“Il terrorista nella testa” | di Meri Lolini

0
656
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

“Il terrorista nella testa” è il docufilm andato in onda la notte tra il 9 ed il 10 ottobre su Rai2 per la celebrazione della Giornata Mondiale della Salute Mentale ed è disponibile sulla piattaforma digitale di RaiPlay. L’argomento trattato è quello del Disturbo Ossessivo Compulsivo”DOC”.Il documentario affronta questo tema complesso prendendo in esame due strade parallele e precisamente l’ambito famigliare e quello medico e di cura del paziente, che è Samuele. Lui è un ragazzino, che in seguito a questa patologia si rinchiude nella sua camera ed i suoi comportamenti sono fonte di grande dolore e preoccupazione per i suoi genitori.Loro devono affrontare questa esistenza sconosciuta fonte di grandissima sofferenza. La madre Cristina racconta questa dolorosa esperienza, che ha affrontato con tanta paura e cercando di trovare i modi per aiutare il suo amato figlio ad uscire da questo isolamento totale e da un modo di vivere veramente impressionante. Lei che doveva avere la forza di portarlo in braccio per lavarlo oppure cercare di parlare con parole ed atteggiamenti, che non lo disturbassero ulteriormente. Il dolore di entrambi i genitori è trasmesso in maniera molto diretta mentre narrano una vita quotidiana sconvolta. Il medico Dr. Toni mette in atto un sistema di cura per controllare l’ansia ed un modo di ascolto che non è solo vocale, ma è un attenzione allargata al comportamento del ragazzo. Il Dr. Toni ritiene che i disegni dei pazienti siano la maniera fondamentale per cogliere il loro messaggio di richiesta di aiuto, perché la loro capacità di ragionamento è completamente usurpata da questo disturbo ”DOC”. In questo  documento racconta la sua esperienza anche Noemi, che è la tutor che si confronta con il medico e sarà lei ad accompagnare Samuele nelle librerie per la sua curiosità sui fumetti e saranno queste minime esperienze di ascolto totale, che lo aiuteranno a fare piccolissimi passi verso un cambiamento tanto desiderato. Il docufilm nasce da un’idea di Luca Alessandro e Cristina Polonio ed è stato scritto e diretto sempre da Luca Alessandro ed Antonio Zannone con la Produzione di FIREFLY PRODUZIONI ed hanno contribuito ATS PROGETTO HOLTER EEG con il  Dott. Lorenzo Toni, la  FONDAZIONE ISC ROMA LITORALE (Stefano Galloni) e Cristina Polonio. Luca Alessandro è un regista che dopo aver incontrato la madre di Samuele condivide il progetto di realizzare questo documentario con Antonio Zannone,che è un regista e sceneggiatore. Con questo docufilm Luca Alessandro vuole far conoscere questo disturbo per sensibilizzare tutti alla problematica del DOC, per poterlo affrontare ed arrivare ad un sistema di cura che aiuti tutti i pazienti ed i famigliari.

Notizie sulla realizzazione del documentario:

Distribuito da Rai Cinema/01 Distribution

Direzione della Fotografia: Luca Alessandro

Audio di Presa Diretta: Antonio Zannone

Montaggio Video: Niccolò NotarioLeone Santi (NIKADA FILM)

Post-produzione Audio e Sound Design: Luca Tomassi

Color: Serena Perla (GRANDE MELA DIGITAL FILM)

Musiche: Gianluca Manfredonia (PIOVRA PROJECT)

Stop-Motion: MOONCHAUSENJessica Tiberi

Disegni e animazioni: Claudia Balboni

Fumetti: Ansia Comics

 

Link: https://www.raiplay.it/dirette/rai2/Il-terrorista-nella-testa-38a4eb66-d639-4494-bb8b-a51e60d8de2f.html

 

Previous articleLe opere di Linda Randazzo per le “Novelle brevi di Sicilia”: «brevi come lo sono le illuminazioni che passano senza che si possa esserne totalmente coscienti»
Next article“Dipinto Sull’Acciaio”, di Francesco Gallina | di Serena Derea Squanquerillo
SHORT-BIO MERI LOLINI Sono nata a Massa Marittima (GR) e vivo dal 1977 a Firenze. Qui arrivai appena diplomata Perito Chimico ed iniziai la mia esperienza di analista chimico prima in laboratorio privato e poi per trent’anni in un laboratorio pubblico. Mi sono occupata del dosaggio dei microinquinanti organici sia in matrici alimentari che ambientali. Successivamente ho conseguito la laurea in Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Le passioni che mi hanno sempre accompagnata sono la chimica e la lettura. Dal 2019 sono pensionata. Nel 2014 ho iniziato a scrivere libri che ad oggi sono undici ed una commedia. Questi sono i testi pubblicati: Una goccia nel mare dalla casa-famiglia alla famiglia, ed. Harmakis (gennaio 2014); La passione colora la vita - per non smarrirsi nelle strade buie della depressione, ed. Harmakis (gennaio 2015); Non ci sono più le rondini? Una donna, una storia, ed. Aracne (dicembre 2015); Scegliamo consapevolmente - i tanti aspetti del cibo, ed. Aracne (ottobre2016); Sognando la pace, ed. Aracne (marzo 2017); Parliamo di rifiuti Tipologie Classificazione e Trattamenti, ed. Aracne (ottobre 2017); Il mostro vorace, ed. Aracne (gennaio 2018). Ho conseguito anche dei premi letterari: Attestato al Premio letterario “Caffè tra le nuvole”. Finalista al Premio Letterario IX edizione Casa Sanremo Writers. Una vipera in corpo, ed. Aracne (agosto 2019). Alla luce, commedia teatrale, in collaborazione con Giulia Romolini per la trasposizione teatrale del racconto. Terzo Premio al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 19 ottobre 2019. Nel 2020 " L'indimenticabile Quarantena " edito da CTL Libeccio Edizioni Finalista al Premio Letterario Rive Gauche di Firenze 2020 con menzione speciale della giuria con la seguente motivazione:" Miglior testo di informazione giornalistica sulla pandemia". Settembre 2021 il romanzo "LA LAMA" edito da CTL Libeccio Edizioni. Settembre 2022 è stato pubblicato il libro "Ti racconto una storia" sempre con CTL Libeccio Edizioni. Di recente ho redatto alcune recensioni a libri pubblicati da altri scrittori sia italiani che internazionali ed interviste a vari artisti. Giudice al concorso nazionale “GLI ASSI della letteratura contemporanea “ bandito dall’Associazione Culturale di promozione sociale Club dei Cento Torino Meri Lolini https://www.amazon.it/s?k=meri+lolini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss https://www.facebook.com/meri.lolini