Tante paure, nessuna paura | Elena Rosa Tafanelli

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Oggi … parliamo della paura, compagna di viaggio.
La paura è quel sentimento naturale che ci permette di sopravvivere. Detta così sembra un processo astratto. Invece no, la paura è elaborazione di un fatto è la nostra parte creativa. La paura è creatività, nasce con noi, si alimenta di idee sempre più esplosive fino a portarci ad una evoluzione dovuta. È quel nostro processo critico e creativo che ci permette di dare il meglio di noi stessi. È nel saperla gestire, elaborare quella sensazione, la vera utilità. Si impara nel tempo che non si tratta di un fatto puramente tecnico astratto. La paura è un complesso processo di eventi che da un fatto può portare ad una soluzione più o meno brillante, ma pur sempre verso un miglioramento. La paura da sola certo non basta per la realizzazione. È la nostra creatività che dobbiamo curare per evolverci e questa nostra creatura vuole coraggio. Sappiamo che tutto si deve affrontare con sana paura e dovuto spirito innovativo. La frase “il coraggio della paura” è significativa. Ogni paura che superiamo, passa e cede il passo a quella successiva… una staffetta vitale. Ogni paura è una scelta di vita. Perché la vita è basata su scelte, sofferte, ponderate prima di essere realizzate. Affrontare la paura è nella ricerca della libertà, aneliamo alla sua bellezza … proprio perché ci fa tanta paura, essere liberi. La libertà bene prezioso, la sua realizzazione ci porta a prendere decisioni autonomamente e non senza rischi … è dare alla luce se stesso, giorno dopo giorno. Non c’è un tempo, esiste l’ispirazione del momento. Tutto va compreso, anche noi stessi. La paura è scoperta di sé, delle proprie capacità. Il segreto nella vita è iniziare, il come viene dal cuore. Basta un gesto, una parola, uno sguardo è tutto prende un’anima, tutto suscita un moto che porta ad affrontare quello che mai avresti immaginato di dover affrontare. Quindi Superare come mai avresti pensato potesse essere … è un traguardo insperato e felice. Ogni esperienza è frutto di paure elaborate e superate, occasioni di successo da non perdere. Se credo, oso … se credo, affronto … se voglio, supero e realizzo. Nel “mentre” la paura deve essere compagna fedele. Credere nella paura è anche credere in una realizzazione. Nostra ancora di salvezza. È il trampolino di lancio … e il coraggio, il dominio della paura. Più credo più la paura la affronto. Più credo più la paura si confonde tra fatti in evoluzione. La paura, le paure ti portano ad ascoltare più che a parlare, ad ascoltare occorre forza in più. La vita è la realizzazione dei nostri sogni e tutto sta dall’altra parte di ogni paura da affrontare … con il coraggio che è la nostra scintilla vitale. La paura bussa continuamente alla nostra porta … è il nostro risveglio … è nel coraggio di andare ad aprire quella porta la nostra salvezza. La paura del buio oltre quella porta si affronta mentre al di là si accende una luce. È un fatto ancestrale, primordiale, affonda le radici nella nuda terra dalla quale traiamo nutrimento. Non è uomo, non è donna. Ma è maschio e femmina. In un intreccio vitale di radici ogni paura si perde nel loro abbraccio. Uno all’altro dice non ci sono scuse, se credi osa … legati, uniti ce la possiamo fare, ce la faremo.
Tutt’al più puoi trovarti a dire la bellezza di “scusa” oppure lo splendore di “grazie”. Guardiamo il mare e la sua spiaggia, affrontano tutto uniti, loro non conoscono paura che possa ostacolare il loro moto continuo, forte, inarrestabile, impetuoso. Fisicamente uniti, ma liberi di muoversi. La loro anima è in quel respiro donato. Loro sanno che amare è audacia. Loro vivono l’amore vero, senza se e senza ma, liberi fisicamente e nell’anima. Complici riescono a vincere ogni paura. Sono veri e sinceri. Vivono al calore dei raggi del sole, l’aria la loro ebrezza. Come radici di un albero che rafforzano e uniscono tra zolle di terra; come cavalli al galoppo, che liberi non lasciano spazio ad alcuna paura, che passa e va.
Elena Rosa Tafanelli
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Elena Rosa Tafanelli nasce in provincia di Foggia, a San Severo, in Via Matteotti, 36 il 25 agosto del 1957, seconda di quattro figli del dott. Fulgenzio e della signora Maria Antonacci. Ha due sorelle Rosanna Elena e Daniela Pia Avvocati ed un fratello Francesco imprenditore. La sua è una famiglia tradizionale, fondata su solide radici culturali, e fin da fanciulla è stata incoraggiata a coltivare i suoi talenti naturali. La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo nella sua vita grazie al calore e alla serenità che Elena Rosa ha ricevuto fin dalla sua nascita. Altro punto fermo nella sua vita sono i suoi amici, veri compagni di viaggio in sintonia con il suo modo di sentire. Dopo aver conseguito il diploma di maturità magistrale, ha intrapreso il corso di studi in Scienze Biologiche con indirizzo biomedico, conseguendo brillantemente la laurea presso l'Università degli Studi de L'Aquila. Appena laureata, dopo un anno di tirocinio tecnico scientifico in struttura ospedaliera, superato l'esame di stato e iscritta all'albo dei biologi, ha iniziato a lavorare presso il laboratorio di analisi cliniche fondato negli anni '70 a San Severo dal padre, medico chirurgo, e giorno dopo giorno con la sua guida e studiando e perfezionandosi attraverso corsi specialistici e master, ha conquistato il meritato posto di Direttore sanitario del laboratorio, circondandosi di collaboratori biologi e tecnici i quali, da lei formati, la affiancano nel successo professionale, ormai ultratrentennale. Negli anni ha presentato, a convegni scientifici in ambito del settore andrologico e di infertilità, studi eseguiti nel proprio laboratorio, sulla infertilità e infertilità di coppia. La cifra caratterizzante dell'impegno umano e lavorativo di Elena Rosa è l'onestà, la correttezza ed il rispetto, la tenacia e la forza nelle avversità. Ogni difficoltà sembra darle la carica per diventare una nuova sfida ed una nuova opportunità di successo, e di difficoltà superate con successo è lastricata la sua strada professionale e umana. Elena Rosa ha forte il senso della famiglia ed ama i suoi nipoti come e più che se fossero figli, li incoraggia e supporta con parole ma soprattutto con l'esempio del suo agire. Fondamentale per lei il valore dell'amicizia e dell'ascolto, sicché molte persone hanno imparato a rivolgersi a lei, oltre che come valido punto di riferimento scientifico, anche come confidente sicura e sincera per riceverne consiglio e conforto. Da sempre ha conservato dentro di sé la poesia e l'armonia delle parole, abiti di pensieri segreti che solo da poco ha voluto esternare, per rendere partecipi anche coloro che la leggono della ricchezza e profondità dei suoi sentimenti. Pertanto si occupa di diagnostica di laboratorio biochimico e nutrizione da 34 anni, precisamente da settembre 1986 si occupa del benessere psicofisico e quindi armonia ed equilibrio di quanti si rivolgono a lei. Quindi, il suo grazie quotidiano va a tutte le persone che chiedono la sua competenza professionale e umana. Si perché prima di ogni cosa è l'aspetto umano che muove il suo interesse. Nel 1977 ha lasciato la sua amata Puglia per trasferirsi a l'Aquila, fantastica terra d'Abruzzo, per studiare Scienze Biologiche ad indirizzo Biomedico. Voleva diventare Biologo e Nutrizionista; nel tempo, con impegno e studio continuativo, lo è diventata. Nell'ambito degli studi e nella ricerca scientifica, si è avvicinata anche al mondo della infertilità ed infertilità di coppia. Il lavoro è una parte importante della sua vita, ma non è l’unica. La famiglia e gli amici, per lei una seconda famiglia, considerati gli affetti più puri e veri, sono i suoi punti di riferimento e nutrimento della sua anima. Nel tempo libero si dedica ad attività motorie, giardinaggio, lettura prevalentemente narrativa, musica, ama visitare mostre, viaggiare il più possibile principalmente nella nostra bella Italia. È appassionata di ricamo e secondo l'ispirazione si diletta con la pittura. Ogni forma d'arte attira la sua attenzione e stimola la sua parte creativa. Altra sua passione è la cucina, ogni piatto, ogni pietanza racchiude nutrimento e passione creativa. Considera ogni forma d'arte come nutrimento dell'anima e accoglienza. Ama tantissimo anche la danza, l'opera lirica. Negli ultimi dieci anni si è avvicinata sempre più ai temi riguardanti psicologia, psicoterapia e naturopatia, temi di studio già ai tempi dell'università. Giusto approfondimento negli studi riguardanti il mondo della biologia. Appassionata da sempre di scrittura, sin da piccola amava fantasticare e scrivere storie e lunghi temi a scuola. Attualmente riporta quotidianamente suoi pensieri sul diario e sulla sua pagina social Facebook. La vita è arte e come ogni forma d'arte richiede attenzione, cura, impegno, passione, rispetto … in una parola … Amore.