Amico mio | Elena Rosa Tafanelli

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Amico mio: si! La libertà è tutto. La libertà è uno stato dell’anima: così si muove. È in quell’esserci che ci contraddistingue. Posso decidere di esserci e non, posso essere per la vita come per la morte. È una decisione, impostazione di vita. È essere al fianco, è nel dare una delle nostre ali per aiutare a volare. Si, aiutare vale amare, i verbi che ci permettono di volare. Sono i verbi che rendono io chi sono, amare e aiutare, le due ali che ci fanno volare alto, oltre le cose oltre le persone che decidono di rimanere a valle. E’ responsabilità. Tutti abbiamo provato e proviamo l’ebbrezza della libertà e dall’alto di tanta bellezza godiamo del panorama che si staglia di fronte anche se a volte ti taglia la fronte e ti sembra di precipitare giù, a valle. Poi ti accorgi che è solo l’impressione, di quando per un attimo, alleggerite le tue ali da inutile zavorra, voli più in alto. Un vuoto nello stomaco, nella mente, uno stordimento, ma sono attimi e giusto il tempo, che galantuomo lui si, che è sempre galantuomo, ti fa riconciliare con quanto hai attorno. Molti uomini e donne dovremmo prendere esempio dal “tempo” , non quello meteorologico, neppure quello che trascorre, bensì il tempo impiegato, speso per il bene, speso e non “appeso”. La libertà la senti e l’abbracci nell’empatia, la vivi con simpatia, la ascolti e trasmetti con energia. La libertà non è un concetto, neppure un pretesto, non serve a farmi importante, semmai mi rende grande e mi dà grazia. La libertà vera non conosce tradimento, perché si sa, non è nel dire il suo compimento. Abbiamo ali, anche se non le vediamo noi, facciamole scoprire a chi ci chiede solo di gioire. Siamo tutto e non siamo niente, tra la gente è bello sentire la mano che sfiora una tua ala. Ma mentre ti volti, secondo me, amico caro, con lo sguardo è giusto dire, NON MI TRADIRE, in nome della libertà e per la libertà perché a soffrire alla fine non sono io semmai sarai TU.
Amico mio: a noi piace viaggiare, scoprire nuovi luoghi, guardare nuovi orizzonti, scoprire nuove vette, percorrere strade incerte, farci cullare dalle onde del mare, gioire del vento che ci fa stordire e del sole che ci fa arrossire; a noi piace la luna timida dietro una nuvola, ci fa impazzire. Abbiamo un mondo che vive dentro noi, un mondo che esterniamo come sentiamo. C’è chi ha bisogno di vivere di apparenze, c’è chi invece vive seguendo emozioni. Le emozioni partono da dentro noi, partono e raggiungono altre emozioni, il loro sentire non ha bisogno di apparire. Ci sono particolari, dettagli che sfuggono ad una mente distratta e che si lascia irretire, si lascia incatenare senza quasi neppure accorgersene, capita a chi si crede forte, invincibile. A chi crede di scegliere mentre altri scelgono al posto suo, dopo averlo distratto. Pensa di divertirsi, e così segue una scia, ma alla fine a divertirsi non è lui. Ma arriva sempre il momento del risveglio e tutto prende le giuste forme, colori e luce propria.
Amico caro, sento che la libertà che vive in me è la stessa che risuona in te: entrambi veri.
È splendido impegnare il Tempo con gli amici, impensabile perdere gli amici nel tempo. Ecco perché sono qui con te amico mio, perché tengo a te, tanto quanto tengo a me stessa, a volte anche più che a me stessa, e non voglio assolutamente perderti col tempo.
Perché è vero che gli amici li selezioniamo, e ci devono meritare, ma è pur vero che dobbiamo meritare a nostra volta. È in uno scambio di energia vitale il vero senso dell’essere amico, e per gli amici del cuore, eh già! basta sentire il battito del proprio cuore, questo ho detto ad un amico che aveva bisogno di sentirsi capito. Ma a volte vogliamo essere compresi mentre distratti non comprendiamo chi ci sta difronte. Infatti prima di dare il fianco, il braccio, prima di prendere per mano, a lungo dobbiamo stare di fronte per guardare sotto quella fronte, negli occhi a lungo devi guardare e attraverso questi parlare. Ma so che a volte neppure basta. Perché non siamo soli, ed allora chi ci accompagna può fare di noi un ago della bilancia. Del resto siamo umani ed a volte non curiamo le nostre ali. È nell’equilibrio ogni ragione. È nella reciprocità e nel rispetto ogni più vero sentimento, fino a chiamarsi, Amore, non quello pronunciato bensì quello sentito e per questo più atteso e curato.

Elena Rosa Tafanelli

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Elena Rosa Tafanelli nasce in provincia di Foggia, a San Severo, in Via Matteotti, 36 il 25 agosto del 1957, seconda di quattro figli del dott. Fulgenzio e della signora Maria Antonacci. Ha due sorelle Rosanna Elena e Daniela Pia Avvocati ed un fratello Francesco imprenditore. La sua è una famiglia tradizionale, fondata su solide radici culturali, e fin da fanciulla è stata incoraggiata a coltivare i suoi talenti naturali. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita grazie al calore e alla serenità che Elena Rosa ha ricevuto fin dalla sua nascita. Altro punto fermo nella sua vita sono i suoi amici, veri compagni di viaggio in sintonia con il suo modo di sentire. Dopo aver conseguito il diploma di maturità magistrale, ha intrapreso il corso di studi in Scienze Biologiche con indirizzo biomedico, conseguendo brillantemente la laurea presso l'Università degli Studi de L'Aquila. Appena laureata, dopo un anno di tirocinio tecnico scientifico in struttura ospedaliera, superato l'esame di stato e iscritta all'albo dei biologi, ha iniziato a lavorare presso il laboratorio di analisi cliniche fondato negli anni '70 a San Severo dal padre, medico chirurgo, e giorno dopo giorno con la sua guida e studiando e perfezionandosi attraverso corsi specialistici e master, ha conquistato il meritato posto di Direttore sanitario del laboratorio, circondandosi di collaboratori biologi e tecnici i quali, da lei formati, la affiancano nel successo professionale, ormai ultratrentennale. Negli anni ha presentato, a convegni scientifici in ambito del settore andrologico e di infertilità, studi eseguiti nel proprio laboratorio, sulla infertilità e infertilità di coppia. La cifra caratterizzante dell'impegno umano e lavorativo di Elena Rosa è l'onestà, la correttezza ed il rispetto, la tenacia e la forza nelle avversità. Ogni difficoltà sembra darle la carica per diventare una nuova sfida ed una nuova opportunità di successo, e di difficoltà superate con successo è lastricata la sua strada professionale e umana. Elena Rosa ha forte il senso della famiglia ed ama i suoi nipoti come e più che se fossero figli, li incoraggia e supporta con parole ma soprattutto con l'esempio del suo agire. Fondamentale per lei il valore dell'amicizia e dell'ascolto, sicché molte persone hanno imparato a rivolgersi a lei, oltre che come valido punto di riferimento scientifico, anche come confidente sicura e sincera per riceverne consiglio e conforto. Da sempre ha conservato dentro di sé la poesia e l'armonia delle parole, abiti di pensieri segreti che solo da poco ha voluto esternare, per rendere partecipi anche coloro che la leggono della ricchezza e profondità dei suoi sentimenti. Pertanto si occupa di diagnostica di laboratorio biochimico e nutrizione da 34 anni, precisamente da settembre 1986 si occupa del benessere psicofisico e quindi armonia ed equilibrio di quanti si rivolgono a lei. Quindi, il suo grazie quotidiano va a tutte le persone che chiedono la sua competenza professionale e umana. Si perché prima di ogni cosa è l'aspetto umano che muove il suo interesse. Nel 1977 ha lasciato la sua amata Puglia per trasferirsi a l'Aquila, fantastica terra d'Abruzzo, per studiare Scienze Biologiche ad indirizzo Biomedico. Voleva diventare Biologo e Nutrizionista; nel tempo, con impegno e studio continuativo, lo è diventata. Nell'ambito degli studi e nella ricerca scientifica, si è avvicinata anche al mondo della infertilità ed infertilità di coppia. Il lavoro è una parte importante della sua vita, ma non è l’unica. La famiglia e gli amici, per lei una seconda famiglia, considerati gli affetti più puri e veri, sono i suoi punti di riferimento e nutrimento della sua anima. Nel tempo libero si dedica ad attività motorie, giardinaggio, lettura prevalentemente narrativa, musica, ama visitare mostre, viaggiare il più possibile principalmente nella nostra bella Italia. È appassionata di ricamo e secondo l'ispirazione si diletta con la pittura. Ogni forma d'arte attira la sua attenzione e stimola la sua parte creativa. Altra sua passione è la cucina, ogni piatto, ogni pietanza racchiude nutrimento e passione creativa. Considera ogni forma d'arte come nutrimento dell'anima e accoglienza. Ama tantissimo anche la danza, l'opera lirica. Negli ultimi dieci anni si è avvicinata sempre più ai temi riguardanti psicologia, psicoterapia e naturopatia, temi di studio già ai tempi dell'università. Giusto approfondimento negli studi riguardanti il mondo della biologia. Appassionata da sempre di scrittura, sin da piccola amava fantasticare e scrivere storie e lunghi temi a scuola. Attualmente riporta quotidianamente suoi pensieri sul diario e sulla sua pagina social Facebook. La vita è arte e come ogni forma d'arte richiede attenzione, cura, impegno, passione, rispetto … in una parola … Amore.