Arti visive

Le arti visive hanno raggiunto oggi una evoluzione che nel secolo scorsa sarebbe stata imprevedibile. La loro importanza nel mondo dell’arte contemporanea odierna è fondamentale. Questo spazio è dedicato ad artisti, gallerie, mostre ed eventi che trattano di arti visive nelle loro molteplici espressioni, così come ben descritto da Treccani: «Agli inizi del 21° sec. la produzione delle arti visive mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio e dei temi. L’introduzione delle tecnologie avanzate, dei mezzi tecnici e scientifici di riproduzione e di trasmissione delle immagini, della fotografia hanno creato nuovi procedimenti espressivi che superano o contaminano le tecniche tradizionali delle arti visive. Stenta però a ricomporsi la frattura determinata dalle avanguardie storiche nei rapporti con il pubblico, fino a giungere a un paradosso insoluto. Da una parte, le opere manifestano un linguaggio criptico e di difficile interpretazione per il profano; qualsiasi ambito di ricerca, del resto, sviluppa terminologie specialistiche e l’arte visiva non fa eccezione, a meno che non si aderisca all’opinione secondo cui l’opera deve essere in grado di comunicare emozioni a chiunque e immediatamente. Dall’altra parte, e nonostante queste difficoltà, l’attenzione verso l’arte contemporanea è notevolmente cresciuta, soprattutto da parte delle amministrazioni pubbliche e del mercato privato. La sua promozione è diventata sempre più intensa e ha toccato vette di grande impatto sociale, tanto da poter convenire con i teorizzatori di una produzione culturale adatta a creare intrattenimento e consenso: assumono un aspetto profetico, in particolare, le riflessioni di Th.W. Adorno e M. Horkheimer sull’industria della cultura e di G. Debord sulla società dello spettacolo.»
Fonte:
http://www.treccani.it/enciclopedia/arti-visive_%28Enciclopedia-Italiana%29/