“Il silenzio circostante imposto dalla pandemia diventa anche silenzio interiore … dal quale riaffiorano ricordi o sogni che diventano fregi di antiche chiese…” | di Valeria Tufariello

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I nuovi racconti della IV edizione delle “Novelle brevi di Sicilia”:

L’interprete è straordinaria… sembra un soffio di vento che rincorre una foglia facendola piroettare in vortici di curiosità, e spinge l’ascoltatore a restare per conoscere l’epilogo.

Valeria Tufariello

Leandra e Oleg

La storia illuminata dal fuoco esploso dalla scintilla della condivisione che diventa normalità. La passione irrinunciabile, fino al divieto imposto dalla pandemia che costringe i due a sopravvivere con strumenti moderni che la tecnologia offre. E come sulle montagne russe le emozioni si susseguono in un rapido saliscendi che, guidato dalla rassegnazione, diviene capacità di adattamento per quello che dapprima era “solo” sentirsi, e in seguito diventa normale e bastevole routine, che non ha nulla a che vedere con quei primi mesi intensi, fisici ed emotivi di vero contatto… e di nuovo sorridere, anche se del nulla.

“Leandra e Oleg” | Legge Anna Maria Cittadini | Saggista di storia contemporanea, attrice e poetessa | Racconto tratto da “Novelle brevi di Sicilia – IV edizione 2020”

Angela l’avvocato

Quello che non si vede non vuol dire che non esiste. Le strade vuote, in assenza dei movimenti del vivere quotidiano ci fa sentire forti rumori e suoni, come il canto di un gallo, che nel silenzio è così potente da sembrare vicinissimo. E quel silenzio circostante imposto dalla pandemia diventa anche silenzio interiore, che spinge a far riaffiorare ricordi o sogni di quello che sembrava superfluo e destinato all’oblio, e che adesso, in assenza completa di cose da fare, diventano fregi di antiche chiese dove l’intarsio d’epoca è testimone silente di eternità.

“Angela l’avvocato” | Legge Anna Maria Cittadini | Saggista di storia contemporanea, attrice e poetessa | Racconto tratto da “Novelle brevi di Sicilia – IV edizione 2020”

Il dipinto

La distanza rende la passione difficile da controllare, soprattutto quando le pulsioni non lasciano spazio a logiche attese. E allora tentare di sublimare, dipingendo. E provare invidia per quella tela, che come un corpo, vibra sotto mani certosine e pennellate sapienti, che sanno come e dove poggiarsi per ottenere l’estasi creativa, estasi che il corpo brama ma non riesce a raggiungere….

“Il dipinto” | Leggono Anna Maria Cittadini e Paolo Massaria | Attori e doppiatori | Racconto tratto da “Novelle brevi di Sicilia – IV edizione 2020”

 

Le novelle delle precedenti edizioni:

L’eccellente inflessione dialettale. Da conservare come foto in vecchi album di ricordi. Sembrano appartenere ad un mondo incantato fatto di personaggi ognuno col suo ruolo: Il prete, il maresciallo, il politico, il pescatore. E tu, Andrea Giostra, il narratore e attento osservatore che intesse storie, ricama racconti, scova emozioni antiche in un mondo moderno… Conserva sempre quest’anima dalle tinte ambrate e calde, tipiche delle genti del mare. Sono onorata della tua amicizia. Mi trasmetti moltissimo.

Ho ascoltato le “Novelle brevi di Sicilia” recitate e interpretate da Susanna Mollica e Vincenzo Bocciarelli. Susanna Mollica è interprete strepitosa! Vincenzo Bocciarelli è attore straordinario. Non amo i confronti, posso solo dire la mia impressione. Susanna Mollica: è odore di legno e velluto, è pulviscolo che si intravede in controluce, il suono del legno sotto i passi di un teatro silenzioso ed attento. Lei È il Teatro. Vincenzo Bocciarelli è frizzante e colorato come la granita di Sicilia. Una camera oscura dove sono appese le foto in attesa di vedere apparire le immagini. Una tonalità anche la sua, coinvolgente. Bravissimi entrambi!

Susanna Mollica | Play List su Canale Facebook | Susanna Mollica è attrice, doppiatrice e docente di doppiaggio. In questa Play List di YouTube recita e interpreta le “Novelle brevi di Sicilia” e altri racconti siciliani inediti di Andrea Giostra. Per ascoltare e seguire le letture, clicca qui:

Vincenzo Bocciarelli | Play List su Canale YouTube – 05-02-2020 | Vincenzo Bocciarelli è attore, regista, artista, allievo di Giorgio Strehler e del Piccolo Teatro di Milano, è uno degli attori più talentuosi e di grande sensibilità artistica del panorama nazionale. Molto noto in Italia e nel mondo. In questa Play List di YouTube recita e interpreta le “Novelle brevi di Sicilia” e altri racconti siciliani inediti di Andrea Giostra. Per ascoltare e seguire le letture di Vincenzo Bocciarelli, clicca qui:

Poi ho ascoltato “La confessione” recitata da Paolo Massaria, anche lui interprete straordinario, dalla voce graffiante, perfetta per raccontare i tagli sulla pelle e nell’anima di una vita vissuta come quella del Cardinale di cui narra la storia.

Paolo Massaria | Play List su Canale YouTube | Paolo Massaria è architetto e attore con la passione per il teatro e il cinema. È altresì doppiatore, cabarettista e musicista. Svolge con passione artistica l’attività teatrale e ha partecipato come attore a diversi cortometraggi, lungometraggi e fiction. In questa Play List di YouTube recita e interpreta racconti e scritti siciliani.


Queste le mie impressioni su alcuni delle Novelle e dei Racconti.

“Gli auguri di mia nonna ottantenne”. Un esordio che suona come un testamento, ricco di raccomandazioni, responsabilità e premura per la maggiore età, che da sempre rappresenta il passaggio al mondo dei grandi. Poi, d’improvviso, una netta virata verso quello che conta davvero: il benessere, godersi la vita, trovare una donna, formare una famiglia. Progetti che riempiono di entusiasmo e di aspettative, come riscatto per quello che lei, la nonna, forse, non ha avuto la possibilità di vivere, ma solo di sognare. Il tutto guidato da una voce sussurrata, come si fa con i segreti che si raccontano tra bambini e, come impone il loro “codice d’onore”, si pronunciano portando le piccole manine agli angoli della bocca, affidando il loro: “ti dico un segreto, ma tu non dirlo a nessuno”… Va’ e sii felice.

“Agosto a Palermo”. Ho visto le strade di Palermo, ho sentito gli odori di Ballarò, le voci della gente nella via principale. Ho percepito il silenzio nelle vie a ridosso della movida, dove regna il contrasto del tutto e del niente, un silenzio protetto dalle spesse mura di antichi palazzi. E il colore di un popolo multietnico che da carattere ad una terra unica.

“Il Sindaco”. Ho percepito la gioia malinconica a tratti puntellata da felicità. Una malinconia che lascia il posto al fastidio per un insignificante burocrate, che pensa all’avere e non all’essere… l’essere, quello che adesso riempie il cuore del sindaco nonno, verso la sua adorata nipotina, del sindaco padre, orgoglioso per la sua famiglia e del sindaco uomo, emozionato dinanzi ai colori della sua amata terra e della sua amata vita che ben presto dovrà lasciare (per questione d’età) proprio adesso che ha capito cosa è davvero importante…

“L’onorevole”. Una fiera delle vanità dove ognuno espone la merce migliore. Atmosfere di emozioni rarefatte, ambienti che spingono alla becera competizione anche su quello che non si possiede, ma si promette. Chi ha voglia, tempo e modo può tirar su la testa e notare lo sfarzo, ma nessuno lo farà mai. Che vuoi che sia questo intarsio o quell’arazzo spruzzati d’oro, di fronte al lusso ostentato privo di classe, ma simbolo di benessere. Eppure respirano tutti sotto lo stesso cielo, che sembra ricamato da mani sapienti. Ma sono troppo intenti a “contare”. E in questa cornice di futilità, all’improvviso, l’amore! Il vero motore, dell’anima, che rende tutto sfondo, senza tornaconto né convenienza, accade e dà a tutto un senso.

“Al telefono”. Parlare non è inizialmente un atto di coraggio ma istinto di sopravvivenza. La spinta a liberarsi di quel groviglio di fuliggine che gli opprime il petto e gli impedisce di respirare, lascia ben presto il posto al bisogno descrittivo che diviene terapeutico. E dopo il profondo atto di fiducia che una confidenza reca con sé, l’abbandono. Sentirsi soli e capire di esserlo stati per tutta la durata della conversazione. Il senso di vuoto acuito dalla gente che con superficiale allegria si sparpaglia per le vie in cerca di leggerezza. Quella stessa leggerezza che avrebbe voluto provare, raccontandosi, e che adesso lo lascia più svuotato di prima, come il vedere tutte quelle persone lo fa sentire ancora più solo

“Il senatore”. Meraviglioso spaccato di una Sicilia cocente. Fotogrammi quasi antichi di una terra che sembra non voler seguire i tempi. Il quotidiano: di carta; il fazzoletto (con cui il Prefetto si asciuga il sudore): di stoffa; il linguaggio, quello delle parole non dette, fatto di gesti più eloquenti ed inequivocabili. E quel lieve cinismo di sorprendersi, leggendo di un delitto così efferato, e sapere di poter chiudere quella triste pagina di cronaca, riempirsi gli occhi di blu e godere ancora di quella terra, perché non è arrivato il suo turno, non oggi!

“La confessione”. Il momento della resa avvenuta dapprima nel corpo e poi nell’anima, quella che adesso vuole salvare. Un corpo cadente e stanco, privo di pulsioni e tentazioni, che gli fanno apparire riprovevoli molte delle azioni passate. Il suo appuntamento fisso del lunedì con la confessione (già di per se un atto intimo) era a tutti noto e diviene uno spazio nascosto dove poter presenziare in abiti umili, e non con seta e fili dorati – con cui battersi il petto sarebbe stato poco credibile – come lo sarebbe stato (poco credibile) se fosse stato visto ricoperto di “stracci” da quelli che lo conoscevano come potente e carismatico. Antichi palazzi dove ogni angolo sa di vissuto, come quello degli scalpellini che avevano intarsiato preziosi pavimenti e divenuti sostegno e suolo; un’arte ignorata dai passi di ogni tipo che la calpestano, incuranti della fatica che c’è dietro ogni scolpitura; un parallelismo con le vite passate tra le mani del prelato, che incurante le ha fatte scivolare tra le dita come grani del Rosario. E cerca le colpe, i responsabili, i peccati e infine si autoassolve, in preda ad un delirio della coscienza, trovando il motivo dei suoi cedimenti nella storia della sua nascita, dove è stato separato dalla madre senza nemmeno poterne sentire l’odore. Il peccato come risarcimento di quel vuoto dove a una madre “orfana” del suo bambino è stato vietato di dare amore e a lui di riceverne… E infine la fragilità umana nella sua nudità e interezza attraverso la manifestazione del dubbio, dinanzi alla possibilità dell’inesistenza e dell’inconsistenza del dopo, diversamente da quanto promesso agli inizi e che gli hanno ingenuamente tracciato tutto il cammino.

Valeria Tufariello, scrittrice e poeta.

https://www.facebook.com/valeria.tufariello/

Valeria Tufariello

L’autore Andrea Giostra

https://www.facebook.com/andreagiostrafilm/

https://andreagiostrafilm.blogspot.it

https://www.youtube.com/channel/UCJvCBdZmn_o9bWQA1IuD0Pg

Interviste ad Andrea Giostra | Play List di YouTube:

Interviste ad Andrea Giostra | Play List di Facebook:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/2499554480294100/

Play List per ascoltare la lettura e interpretazione dei racconti e delle novelle siciliani da 15 attori professionisti e semiprofessionisti:

da YouTube | “Audioletture di Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 20 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

da Facebook | “Audioletture di Novelle e Racconti siciliani” | Leggono 20 artisti: attrici e attori professionisti e semiprofessionisti:

https://www.facebook.com/watch/124219894392445/434295254615223

Per leggere gratuitamente online le “Novelle brevi di Sicilia”, clicca qui:

https://andreagiostrafilm.blogspot.it/2017/09/novelle-brevi-di-sicilia-mia-nonna-vita.html

Link della pagina ufficiale Facebook delle “Novelle brevi di Sicilia”

https://www.facebook.com/novellebrevidisicilia/

Pagina Facebook ufficiale della raccolta inedita “Mastr’Antria e altri racconti”:

https://www.facebook.com/MastrAntria/


DOVE ACQUISTARE IL CARTACEO E QUALI CASE EDITRICI HANNO PUBBLICATO O STANNO PUBBLICANDO LA “IV EDIZIONE” DELLE “NOVELLE BREVI DI SICILIA”:

“La Macina onlus ed.”, Roma, ottobre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.lamacinamagazine.it/pubblicato-il-libro-novelle-brevi-di-sicilia/

IV edizione delle “Novelle brevi di Sicilia”

“Rupe Mutevole ed.”, Bedonia (Parma), novembre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.reteimprese.it/pro_A40124B396087

Rupe Mutevole, IV edizione delle “Novelle brevi di Sicilia”

“Biblios ed.”, Milano, dicembre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.bibliosedizioni.it/

“Biblios ed.”, Bari e Verona, dicembre 2020. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione

“Bertoni ed.”, San Biagio della Valle in Marsciano (Perugia) febbraio 2021 in press. “Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://www.bertonieditore.com/

“Qanat ed.”, Palermo, marzo 2020, in press.Novelle brevi di Sicilia”, IV edizione,

https://qanatedizioni.wordpress.com/la-casa-editrice/

 

 

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Sono nata a Capua (CE) e vivo a Roma dal 1982. Amo leggere e scrivere, sono le mie passioni, mi diletto a comporre versi poetici e racconti di vita vissuta, frutto della mia energia vitale e delle mie pulsioni amorose e d’innamoramento per la vita e per le persone che amo e che sanno conquistarmi… Questi a seguire alcune delle mie attività e dei riconoscimenti ricevuti nel mondo dell’arte e della cultura: - 13/07/2018 – Finalista al premio “Premio Territori 2018 – Sacra di San Michele (città di Giaveno-TO) nelle sezioni poesia e narrativa con tre poesie ed un racconto; - 13/07/2019 – Vincitrice del 1° premio alla 3^ edizione del “Concorso letterario di Roccagloriosa (SA) 2019” - sezione Donna con la poesia inedita "Madre-perla"; - 28/09/2019 – menzione d’onore al premio Forchia 2019 nella sezione poesia inedita con la poesia inedita “Il vuoto”; - 13 /10/2019 – menzione di merito alla 42^ edizione del “Premio letterario internazionale “S. Margherita Ligure-Franco Delpino" 2019”, nella sezione narrativa con il racconto inedito "Il peso del cuore"; - 05/11/2019 – partecipazione alla trasmissione “Un minuto per te” nella rubrica Speaker Corner - in onda su Lazio TV - per una breve intervista e la lettura di una poesia; - 21/02/2020 – finalista al Premio Internazionale Ranieri Filo della Torre – Roma, inserita nella raccolta antologica “50 sfumature di olio” ed. Agra Editrice – con la poesia “L’aureo sapore”; - Marzo 2020 – finalista/vincitore (sconosciuta la posizione poiché la cerimonia è stata rimandata per l’emergenza Covid) della XXXII edizione del Premio Letterario Internazionale "Donna" della Città di Fasano con la poesia inedita “io mi aspetto”: - Maggio 2020 – diploma di finalista e diploma di premio speciale (poesia) per la raccolta antologica dedicata al tema della Donna intitolata “Pianeta Donna edizione 2020” a cura di Marco Delpino ed. Tigulliana con le poesie: “Madre-perla” e “La gabbia” (inedita). - Luglio 2020 – selezionata per essere inserita nell'Antologia del Premio Letterario Clepsamia 2020 dedicata alla narrativa con il racconto "Leggere come piume". - Settembre 2020 – Menzione d’onore al “Concorso Letterario Nazionale Argentario-2020” con la poesia inedita “Piena di vuoti”. - Ottobre 2020 – secondo posto alla VIII edizione del Premio letterario: I Colori dell’anima, nella sezione B (poesia inedita) con le opere: “L’età del vento”, “Mi hai vista nuda”, e “Ai giorni di immeritata gloria”. - Novembre 2020 – menzione di merito alla IV edizione del Premio Forchia-i versi non scritti, con la poesia: “Frammenti” Poesie e racconti sono state pubblicate finora all’interno di raccolte antologiche a tema AAVV.