lo straordinario percorso di Milena Gori

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Milena Gori nasce e vive a Sezze, un paesino della provincia di Latina. Dopo aver conseguito il diploma di maturità negli studi classici inizia a manifestare il suo amore per l’arte e la bellezza. Ben presto esordisce nel mondo della moda come indossatrice di abiti e in seguito muove i suoi primi passi nel teatro.

Com’è nato l’amore per la recitazione?

Lo spettacolo drammatico “Via Crucis – La passione di Cristo” è stato un evento che ha segnato profondamente la sua carriera. Milena aveva solo 13 anni quando ha interpretato i suoi primi ruoli come quello della Buona Samaritana o quello di Maria di Magdala. Sono proprio queste esperienze a farle capire qual è la sua vocazione: diventare un’attrice. E allora per quale motivo Milena Gori intraprende un percorso come fotomodella?

L’attrice è sempre stata affascinata dal mondo dell’alta moda, inoltre la sua famiglia non l’ha mai incoraggiata ad abbracciare la carriera d’attrice perché lo hanno sempre visto come un percorso eccessivamente tortuoso. È stato proprio il noto artista Emilio Conciatori a suggerirle le sue prime audizioni. Duque Milena segue la sua vocazione e dà così vita a dei progetti drammatici come, ad esempio, “Ipocondria” in cui Milena, la modella fotografata da Enzo Truppo, denuncia il male degli ipocondri. Vengono così comunicate le paure di tutti connotando l’ipocondria all’interno di un non luogo che suggerisce solitudine e tristezza. La fotografia è un mezzo attraverso il quale riesce ad esprimersi a 360 gradi, manifestando la passione, la sensualità ma anche la tristezza e la nostalgia. Così continua con la realizzazione di altri progetti come “Libera nos a malo” in cui la donna che viene sedotta dal suo carnefice prova a reagire ma viene divorata dalla paura.

Interpretare un ruolo è un vero atto d’amore che richiede per l’attrice un impegno costante. Ricorda ancora ciò che ha provato quando ha rivestito il ruolo di Cleopatra: era entrata così tanto nel personaggio da sentirsi prosciugata. Costruisce un legame, una connessione inspiegabile che sembra quasi le impediscano di ritornare nel mondo reale.