L’elogio dello “scrittore libero” | Angela Caputo

0
80
Condividi l'articolo, fallo sapere ai tuoi amici ! 

Intervista a Federico Bianca, L’elogio dello “scrittore libero” | Angela Caputo

Oggi incontriamo Federico Bianca, autore siciliano, nato a Catania, laureato in Filologia moderna, dottore di ricerca in Italianistica. È inoltre docente di Sostegno e di materie letterarie negli istituti secondari e nei corsi professionali regionali. Personalmente sono orgogliosa di aver conosciuto di recente proprio Federico perché al di là dei titoli accademici e della sua bravura come scrittore incontrarlo è sempre un piacere per la sua disponibilità e cordialità.

Allora, Federico, svolgi l’attività di scrittore e nel contempo la professione di docente. In che modo riesci a conciliare entrambe?

Onestamente, tendo a tenere separate queste due sfere, cioè non parlo a scuola della mia attività…extracurriculare! Battute a parte, la scuola e l’insegnamento richiedono molto tempo, cerco di ritagliarmi degli spazi per leggere e scrivere durante i pomeriggi e, soprattutto, nel fine settimana. La lettura e la scrittura sono comunque una valvola di sfogo imprescindibile, necessaria, vitale, senza la quale non avrei le energie, fisiche e mentali, per affrontare il lavoro e gli impegni della vita quotidiana.
La scrittura e l’insegnamento sono due “missioni”. Quale delle due hai sentito per prima battere nel tuo cuore?

Senza dubbio, la scrittura. È un piacere, difficile da coltivare, faticoso, impervio, addirittura, in alcune fasi. La scuola è una grande incompiuta, sommersa da burocrazia e sentenze di tribunali che, ormai, entrano abitualmente in classe, ma hai la possibilità, concreta e insostituibile, di poter incidere, lasciare un segno, nel senso pieno della parola (e, de resto, insegnare, nell’etimologia latina, vuol dire proprio “lasciare un segno”). In altre parole, hai davvero la possibilità di rimboccarti le maniche e poter agire a contatto con le future generazioni, mettendo finalmente da parte le solite e, per carità, motivate, lamentele.

Parliamo adesso di “Riscatto”, la tua opera di esordio. È uno scritto particolare che rientra in diversi generi letterari. È stata una tua scelta di autore virare su più generi o anche tu, come qualche corrente letteraria odierna afferma, propendi per il cosiddetto “scrittore libero” che si lascia abbracciare da più generi senza farsi targetizzare?

“Riscatto” contiene tutta la mia vita. Sono sedici racconti che attraversano le mie passioni più profonde e radicali. Racchiudono un arco temporale di circa 10 anni, dal 2010/2011 al 2020. Pertanto, non è stata una scelta consapevole o una adesione ad una corrente o moda letteraria, è stato un genuino abbandono alla corrente dei miei sogni: letteratura, fumetti, cinema, musica…

“Riscatto” ti ha aperto tante porte verso il successo con riconoscimenti e premi. Ti aspettavi questo consenso? C’è qualcuno che vuoi ringraziare?

Sono ovviamente molto felice per la vittoria del primo premio, sezione narrativa, all’Etnabook del settembre 2023 e del conferimento del premio Filippo Reale, col patrocinio del Parco Archeologico di Catania, poco dopo, a novembre. Pertanto, colgo l’occasione per ringraziare le amiche e gli amici che mi hanno aiutato a pubblicare e diffondere “Riscatto”: la professoressa Sissi Sardo, la scrittrice e poetessa Marilina Giaquinta (che ha scritto l’introduzione al libro), l’editor, il carissimo Dottore Antonio Celano, l’editore Fabrizio Felici, i miei “angeli custodi”, Simone Taormina, Federica Giovannone e Lisa Bernardini, i registi Alfio D’Agata (anche presidente della Società Storica Catanese) e Daniele Gangemi, la professoressa Rosalba Galvagno, gli attori Liborio Natali e Paride Cicirello.

Progetti per il futuro?

Spero di continuare la collaborazione con la prestigiosa ICN Radio di New York, la radio che trasmette in tutto il mondo per i nostri connazionali all’estero, dove ho una rubrica, “Riscatto Contemporaneo”, in cui mi occupo di Letteratura e Cinema. Inoltre, tra giugno e settembre, dovrebbe vedere la luce il mio primo romanzo, che ha, come titolo provvisorio, “Judith”. Infine, mi auguro che alcuni progetti cinematografici legati a “Riscatto”, per la produzione di un cortometraggio, vadano in porto.

Chi vuole seguirti sui social può farlo su Facebook e Instagram (@federicobianca1408)

Link di Acquisto:

https://www.amazon.it/Riscatto-Bianca-Federico/dp/8860198054/ref=sr_1_1?crid=1RVM3FCU84SWE&keywords=federico+bianca+riscatto&qid=1707063467&s=books&sprefix=federico+bianca+%2Cstripbooks%2C175&sr=1-1

il libro si può acquistare su tutti gli shop on line e in tutte le librerie fisiche!