Il libro: “L’OTTAVO MONDO” di Rossana Balduzzi | PRESENTAZIONE E INTERVISTA

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Rossana Balduzzi è una scrittrice italiana che ha pubblicato diversi romanzi di differenti generi come il thriller, il romanzo storico e il fantasy, perché come afferma la stessa autrice la creatività non si può incasellare in un unico genere.

L’OTTAVO MONDO è un thriller gotico e questo è lo story concept:

Story concept:

Due donne, due ricercatrici in storia dell’arte e archeologia alla Sorbona. Una ricerca su antichi manieri perduti e stirpi nobiliari dimenticate. Un viaggio tra Parigi, Roma, Praga e le isole della Corsica, seguendo l’eco di antiche leggende. Una scoperta incredibile e spaventosa, e il delinearsi di un grande pericolo per sventare il quale una delle due protagoniste dovrà rivelare la sua vera identità e mettere in pericolo la propria vita. Ma nel suo segreto c’è anche il nostro destino.

BREVE INTODUZIONE AL LIBRO:

L’ottavo mondo è un thriller gotico ambientato, però, ai nostri giorni.

Gli spazi nei quali agiscono i personaggi sono principalmente quelli della borghesia media e in parte quelli dell’alta società, sofisticati ed eleganti. Quando, però, la storia passata prevale, allora i luoghi si scuriscono e si caricano del fascino del passato e dell’eccitazione che dà il mistero; la scenografia gotica prende il sopravvento e i personaggi si muovono all’interno di castelli e biblioteche meravigliose, fascinose strutture medioevali giunte indenni fino ai nostri giorni da un passato lontanissimo, e misteriosi giardini botanici nei quali la natura amplifica le emozioni dei protagonisti.

Sinossi:

La storia narra le vicende di Angélique, valente studentessa in storia dell’arte e archeologia alla Sorbona, e di Délphine, ricercatrice di nobili natali, ricchissima e bellissima. Due giovani donne costrette a lavorare insieme dal prof. Lefevre, cattedratico di storia dell’arte e archeologia della Sorbona di Parigi, che però, dopo un’iniziale reciproca diffidenza, sviluppano una grande amicizia che le porterà, fianco a fianco, a scoprire l’inquietante verità dell’esistenza di un grande pericolo per l’umanità rappresentato da una potentissima stirpe di antichissime origini.

La storia si sviluppa tra Parigi, Roma, Praga e le isole corse: in un susseguirsi adrenalinico di colpi di scena le due ricercatrici scoprono man mano la verità, non potendosi fidare di nulla e di nessuno e dovendo combattere oltre che per la loro vita anche per quella del genere umano.

Lo stile utilizzato dall’autrice tende a privilegiare il colloquio tra i personaggi e la esteriorizzazione in forma diretta del loro pensiero: il lettore viene a trovarsi dentro la storia e a vivere le emozioni e le tensioni dei protagonisti. La narrazione non segue sempre lo stesso personaggio ma va a scandagliare i pensieri e le azioni dei vari protagonisti, con uno sviluppo della trama che, nell’alternarsi delle vicende, dei luoghi e anche del tempo, non consente al lettore di non essere, al termine di un capitolo, curioso di scoprire quanto sta per verificarsi. Le protagoniste principali, come già detto, sono le due giovani donne, entrambe figure di notevole carattere e forza interiore.
Ma anche gli altri protagonisti (Lefevre, Popel, De la Tour) e i personaggi minori della storia assumono immediatamente o assumeranno un rilievo ben superiore e un ruolo talvolta ben diverso rispetto a quelli che il lettore può prefigurare allorché inizia a conoscerli.  Ma le sorprese andranno ben oltre…

INTERVISTA:

Ci parli del tuo libro, “L’ottavo mondo”? Come nasce, qual è l’ispirazione che l’ha generato, quale il messaggio che vuoi che arrivi al lettore, quale le storie che ci racconti senza ovviamente fare spoiler?

Il titolo l’Ottavo mondo è collegato, per un verso, alle origini della stirpe con la quale le due giovani vengono in contatto e, per altro verso, con l’inquietante realtà occulta che sembra avere la meglio sul genere umano sfruttando i pregiudizi, le superstizioni e le false credenze che derivano dalle nostre più profonde paure ma sui quali, purtroppo, impostiamo la nostra vita. Ed è proprio dalla necessità di acquisire consapevolezza su ciò che realmente siamo noi esseri umani e di quanto possiamo fare per migliorare le nostre esistenze che ho tratto ispirazione per questo romanzo.

Infatti, in questo libro, come negli altri miei romanzi, le protagoniste e gli altri personaggi, che assumono grande rilievo nella storia, sono eroi che, pur con le loro umanissime debolezze, hanno la capacità di rialzarsi, non si danno mai per vinti e credono fermamente nel bene e nella concreta possibilità dell’uomo di vincere il male.

Chi sono i destinatari che hai immaginato mentre lo scrivevi?

I destinatari di questo romanzo sono i lettori dai 13 anni ai 90, persone che non si fermano a considerare solo ciò che appare ma sanno e desiderano andare “oltre”, persone che amano approfondire tematiche particolari, retaggio del passato o che hanno origine nel presente, e desiderano far luce su di esse e comprendere come possano influenzare la nostra vita.

Una domanda difficile: perché i nostri lettori dovrebbero comprare “L’ottavo mondo”? Prova a incuriosirli perché vadano in libreria o nei portali online per acquistarlo.

Questa è una storia avvincente e, a detta di chi già lo ha letto, cioè i cosiddetti lettori prova,

è uno di quei libri che quando arrivi all’ultima pagina senti già che ti manca, uno di quei libri che non vedi l’ora che venga sera per poter continuare a leggerlo e ancora perché la tensione vibrante che percorre la storia si avverte fin dall’inizio del romanzo, prosegue e aumenta fino all’ultima pagina. Qualcuno lo ha definito un action movie su carta che trascina letteralmente chi sta leggendo dentro la storia facendogli provare in prima persona le emozioni dei protagonisti.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare che ti ha aiutato a realizzare la tua ultima opera letteraria? Se sì, chi sono queste persone e perché le ringrazi pubblicamente?

Ringrazio tutti i miei lettori che mi infondono energia con i loro commenti e in particolare Lorella Taverna e Gheraldina Comaschi perché l’entusiasmo e l’emozione con cui parlano dei personaggi dei miei libri li rendono “reali”.

BREVE BIO DELL’AUTORE:

Rossana Balduzzi Gastini è nata ad Alessandria. È architetto e dal 2012 scrittrice con le seguenti pubblicazioni:

nel 2013 “Life on loan” (Vita in prestito) edito da Betelgeuse Editore Verona, tradotto e pubblicato in Spagna con il titolo di Regreso a la vida con la Trifolium edizioni;

nel 2015 “Covered” edito da Betelgeuse Editore Verona;

nel 2018 il romanzo storico “Giuseppe Borsalino, l’uomo che conquistò il mondo con un cappello” edito da Sperling&Kupfer Milano, vincitore di diversi premi letterari;

nel 2019 il fantasy “La Ragazza di Madreperla” edito da Minerva Edizioni Bologna;
nel 2022 il thriller “Nella sua mente” edito da Diarkos Gruppo Rusconi editore;

nel 2024 “L’ottavo mondo” edito da Diarkos Gruppo Rusconi editore.

Il libro:

Rossana Balduzzi, “L’OTTAVO MONDO”:

Rossana Balduzzi:

https://www.linkedin.com/in/rossana-balduzzi-gastini-21b507105/

https://it.wikipedia.org/wiki/Rossana_Balduzzi_Gastini

https://www.facebook.com/RossanaBalduzziGastini/?locale=it_IT